che danza

Compagnia?

1. Faresti mai sesso con l’ultima persona con cui hai messaggiato?
2. Hai parlato con un tuo ex oggi?
3. Hai mai ‘tolto’ la verginità a qualcuno?
4. La fiducia è un problema per te?
5. Sei uscito con la persona che ti piace recentemente?
6. Per cosa ti emozioni?
7. Cos’è successo stasera?
8. Credi sia disgustoso quando una ragazza non si prende molto cura di sè?
9. È bello avere confidenza con qualcuno?
10. Qual è l’ultima bevanda che hai preso?
11. Di quante persone del sesso opposto ti fidi ciecamente?
12. Possiedi un paio di jeans stretti?
13. Cosa farai sabato sera?
14. Qual è la prossima cosa per cui spenderai soldi?
15. Hai in programma di uscire con l’ultima persona che hai baciato?
16. Credi che cambierai nei prossimi tre mesi?
17. Chi è la persona con cui ti senti più a tuo agio a parlare di tutto?
18. Quand’è stata l’ultima volta che ti sei sentito distrutto?
19. Hai già fatto sesso oggi?
20. Hai cominciato a realizzare qualcosa?
21. Stai bene emotivamente?
22. Nuoteresti mai con gli squali?
23. Hai gli occhi dello stesso colore di quelli di tuo padre?
24. Cosa vuoi in questo momento?
25. Cosa diresti se la persona che ami baciasse qualcuno che non sia te?
26. Il tuo colore attuale di capelli è il tuo colore naturale?
27. Usciresti con qualcuno che non ti fa ridere?
28. Qual è stata l’ultima cosa che ti ha fatto ridere?
29. Ti manca molto qualcuno? Chi?
30. Secondo te, meritano tutti una seconda possibilità?
31. Onestamente, odi l’ultima persona con cui hai parlato?
32. La persona di cui sei innamorato ne è al corrente?
33. Sei una di quelle persone che non bevono mai bibite?
34. Cosa stai ascoltando?
35. Scrivi mai in matita?
36. Sai chi è l’ultima persona che hai baciati?
37. Credi all’amore a prima vista?
38. Chi hai chiamato l’ultima volta?
39. Con chi hai ballato l’ultima volta?
40. Per quale motivo hai baciato l’ultima persona che hai baciato?
41. Quand’è stata l’ultima volta che hai mangiato un cupcake?
42. Hai abbracciato/baciato uno sei tuoi genitori oggi?
43. Ti sei mai imbarazzato davanti al tuo innamorato?
44. Ti fai il bagno nudo?
45. Se potessi, ritrarresti l’ultimo bacio che hai dato?
46. La scorsa notte hai parlato con qualcuno fino ad addormentarti?
47. Chi ti ha chiamato per ultimo?
48. Canti nella doccia?
49. Balli in macchina?
50. Hai mai usato un arco con le frecce?
51. Ti sei mai fatto fotografare da un fotografo professionista?
52. Pensi che i musical siano noiosi?
53. È stressante il Natale?
54. Hai mai mangiato un onigiri?
55. Qual è la tua torta preferita?
56. Da piccolo che lavoro pensavo di fare quando saresti cresciuto?
57. Credi nei fantasmi?
58. Hai mai avuto un Dejavu?
59. Prendi vitamine quotidianamente?
60. Indossi le pantofole?
61. Usi l’accappatoio?
62. Cosa indossi per andare a dormire?
63. Primo concerto?
64. Prodotti makeup che usi nella tua routine quotidiana?
65. Nike o Adidas?
66. Fonzies o patatine normali?
67. Nocciole o mandorle?
68. La canzone che ti piace di più di un gruppo che odi?
69. Hai mai preso lezioni di danza?
70. Che professione vorresti facesse il tuo partner?
71. Qual è l’oggetto a cui tieni di più nella tua stanza?
72. Quale CD c’è nel tuo stereo?
73. Hai mai pianto perché eri troppo felice?
74. Qual è il libro che stai leggendo?
75. Studi meglio con o senza musica?
76. Ti piacciono i profumi?
77. Sei mai stato innamorato?
78. A che concerto vorresti partecipare?
79. Qual è stato l’ultimo concerto a cui sei stato?
80. Tè caldo o freddo?
81. Tè o caffè?
82. Tipo preferito di biscotti?
83. Sai nuotare bene?
84. Cosa c’è nella tua borsa?
85. Sei una persona paziente?
86. Al tuo matrimonio vorresti un DJ o una band?
87. Hai mai vinto qualcosa?
88. Hai mai avuto operazioni di chirurgia plastica?
89. Preferisci le olive nere o verdi?
90. Cosa ne pensi del sesso prima del matrimonio?
91. In che stanza metteresti un camino?
92. Vuoi sposarti?
93. Cosa ami di più nel tuo partner?
94. Quali Stati vuoi visitare?
95. Che lingue straniere sai parlare?
96. Profumo preferito?
97. Che cellulare hai?
98. Che lettera porti nel cuore?
99. Quali sono le tue caramelle preferite?
100. Quali tipi di locali preferisci?

