chiavetta's

Chiavetta's Chicken

Last summer my sister came down from Buffalo to visit and I had a few requests. One of them was Chiavetta’s wing sauce. Now usually you’d use this to marinade chicken on a grill but this time, I putting it in the crock pot. Here’s what I used:

a packet of large boneless chicken breasts

¾ Cup of Chiavetta’s Marinade 

S + P as you like

bag of small red bliss potatoes (optional)

Spray your slow cooker with cooking spray and arrange the potatoes on the bottom of the pot if you are using them. I like to do this because it elevates the chicken and sort of steam cooks it. Then add your chickens, salt and pepper them and pour the marinade in. 

(Trader Joe’s for everything ftw.) Cook on low for 5 hours and that. is. it. Done. Serve shredded on a big roll or with a nice spinach salad. Or with broccoli slaw. It’s so good!!

La settimana prossima dopo 11 anni cancello Sky. (Grazie Netflix!)

La prossima settimana armato di infinita pazienza e vari moduli (e una Pec, dyo quanto adoro la Pec) terminerò il mio rapporto con Sky che condivido coi miei genitori, tra i più longevi rapporti commerciali che abbia mai avuto.

Perchè se dopo 11 anni non hanno mai:

Proposto uno sconto.

Fornito un nuovo decoder.

Fornito una chiavetta per il digitale terrestre.

Anzi aumentando la tariffa mensile e chiedendo due euro per ogni fattura cartacea (la fissa della carta dei miei genitori) è anche ora di mandarli a quel paese.

Com’è potuto accadere?

Il lavoro di conversione dei miei genitori verso Netflix è stato abbastanza laborioso in quanto non avendo loro familiarità con lo streaming ho dovuto trovare qualcosa che fosse intuitivo e facile da usare anche per due quasi settantenni.

Nella fattispecie questo aggeggio si è rivelato ottimo.

Ora so che arriverà il buon @axeman72 che mi dirà che esiste qualcos’altro decisamente migliore a metà del prezzo che mi permette anche di comandare droni che sparano razzi dal culo.

Ecco, magari a natale.

Pennarello rosso e tappo verde.

Avevo finito di mettere in ordine le mie quattro chiavette USB, l’hard-disk e la memoria interna del telefono, finiti in mano a una disordinata cronica come me.

Sono riuscita perlomeno a riunire le foto con le foto e i video con i video. Niente male, per come stavano messi prima.

Finito di fare ordine, dovevo prendere in mano tutto e mettere al loro posto i vari oggetti. Io lo sapevo dove andavano, avevi chiari i miei programmi: le chiavette USB e l’hard-disk in uno sportello sotto la televisione, il telefono sul mobile e, nel frattempo, mi trovo davanti agli occhi fogli stampati da mettere nel raccoglitore.

Facciamo i conti.

Avevo in mano 4 chiavette USB con i rispettivi tappi, un hark-disk, dieci fogli e il telefono.

Tutto in due mani.

Ho cercato, senza appoggiarmi, di infilare i tappi nelle giuste chiavette perché ero sicura di farcela. Alla fine ho fatto soltanto più casino.

Il tappo blu l’ho infilato sulla chiavetta grigia e quello nero su quella blu.

Un po’ come quando, da bambina, infilavi il tappo del pennarello rosso su quello verde e temevi che tutto avrebbe potuto rovinarsi nel giro di poco tempo.

Nel frattempo, il telefono rischiava di cadermi, l’hard-disk pesante che tenevo stretto per i fili era a penzoloni a testa in giù e le chiavette non erano abbinate al tappo giusto.

Allora mi sono fermata e ho pensato che non si può arrivare dappertutto.

Respira.