chiio

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Vivere non è possibile
Lasciò un biglietto inutile
Prima di respirare il gas
Prima di collegarsi al caos
Era mia amica
Era una stronza
Aveva sedici anni appena

Lei con il cuore che ha

guarda gli occhi di lui

e sono quelli del padre

lui non sa che lei

su di loro ha progetti

investimenti importanti che vuole portare avanti

la sola idea

di costruirsi un domani in provincia

una famiglia, qualcosa a cui aggrapparsi

E passeranno i mesi e le stagioni

E arriveranno i giorni in cui dovremo perderci

Ci lasceremo indietro le parole

Che rendono questi anni manciate di momenti

E non sarà mai qualcosa per cui smettere

Qualcosa da riscrivere

Il giorno che riprovo

Sonnolenza, e un torpore dentro che non avevo mai sentito prima,

confusione e vertigini, e una gran tristezza che non credevo avrei sofferto mai,

emozioni non ne provo più verso tutte quelle cose che mi sembravano così importanti,

e poi collera! Di quelle incazzature che è meglio che non mi rivolgi la parola,

incubi, incubi in continuazione, a volte ho paura di addormentarmi, altre invece

non vedo l'ora di dormire,

allucinazioni, psicosi, ansia, ed infine dipendenza,

l'uso di Benzodiazepine può condurre al

cammino dritto fino al tuo risveglio

e stanotte se ci va

noi a questa America daremo un figlio

che morirà in jihad

ti chiedo scusa se non è lo stesso di tanti anni fa

leggo il giornale e c'è Papa Francesco

e il Frosinone in Serie A

vado di corsa e non so il perché

e mi giro a guardare se perdo parti di me

io ti giuro che torno a casa e mi guardo un film

l'Ultimo dei Mohicani, non so di chi

ti giuro che torno a casa e non so di chi

io ti giuro che torno a casa e non so di chi

ti chiedo scusa per l'appartamento e la rabbia che mi fa

non ho lavato i piatti con lo Svelto e questa è la mia libertà

e invece oggi, oggi, oggi non ci sei

non ci sono neanch'io

io mi sono fermato poco tempo fa

a chiedermi che combino?

che non combino?

niente di buono, il mio buono eri tu.

Oggi mi sento come quando tu eri ad Amsterdam,

io son tornato a casa che non c'eri

e ho avuto paura che non tornassi.

Quanto matto mi sono sentito mentre piangevo

e quanto matto mi sento ancora

mentro penso che è stato tutto meraviglioso,

persino litigare, persino piangere,

persino i pugni sul muro in via Castiglione

persino sanguinare.

che a forza di ferirci siamo diventati consanguinei 

Vado di corsa e non so il perché
E mi giro a guardare se perdo parti di me

Io ti giuro che torno a casa e mi guardo un film
L'Ultimo dei Mohicani, non so di chi
Ti giuro che torno a casa e non so di chi
Io ti giuro che torno a casa e non so di chi
Ti chiedo scusa per l'appartamento e la rabbia che mi fa
Non ho lavato i piatti con lo Svelto, è questa la mia libertà