Erano mesi e mesi che aspettavo quel momento.
Aspettavo quei due giorni con ansia: non vedevo l'ora di ballare, non vedevo l'ora di tornare su quel palco davanti a tutta quella gente, non vedevo l'ora di consolarmi con un applauso anche dopo un piccolo errore, di passare i miei cinque minuti più belli.
Non vedevo l'ora, è vero. Ma ora? Ora è tutto finito, spento.
Rimane quella voglia immensa di rifare tutto dall'inizio.
Le prove, il trucco, lo chignon perfetto, trovarsi dietro le quinte, il buio e poi boom eccoti li davanti a tutti pronta a dare il meglio.
Perchè sai che è da tempo che ci lavori, perchè sai che non ci sarà una seconda possibilità per fare di meglio. Perchè quello è il posto in cui vorresti sempre stare: su un palco, con la luce puntata, facendo ciò che più ami fare.

Compagnia? 🌹

1. Faresti mai sesso con l’ultima persona con cui hai messaggiato?

2. Hai parlato con un tuo ex oggi?

3. Hai mai ‘tolto’ la verginità a qualcuno?

4. La fiducia è un problema per te?

5. Sei uscito con la persona che ti piace recentemente?

6. Per cosa ti emozioni?

7. Cos’è successo stasera?

8. Credi sia disgustoso quando una ragazza non si prende molto cura di sè?

9. È bello avere confidenza con qualcuno?

