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Through the Years – Victoria’s Secret Fashion Show

2011: Naven dressGiuseppe Zanotti sandals & Chanel bag
2012: KaufmanFranco dress & Gucci sandals
2013: Cushnie et Ochs dressGiuseppe Zanotti sandals, Zoe Chicco bracelet & Rebecca Minkoff clutch
2014: Alexander McQueen dress, Alexander McQueen sandals, Messika jewelry & Alexander McQueen bag

Today Karlie put on her wings again and walked down the Victoria’s Secret runway. This marks her first time walking for the lingerie brand after her angel contract ended in early 2015. Refresh your memory of her past looks for the after party while we’re waiting for this year’s outfit!

Voglio che tu voglia bene ad altri, ma sempre un poco meno, un centimetro in meno, un filo d’erba in meno, uno spillo, un chicco d’uva, un microbo, un istante in meno di quel che hai voluto a me.
—  Guido Catalano

Mi stufo sempre di tutti e finalmente ho capito perché.
Ho solo bisogno di qualcuno che mi sappia tener testa, non di qualcuno che appoggia qualsiasi cosa io dica.

“Odio chi mi asseconda, amo invece chi riesce a tenermi testa, chi mi affronta, chi mi sbatte in faccia il suo pensiero seppur differente dal mio. Amo il confronto non la competizione. Il contentino lo si da ai bambini, ed io probabilmente, nemmeno da piccola l’ho accettato.” Esattamente.
Voglio
che tu voglia bene ad altri
ma sempre un poco meno
un centimetro in meno
uno spillo
un chicco d'uva
un microbo
un istante
in meno
di quel che m'hai voluto ammè.
—  Guido Catalano
Voglio che tu voglia bene ad altri
ma sempre un poco meno,
un centimetro in meno,
un filo d’erba in meno,
uno spillo, un chicco d’uva,
un microbo, un istante in meno
di quel che m’hai voluto ammè.
—  Guido Catalano
Italian songs that made my childhood/pre-adolescence

A very subjective playlist for all the Italian learners out there. In my family, we’ve always listened to a lot of music to kill time on long road trips (which would regularly end up turning into loud karaoke sessions), so this is what I gathered during my primary/middle school years. Shout-out to my grandma for her significant contribution in expanding my repertoire with classics from her youth. Enjoy!

1930s-’40s

  • Maramao, perché sei morto? [x]
  • Parlami d’amore, Mariù [x]
  • La strada nel bosco [x]
  • Camminando sotto la pioggia [x]
  • Baciami piccina [x]

1950s-’60s

  • Tu vuo’ fa’ l’americano (more Neapolitan really) [x]
  • Nel blu dipinto di blu (a.k.a. “Volare”) [x]
  • Una zebra a pois [x]
  • Piove [x]
  • Lontano lontano [x]
  • Se telefonando [x]
  • Abbronzatissima [x]
  • La bambola [x]
  • Sono bugiarda (actually a cover version of “I’m a believer”) [x]
  • Il ballo del mattone [x]
  • Proposta [x]
  • Bocca di Rosa [x]
  • Un’avventura [x]
  • Torpedo blu [x]
  • La guerra di Piero [x]
  • Il pescatore [x]

1970s

  • Far finta di essere sani [x]
  • Minuetto [x]
  • 4 marzo 1943 [x]
  • Rimmel [x]
  • Luci a San Siro [x]
  • Ma il cielo è sempre più blu [x]
  • Musica ribelle [x]
  • E la luna bussò [x]
  • La canzone del sole [x]
  • Una miniera [x]
  • La mia banda suona il rock [x]
  • Generale [x]
  • La torre di Babele [x]
  • Piccolo uomo [x]
  • Il carrozzone [x]
  • Ma come fanno i marinai [x]
  • Incontro [x]

1980s

  • Almeno tu nell’universo [x]
  • Per Elisa [x]
  • Rock ‘N’ Roll robot [x]
  • Sono solo canzonette [x]
  • Centro di gravità permanente [x]
  • Fiume Sand Creek [x]
  • Vacanze romane [x]
  • I treni di Tozeur [x]
  • Fotoromanza [x]
  • Un sabato italiano [x]
  • Quello che le donne non dicono [x]
  • Notte prima degli esami [x]
  • Caruso [x]
  • La leva calcistica della classe ‘68 [x]

1990s

  • Il bandito e il campione [x]
  • Don Raffaè [x]
  • Penso positivo [x]
  • Chicco e Spillo [x]
  • La terra dei cachi [x]
  • Strani amori [x]
  • I treni a vapore [x]
  • Il disertore [x]
  • 50 special [x]