10. Qual è l’ultima bevanda che hai preso?

11. Di quante persone del sesso opposto ti fidi ciecamente?

12. Possiedi un paio di jeans stretti?

13. Cosa farai sabato sera?

14. Qual è la prossima cosa per cui spenderai soldi?

15. Hai in programma di uscire con l’ultima persona che hai baciato?

16. Credi che cambierai nei prossimi tre mesi?

17. Chi è la persona con cui ti senti più a tuo agio a parlare di tutto?

18. Quand’è stata l’ultima volta che ti sei sentito distrutto?

19. Hai già fatto sesso oggi?

20. Hai cominciato a realizzare qualcosa?

21. Stai bene emotivamente?

22. Nuoteresti mai con gli squali?

23. Hai gli occhi dello stesso colore di quelli di tuo padre?

24. Cosa vuoi in questo momento?

25. Cosa diresti se la persona che ami baciasse qualcuno che non sia te?

26. Il tuo colore attuale di capelli è il tuo colore naturale?

27. Usciresti con qualcuno che non ti fa ridere?

28. Qual è stata l’ultima cosa che ti ha fatto ridere?

29. Ti manca molto qualcuno? Chi?

30. Secondo te, meritano tutti una seconda possibilità?

31. Onestamente, odi l’ultima persona con cui hai parlato?

32. La persona di cui sei innamorato ne è al corrente?

33. Sei una di quelle persone che non bevono mai bibite?

34. Cosa stai ascoltando?

35. Scrivi mai in matita?

36. Sai chi è l’ultima persona che hai baciati?

37. Credi all’amore a prima vista?

38. Chi hai chiamato l’ultima volta?

39. Con chi hai ballato l’ultima volta?

40. Per quale motivo hai baciato l’ultima persona che hai baciato?

41. Quand’è stata l’ultima volta che hai mangiato un cupcake?

42. Hai abbracciato/baciato uno sei tuoi genitori oggi?

43. Ti sei mai imbarazzato davanti al tuo innamorato?

44. Ti fai il bagno nudo?

45. Se potessi, ritrarresti l’ultimo bacio che hai dato?

46. La scorsa notte hai parlato con qualcuno fino ad addormentarti?

47. Chi ti ha chiamato per ultimo?

48. Canti nella doccia?

49. Balli in macchina?

50. Hai mai usato un arco con le frecce?

51. Ti sei mai fatto fotografare da un fotografo professionista?

52. Pensi che i musical siano noiosi?

53. È stressante il Natale?

54. Hai mai mangiato un onigiri?

55. Qual è la tua torta preferita?

56. Da piccolo che lavoro pensavo di fare quando saresti cresciuto?

57. Credi nei fantasmi?

58. Hai mai avuto un Dejavu?

59. Prendi vitamine quotidianamente?

60. Indossi le pantofole?

61. Usi l’accappatoio?

62. Cosa indossi per andare a dormire?

63. Primo concerto?

64. Prodotti makeup che usi nella tua routine quotidiana?

65. Nike o Adidas?

66. Fonzies o patatine normali?

67. Nocciole o mandorle?

68. La canzone che ti piace di più di un gruppo che odi?

69. Hai mai preso lezioni di danza?

70. Che professione vorresti facesse il tuo partner?

71. Qual è l’oggetto a cui tieni di più nella tua stanza?

72. Quale CD c’è nel tuo stereo?

73. Hai mai pianto perché eri troppo felice?

74. Qual è il libro che stai leggendo?

75. Studi meglio con o senza musica?

76. Ti piacciono i profumi?

77. Sei mai stato innamorato?

78. A che concerto vorresti partecipare?

79. Qual è stato l’ultimo concerto a cui sei stato?

80. Tè caldo o freddo?

81. Tè o caffè?

82. Tipo preferito di biscotti?

83. Sai nuotare bene?

84. Cosa c’è nella tua borsa?

85. Sei una persona paziente?

86. Al tuo matrimonio vorresti un DJ o una band?

87. Hai mai vinto qualcosa?

88. Hai mai avuto operazioni di chirurgia plastica?

89. Preferisci le olive nere o verdi?

90. Cosa ne pensi del sesso prima del matrimonio?

91. In che stanza metteresti un camino?

92. Vuoi sposarti?

93. Cosa ami di più nel tuo partner?

94. Quali Stati vuoi visitare?

95. Che lingue straniere sai parlare?

96. Profumo preferito?

97. Che cellulare hai?

98. Che lettera porti nel cuore?

99. Quali sono le tue caramelle preferite?

100. Quali tipi di locali preferisci?

“Io ti ho amato, Andrè, e non saprei immaginare come si possa amare di più. Avevo una vita, che mi rendeva felice, ed ho lasciato che andasse in pezzi pur di stare con te. Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio. Ti ho amato perchè, il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità. E lo sapevo che la vita poi non è abbastanza grande per tenere insieme tutto quello che riesce ad immaginarsi il desiderio. Ma non ho cercato di fermarmi, nè, di fermarti. Sapevo che l’avrebbe fatto lei. E lo ha fatto. E’ scoppiata tutto d’un colpo. C’erano cocci ovunque, e tagliavano come lame.
Poi sono arrivata qui. E questo non è facile da spiegare. Mio marito pensava fosse un posto dove guarire. Ma guarire è una parola troppo piccola per quello che succede qui. E’ semplice. Questo è un posto dove prendi commiato da te stesso. Quello che sei ti scivola addosso, a poco a poco. E telo lasci dietro, passo dopo passo, su questa riva che non conosce tempo e vive un solo giorno, sempre quello. Il presente sparisce e tu diventi memoria. Sgusci via da tutto, paure, sentimenti, desideri: li custodisci, come abiti smesssi, nell’armadio di una sconosciuta saggezza e di un’insperata pace. Riesci a capirmi? Riesci a capire come tutto questo sia bello? Credimi, non è un modo, solo più dolce, di morire. Non mi sono mai sentita più viva di adesso. Ma è diverso. Quel che io sono, è ormai successo: e qui, e ora, vive in me come un passo in un’orma, come un suono in un’eco, come un enigma nella sua risposta. Non muore, questo no. Scivola dall’altra parte della vita. Con una leggerezza che sembra una danza. E’ un modo di perdere tutto, per tutto trovare.
Se riesci a capire tutto questo, mi crederai quando ti dico che mi è impossibile pensare al futuro. Il futuro è un’idea che si è staccata da me. Non è importante. Non significa più nulla. Non ho più occhi per vederlo. Ne parli così spesso, nelle tue lettere. Io faccio fatica a ricordarmi cosa vuol dire. Futuro. Il mio, è già tutto qui, e adesso. Il mio sarà la quiete di un tempo immobile, che collezionerà istanti da posare uno sull’altro, come se fossero uno solo. Da qui alla mia morte, ci sarà quell’ìstante, e basta.
Io non ti seguirò, Andrè. Non mi ricostruirò nessuna vita. Perchè ho appena imparato ad essere la dimora di quella che è stata la mia. E mi piace. Non voglio altro. Le capisco, le tue isole lontane, e capisco i tuoi sogni, i tuoi progetti. Ma non esiste più una strada che mi potrebbe portare laggiù. E non potrai inventarla tu, per me, su una terra che non c’è. Perdonami mio amato amore, ma non sarà mio, il tuo futuro. C’è un uomo, in questa locanda, che ha un buffo nome e studia dove finisce il mare. In questi, giorni mentre ti aspettavo, gli ho raccontato di noi e di come avessi paura del tuo arrivo e insieme voglia che tu arrivassi. E’ un uomo buono e paziente. Mi stava ad ascoltare. E un giorno mi ha detto: “scrivetegli”. Lui dice che scrivere a qualcuno è l’unico modo di aspettarlo senza farsi del male. E io ti ho scritto. Tutto quello che ho dentro di me l’ho messo in questa lettera. Lui dice, l’uomo col nome buffo, che tu capirai. Dice che la leggerai, poi uscirai sulla spiaggia, e camminando sulla riva del mare ripenserai a tutto, e capirai. Durerà un’ora, o un giorno, non importa. Ma alla fine tornerai alla locanda. Lui dice che salirai le scale, aprirai la mia porta e senza dirmi nulla mi prenderai tra le braccia e mi bacerai.
Lo so che sembra sciocco. Ma mi piacerebbe succedesse davvero. E’ un bel modo di perdersi, perdersi uno nelle braccia dell’altra. Niente potrà rubarmi il ricordo di quando, con tutta me stessa ero là.
tua Ann”.

Alessandro Baricco, Oceano mare.

L’uomo senza Se e senza Ma e l’uomo Dipende.

Venite a raccogliervi attorno a me, genti, ovunque vi troviate ché l’acqua sta salendo ed è meglio mi ascoltiate.

C’erano una volta, e una volta non c’erano, L’uomo senza Se e senza Ma e l’uomo Dipende.

Il primo era una persona molto famosa e di successo, mai un tentennamento nei suoi pensieri e tutti i suoi interlocutori, amici e avversari, erano concordi nel dire che quando parlavi con l’uomo senza Se e senza Ma potevi avere solo due reazioni: o lo amavi o lo odiavi. Riusciva a parlare di politica economica del Kirghizistan e di carbonara vegana trascinando tutti nel vortice del suo pensiero chiaro e netto. Le sue parole erano una ghigliottina per gli stolti e gli impavidi pensatori.

Poi c’era l’uomo Dipende, una persona tranquilla e pacata che metteva tutti a disagio perché non si capiva mai quale fosse il suo punto di vista e, si sa, le persone sono spiazzate quando non hanno un pensiero forte e semplice da amare o da odiare.