2000s

  • Non me lo so spiegare [x]
  • Dalla parte del toro [x]
  • Happy hour [x]
  • Vorrei cantare come Biagio Antonacci [x]
  • A te [X]
  • Invece no [x]
  • Napoleone azzurro [x]
  • I 100 passi [x]
  • Il mondo nuovo [x]
  • Sentimento [x]
  • La mia parte intollerante [x]

anonymous asked:

Non so cosa sia il CRISPR, nonostante l'abbia gùgolato, ma perché sei contrario al biologico e, anche se moderatamente, al km 0? E come mai favorevole agli OGM? Grazie

  • CRISPR: tecnica di biologia molecolare (CRISPR-Cas9 generalmente, ma come mi diceva @spaam tempo fa ci sono anche varianti) alla quale io fare un monumento: permette di andare a modificare il genoma di una cellula (di un organismo) in maniera puntuale. Non devi più inserire il gene che ti faccia un dato compito (come ad esempio produrre vitamina A nel riso e fare così un prodotto OGM chiamato golden rice), o fare mutazioni a caso con radiazioni (come si è prodotto il grano attuale) ma ti basta andare a sforbiciare nel punto esatto e nel modo esatto che vuoi tu, cambiando esattamente quello che vuoi tu per avere il risultato che vuoi tu (ad esempio sarebbe possibile cambiare il gene dell’emoglobina mutata e fare sì che non esista più l’anemia falciforme). Un futuro nuovo ci attende, se i politici non avranno paura e non decideranno che “Oddio l’eugenetica! Oddio l’ordine prestabilito!”
  • il biologico è una truffa. Non esiste alcuna legge che imponga livelli diversi di pesticidi sul prodotto del supermercato: ci sono gli stessi livelli massimi consentiti sia per il biologico sia per il normale. Inoltre l’agricoltura biologica ha resa minore (perché può usare meno prodotti in aiuto alla coltivazione - attenzione: non zero, ma solo alcuni selezionati), quindi a parità di quantità venduta abbiamo più terre coltivate, ovvero più spazio necessario, ovvero più disboscamento e deforestazione e più riduzione della biodiversità. I prodotti di agricoltura biologica sono sostanzialmente identici, dal punto di vista nutrizionale, a quelli classici e, anche se ci fosse un maggior contenuto di X, sarebbe ancora da dimostrare che questo si traduce in un effetto benefico sulla salute. L’allevamento biologico poi non dà alcun vantaggio all’essere umano (il prodotto, come sopra, è identico) però può dare vantaggio all’animale, che non soffre per l’allevamento intensivo. Salvo poi scoprire che nell’enfasi del biologico non curano gli animali se ammalati ma gli danno pillole omeopatiche.
  • il km 0 danneggia le economie intra e extranazionali. Non avremmo banane in Italia o arance in Lombardia se esistesse solo il km 0, non esisterebbe l’esportazione di prodotti alimentari abbattendo così una grossa fetta economica. Ma sono contro il km 0 moderatamente perché non è la mia materia e magari qualcuno può ancora convincermi che sbaglio.
  • OGM tutta la vita. OGM come se non ci fosse un domani. OGM a me, a te e a tutti quanti noi! In un mondo ideale non ci si preoccuperebbe mai di come è prodotta una cosa*, ma solo se quella cosa può essere utile o dannosa. Eppure non ci interessa se il golden rice può salvare la vista a migliaia di persone in ipovitaminosi A ed è totalmente innocuo tanto quanto un chicco di riso qualsiasi, siccome è prodotto incrociando i suoi geni con altri geni specifici e piazzati in maniera precisa e senza errori allora “Oddio il mostro! Oddio Frankenstein! Non si può giocare a fare Dio!” La verità è che l’uomo modifica quello che ha intorno da quando è nato e siccome solo pochi capiscono qualcosa di biologia molecolare allora quelli che non capiscono tirano su una nuova caccia alle streghe, dove spero non finisca mai CRISPR.

    * ovviamente ci si preoccupa dei processi produttivi in modo che non siano inquinanti o dannosi, ma è tutto un altro discorso (e la biologia molecolare, tendenzialmente, non è qualcosa che libera fumi tossici nell’atmosfera o veleni nei fiumi)

EDIT: CRISPR non è una tecnica ma una specifica regione di DNA, ed è usata, insieme a enzimi (ad esempio Cas9), dando la possibilità di editare il DNA in maniera precisa