Un giorno d’autunno l’uomo Dipende stava bevendo un cappuccino al tavolino in ferro di un piccolo bar affacciato su un parco, struggendosi per l’aria di abbandono che le fogli gialle e vorticanti gli trasmettevano, quando L’uomo senza Se e senza Ma gli si fece incontro. Buongiorno! – tuonò con voce sicura e roboante e l’altro, alzando la testa dal cappuccino – Che cosa intendi? Auguri un buon giorno a me o vuoi dire che questo giorno deve essere per forza buono che mi sia gradito oppure no? O forse vuoi dire che tu sei buono in questo particolare giorno e io devo apprezzarlo? Oppure sei sicuro che in questo giorno buono tutti saranno buoni?
L’uomo senza Se e senza Ma rimase un attimo interdetto (non era così che si era immaginata la risposta) e proseguì – Volevo chiederti se avevi avuto occasione di leggere il mio ultimo libro ‘O Tempora o mores!’ sull’attuale situazione socio-politico-economica di costume e cultura e se ti era piaciuto. L’ometto bevve un sorso del suo cappuccino e si ripulì con calma il naso da un baffo di schiuma – Dipende – rispose infine.

Dipende da cosa?! – quasi urlò l’uomo senza Se e senza Ma – non si tratta di decidere chi abbia torto o ragione, quello è chiaro fin dall’inizio, qua si tratta di decidere se vuoi sederti dalla parte dei giusti contro ogni ingiustizia o dalla parte di chi abita nell’abisso pieno di mostri della ragione addormentata!

L’uomo Dipende raccolse col cucchiaino la schiuma zuccherata dal fondo della tazza, quasi stesse cesellando una gemma, e poi chiese – Tu da che parte ti sei seduto? – all’altro quasi scoppiò una vena sulla tempia – DALLA PARTE DELLA RAGIONE PERCHÉ SO DI ESSERE NEL GIUSTO! – si ricompose un attimo e continuò a voce più bassa ma non con meno astio – Sono le persone come te, sempre indecise e tolleranti, che permettono il perpetrare delle ingiustizie nel mondo. Tu stai a guardare, IO FACCIO!

Dipende – disse l’uomo che portava lo stesso nome, oramai da anni – io preferisco guardare le foglie che cadono e riuscire a trarne una lezione di vita. Passo le mie giornate qua, seduto al tavolino o su una panchina del parco, e aspetto che qualche persona si sieda accanto a me. All’inizio io non dico mai nulla e visto che niente più del silenzio spaventa le persone, loro devono subito riempirlo della loro storia, leggera o pesante che sia. Mi parlano del cane, del tempo, della figlia che non vuole andare a scuola, del lavoro ripetitivo, della loro solitudine e della loro tristezza che non hanno fine. E quando hanno terminato di parlare io gli dico 'Dipende’. Gli chiedo se della loro anima vogliono contare i fori misurandoli da quello che rimane attorno oppure considerare i vuoti come parte della loro essenza e smettere di reputarsi un vaso da riempire a ogni costo con qualsiasi cosa abbiano a disposizione. Insegno loro a fare un passo indietro per rimirare qualcosa più grande o un passo di lato quando questo qualcosa lo è troppo e rischia di travolgerli. Perché il passo avanti, verso la Cosa Giusta, non è un atto di volontà ma una conseguenza della danza che muoviamo attorno alla nostra esistenza. Sia pure un valzer o uno sgraziato sbattere di piedi ma mai una carica a testa bassa verso la Verità Vera perché altrimenti si rischia di battere forte la testa contro tutti i se e tutti ma che ci siamo rifiutati di vedere e dirimere.

L’uomo senza Se e senza Ma si alzò in silenzio, la prima volta in vita sua, e si allontanò turbato. 

Da quel giorno in poi il suo nome divenne l’uomo Ma Se.

Hai qualcosa di me in te che brucia
E non puoi nascondere in parole d’occasione
Un tratto, un gesto, una ferita, un pianto
Un filo rotto, una nota, una scusa
La nostra milonga dietro una finestra chiusa

Hai un po’ del mio sangue sul tuo vestito
Una foto in tasca, un coltello, un treno
Una bugia pronta, un bicchiere di veleno
Ogni volta che hai cercato di dimenticarmi

Stanotte ti prego: svegliati, apri la mano
Nel buio raccogli un pugno d’aria
Stringilo come fosse l’ultimo fiato
Chiudi gli occhi, apri il pugno, là io sono
Un tratto, un gesto, una ferita, fumo
Un vecchio tango, un po’ del mio profumo

Hai qualcosa di me in te che danza
Bandoneon, sala vuota, lontananza
In ogni passo in ogni inchino io sono
Un bacio sincero, un bacio disonesto
Bugie: muoio per te, vivo per questo

E so che tu non mi hai dimenticato
E che dimenticarti io non posso
Ombra, spilla sul tuo vestito rosso
Anche se non balleremo più insieme
Così finì uno scandalo in una città perbene.

—  Stefano Benni, Le Beatrici, “Primero: Tango del vestito rosso”
Pentirsi. Cosa significa? Pentirsi. Mi sono pentita di tante cose in questi anni di vita, e ci saranno sempre cose di cui mi pentirò perchè gli errori fanno parte della vita. Mi sono pentita di aver trattenuto con me persone che con me non volevano starci. Mi sono pentita di non aver vissuto giornate speciali, pensando a qualcuno che non meritava la mia tristezza. Mi sono pentita di non aver detto una parola in più a quelle persone che oggi mi possono solo guardare dal cielo. Mi sono pentita di non aver ringraziato abbastanza chi ha avuto davvero valore, chi lo meritava davvero. Mi sono pentita di non aver chiesto scusa quando davvero dovevo farlo, e di aver lasciato andare persone che volevo restassero sempre. Ma la cosa di cui mi sono pentita di più è di aver lasciato andare i miei sogni. I sogni erano l'unica cosa che avrebbe potuto tenermi in vita, a parte il solo fatto di respirare. Mi sono pentita di aver lasciato quel mondo che mi apparteneva, quel mondo tutto mio. Di aver lasciato quella sala stracolma di specchi. Di aver lasciato quelle scarpette, quelle canzoni leggere, che portavano solo pace. Di aver lasciato quei pliè, quei rond de jambe e tutti quegli esercizi che a volte erano noiosi, ma che aiutavano a vivere. Mi sono pentita di aver lasciato a marcire negli armadi i miei tanti tutù. Me ne sono pentita, nonostante tutto il male ricevuto. Perché sì, la cosa che più amavo e che più amo mi ha fatto male. “Devi dimagrire”, “hai le gambe troppo rigide”, “devi perdere qualche chiletto”. Tutto questo, mi ha cambiata. Tutto ciò che amo si è trasformato in un'arma di distruzione. Mi sto ripetendo da anni di tornarci, magari più forte, magari più consapevole di quanto bene mi facesse nonostante tutto. Perché la danza, la danza era l'unica cosa capace di salvarmi. Quelle ore erano gli unici momenti in cui riuscivo a stare bene. Continuerò a dire che tornerò a ballare, in fondo quello era il mio futuro, e invece no. Ora cosa sono? Una ragazza senza quel pezzo di cuore che era la danza.

“Lei si dipinge il viso per nascondere il viso. I suoi occhi sono acqua profonda. Non è per una geisha desiderare. Non è per una geisha provare sentimenti. La geisha è un’artista del mondo, che fluttua, danza, canta, vi intrattiene. Tutto quello che volete. Il resto è ombra. Il resto è segreto.” ❤
(Da: Memorie di una Geisha -Arthur Golden)

Io non mi perdo, mai.
Anche quando, di notte, mi vedi vagare per le strade di questo paese morto.
E solo la luce fioca della luna riesce a farti vedere il mio viso rotto, spezzato.
Mentre i lampioni illuminano contorni di panchine abbandonate a se stesse e al ricordo di chi, un bel giorno, si baciava promettendosi il per sempre, un infinito che alla fine si è rivelato un breve tempo.
Non mi perdo mai,
nemmeno quando mi vedi prendermi gli angoli del vestito e tirarli su per poi perdermi in una danza che non esiste, mentre alzo il volto al cielo facendo sparire tutte le domande dalla testa. Ballando a ritmo di una musica che non sta suonando, ballando sulle note di questo cuore che finirà presto in frantumi.
Non mi perdo, neanche quando uno di fronte all'altra, mi guardi fisso negli occhi e aspetti che io mi innamori. O quando mi sfiori la pelle credendo di provocare un capovolgimento del mio stomaco.
Io non mi perdo, poiché nella perdizione io ritrovo me stessa.

Compagnia?

1. Faresti mai sesso con l’ultima persona con cui hai messaggiato?

2. Hai parlato con un tuo ex oggi?

3. Hai mai ‘tolto’ la verginità a qualcuno?

4. La fiducia è un problema per te?

5. Sei uscito con la persona che ti piace recentemente?

6. Per cosa ti emozioni?

7. Cos’è successo stasera?

8. Credi sia disgustoso quando una ragazza non si prende molto cura di sè?

9. È bello avere confidenza con qualcuno?

10. Qual è l’ultima bevanda che hai preso?

11. Di quante persone del sesso opposto ti fidi ciecamente?

12. Possiedi un paio di jeans stretti?

13. Cosa farai sabato sera?

14. Qual è la prossima cosa per cui spenderai soldi?

15. Hai in programma di uscire con l’ultima persona che hai baciato?

16. Credi che cambierai nei prossimi tre mesi?

17. Chi è la persona con cui ti senti più a tuo agio a parlare di tutto?

18. Quand’è stata l’ultima volta che ti sei sentito distrutto?

19. Hai già fatto sesso oggi?

20. Hai cominciato a realizzare qualcosa?

21. Stai bene emotivamente?

22. Nuoteresti mai con gli squali?

23. Hai gli occhi dello stesso colore di quelli di tuo padre?

24. Cosa vuoi in questo momento?

25. Cosa diresti se la persona che ami baciasse qualcuno che non sia te?

26. Il tuo colore attuale di capelli è il tuo colore naturale?

27. Usciresti con qualcuno che non ti fa ridere?

28. Qual è stata l’ultima cosa che ti ha fatto ridere?

29. Ti manca molto qualcuno? Chi?

30. Secondo te, meritano tutti una seconda possibilità?

31. Onestamente, odi l’ultima persona con cui hai parlato?

32. La persona di cui sei innamorato ne è al corrente?

33. Sei una di quelle persone che non bevono mai bibite?

34. Cosa stai ascoltando?

35. Scrivi mai in matita?

36. Sai chi è l’ultima persona che hai baciati?

37. Credi all’amore a prima vista?

38. Chi hai chiamato l’ultima volta?

39. Con chi hai ballato l’ultima volta?

40. Per quale motivo hai baciato l’ultima persona che hai baciato?

41. Quand’è stata l’ultima volta che hai mangiato un cupcake?

42. Hai abbracciato/baciato uno sei tuoi genitori oggi?

43. Ti sei mai imbarazzato davanti al tuo innamorato?

44. Ti fai il bagno nudo?

45. Se potessi, ritrarresti l’ultimo bacio che hai dato?

46. La scorsa notte hai parlato con qualcuno fino ad addormentarti?

47. Chi ti ha chiamato per ultimo?

48. Canti nella doccia?

49. Balli in macchina?

50. Hai mai usato un arco con le frecce?

51. Ti sei mai fatto fotografare da un fotografo professionista?

52. Pensi che i musical siano noiosi?

53. È stressante il Natale?

54. Hai mai mangiato un onigiri?

55. Qual è la tua torta preferita?

56. Da piccolo che lavoro pensavo di fare quando saresti cresciuto?

57. Credi nei fantasmi?

58. Hai mai avuto un Dejavu?

59. Prendi vitamine quotidianamente?

60. Indossi le pantofole?

61. Usi l’accappatoio?

62. Cosa indossi per andare a dormire?

63. Primo concerto?

64. Prodotti makeup che usi nella tua routine quotidiana?

65. Nike o Adidas?

66. Fonzies o patatine normali?


67. Nocciole o mandorle?

68. La canzone che ti piace di più di un gruppo che odi?

69. Hai mai preso lezioni di danza?

70. Che professione vorresti facesse il tuo partner?

71. Qual è l’oggetto a cui tieni di più nella tua stanza?

72. Quale CD c’è nel tuo stereo?

73. Hai mai pianto perché eri troppo felice?

74. Qual è il libro che stai leggendo?

75. Studi meglio con o senza musica?

76. Ti piacciono i profumi?

77. Sei mai stato innamorato?

78. A che concerto vorresti partecipare?

79. Qual è stato l’ultimo concerto a cui sei stato?

80. Tè caldo o freddo?

81. Tè o caffè?

82. Tipo preferito di biscotti?

83. Sai nuotare bene?

84. Cosa c’è nella tua borsa?

85. Sei una persona paziente?

86. Al tuo matrimonio vorresti un DJ o una band?

87. Hai mai vinto qualcosa?

88. Hai mai avuto operazioni di chirurgia plastica?

89. Preferisci le olive nere o verdi?

90. Cosa ne pensi del sesso prima del matrimonio?

91. In che stanza metteresti un camino?

92. Vuoi sposarti?
93. Cosa ami di più nel tuo partner?

94. Quali Stati vuoi visitare?

95. Che lingue straniere sai parlare?

96. Profumo preferito?

97. Che cellulare hai?

98. Che lettera porti nel cuore?

99. Quali sono le tue caramelle preferite?

100. Quali tipi di locali preferisci?

“I fiori del male” di Baudelaire e la matita di Liberatore

Il Serpente che danza

“Quanto mi piace, adorata indolente,
del tuo corpo così bello
vedere come tessuto cangiante
luccicare la pelle!“

L’albatro

  Il Poeta assomiglia al principe dei nembi
  Che abita la tempesta e ride dell'arciere;
  Ma esule sulla terra, al centro degli scherni,
  Per le ali di gigante non riesce a camminare.

Le promesse di un volto

Amo, pallida bellezza, le tue sopracciglia abbassate,
Dove sembrano scorrere le tenebre,
I tuoi occhi, anche se neri, mi ispirano pensieri
per niente funebri.

La morte degli amanti

A gara consumando i loro ultimi ardori,
i nostri cuori saranno due grandi doppieri
che rifletteranno il duplice fulgore
dentro i nostri spiriti, specchi gemelli.

L’uomo e il mare

Uomo, nulla ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi,
O mare, nulla conosce le tue intime ricchezze
Tanto siete gelosi di conservare i vostri segreti!

La danza è quando i tuoi piedi non toccano più terra e sembra che stai volando.
La danza è quella favola che ti trasporta in un mondo parallelo
La danza è accordo e armonia che mettono pace al nostro animo
La danza è l'ossigeno che ci aiuta a respirare
La danza è l'emozione di mettere le prime punte e sentirsi una ballerina grande
La danza è la forza che ci aiuta a superare i problemi
La danza è vita,passione e sacrificio,quando passi la tua infanzia dentro una sala e li ci cresci e diventi grande,quando il dolore è forte ma la passione è tanta
Le ragazze che sognano hanno gli occhi spesso lucidi, non si truccano quasi mai ma non rinunciano al mascara e alla matita nera, perché vogliono essere guardate negli occhi, vogliono essere guardate a lungo negli occhi, vogliono che qualcuno le faccia arrossire. Le ragazze che sognano, quando ascoltano la musica, cantano con voce sommessa per far sentire a chi hanno intorno quali parole le stanno facendo vibrare, muovono le mani e i piedi come se a casa avessero un pianoforte o come se facessero danza da tutta la vita. [..] Le ragazze che sognano, ho solo una certezza, al mondo non ci staranno mai veramente bene. Sono malinconiche, e appena realizzano un desiderio quel desiderio gli manca già. Le ragazze che sognano non svegliarle, ti prego.
Morirebbero.
—  Susanna Casciani