cervello umano

Il cervello umano è una rete formata da cento, forse duecento miliardi di neuroni, con migliaia di miliardi di assoni e dentriti che si scambiano milioni di miliardi di messaggi per mezzo di almeno cinquanta trasmettitori chimici diversi.
L'organo con cui osserviamo e cerchiamo di capire l'universo è di gran lunga l'oggetto più complesso che conosciamo in quell'universo.
—  J.Franzen - Come stare soli
Neu(w)ron(g)

La scienza afferma che il cervello umano prende 50 mila decisioni al minuto.
Tutte sbagliate (questo lo aggiungo io).

Sono affascinata dalla potenzialità del cervello umano, la vastità di nozioni che può apprendere sono innumerevoli, se lo si sfrutta in maniera corretta.
È proprio per questa ragione che l'ansia mi preme al petto. Essere cosciente di quanto ancora devo imparare, conoscere e fare mio, non mi permette di spegnere la mente nemmeno per un secondo.
Sono esausta, vorrei tirare il fiato, rilassarmi e riposarmi serenamente, senza pensare al tempo, beffardo e crudele, che mi scorre addosso.
La curiosità mi sta logorando e in tutto ciò non vi è nemmeno il beneficio di potermi ritenere soddisfatta dei miei insaziabili studi.

Si chiamava Richard ed era tutto ciò che nella mia eterna esistenza avrei sempre potuto desiderare. Lui era qualcosa di indescrivibile a parole, era arte. Era l'unico essere in cui l'intera specie umana trovava armonia. Era perfetto, ed era mio. Io avevo lui e lui aveva me. Passavamo intere giornate insieme, credo di non aver mai riso tanto come quando ridevo con lui. Amava la sua moto e i suoi numerosi trofei. Amava l'azzurro, come il mare o come il cielo, peccato che non abbia mai potuto ammirare quello dei suoi occhi, perché credetemi, se si fosse guardato anche solo per un istante con lo stesso amore con cui lo guardavo io, avrebbe perso la testa. Amava i suoi amici, pochi, ma di cui si fidava. Passavano le serate d'estate adagiati ad un muretto vicino la spiaggia bevendo birra e sorridendo alla vita e ai suoi straordinari scherzi.
Richard amava la vita, l'avrebbe sempre amata, lui non si arrendeva davanti a nulla. Era tanto giovane ma tanto forte che avrebbe potuto travolgere il mondo e ricomporlo.
Amava la musica, sognava di suonare la batteria che tanto desiderava. Amava ascoltare Elvis Presley a quella radio mezza rotta insieme a me che cantavo senza sosta, mentre si perdeva tra le parole di quelle meravigliose canzoni che tanto ci piacevano, ridendo di me e perdendosi nei suoi pensieri; ancora oggi mi chiedo quali fossero.
Poi, un giorno, tutto questo finì. Richard finì e con lui finì anche io. Lo guardai andar via tra le mie braccia, sempre più lontano da me e sempre più vicino ad un misterioso ed ipotetico posto, su cui tutti si fanno domande, sui cui si basano religioni, credenze e culture ma che infondo un po’ spaventa tutti. Eppure io non ho paura di quel posto. La mia paura era una vita senza Richard, perché io, un po’ come quelle religioni che si basano su quel maledettissimo inimmaginabile posto, basavo tutto su di lui. Io vivevo perché lui viveva. Sorridevo perché lui sorrideva. Soffrivo se lui soffriva e gioivo se lui gioiva. Mi ritrovai sola con me stessa in una palla di vetro fatta di sofferenza e lacrime. Era la metà perfetta che mi completava. Non era amore come tutti conoscete, credetemi, definirlo tale sarebbe quasi riduttivo. Eravamo noi, prigionieri in una gabbia d'oro chiamata “mondo”, ad amare la vita insieme, a rendere l'esistenza un po’ meno amara.
A distanza di tempo credo che eravamo semplicemente due anime gemelle destinate ad incontrarsi vita dopo vita; due stelle destinate ad entrare in collisione per dar vita ad un'esplosione tanto forte e tanto perfetta, che qualsiasi conseguenza scaturisca a nessuno interessa: é troppo bella da ammirare e qualunque cosa ne sussegua é un problema che a nessuno é dovuto porsi.
Io e Richard siamo un po’ come il cuore e il cervello in un corpo umano: se uno cessa di funzionare l'altro é spacciato.
Noi non ci siamo semplicemente amati: noi siamo stati amore incondizionato e continueremo ad esserlo in eterno.
—  diariodiunangelodaicapellineri
«Vede», spiegò, «secondo me, in origine il cervello umano è come un attico vuoto che uno deve riempire con i mobili che preferisce. Uno sciocco assimila ogni sorta di ciarpame gli viene a tiro, così che le nozioni che potrebbero essergli utili vengono spinte fuori o, nella migliore delle ipotesi, accatastate alla rinfusa insieme con un’infinità di altre cose, di modo che ha difficoltà a ritrovarle. Un operaio abile, invece, sta molto attento a ciò che immagazzina nel suo attico-cervello. Non vi metterà altro che gli strumenti che possono aiutarlo nel suo lavoro, ma di questi strumenti ne ha un vasto assortimento, e tutti in perfetto ordine. È sbagliato pensare che quella piccola stanza abbia pareti elastiche che possono allargarsi a piacimento. Creda a me, viene sempre un giorno in cui ogni nozione in più gliene fa dimenticare un’altra che aveva prima. È estremamente importante, quindi, che le nozioni inutili non estromettano quelle utili».
—  Arthur Conan Doyle, Uno Studio in Rosso
Signori e signoriii ecco lanciata dalle migliori case di moda la nuova tendenza del 2014…
Ecco a voiii la moda delle vite dimmerdaaa!
*partono cori di incoraggiamento e una grande stratosferica hola*
In quedto 2014 stiamo scoprendo come tutti passano l’inferno. Scopriremo come sono tutti ‘delle merde nei temi, e poi sanno scrivere da dio su Tumblr’ e se lo dicono anche da soliii..
*applausi e consenso della folla*
(Poi non azzeccano un congiuntivo, una concordanza nome e aggettivo)
E da oggi novità! ‘Hanno tutti 3 in mate ma sanno contarsi i tagliii’
Di questo passo tutta la popolazione avrà il debito in matematica e italianooo!
*altra hola*
Oraa parte la moda: pubblichi su fb il tuo profilo e ti rendi vulnerabile agli occhi di tuttiii!.
*Oleeee*
Dici su Tumblr di essere in ansia per l’estate, per i pantaloncini corti e le maniche corte, però poi posti foto di tagli sul tuo profilo facebook!
*oleeee, consenso ancora, applausi della folla in subbuglio*
Ma non è finita qui!
Da oggi puoi acquistare sul sito www.seguilamassa.it il nuovo inutilissimo manuale su come seguire la massa! Diventa anche tu uno scarafaggio senza testa, così potrai seguire meglio la massa per ben 9 anni, anziché giorni senza testa come quei luridi animaletti!
Vuoi perderti questa splendida offerta?
Ti costerà solo tre fegati, 4 polmo.. anzi no quelli ti si sono bruciati perché hai fumato così tanto dopo aver fatto sesso da quando avevi 10 anni che ora dei polmoni ti rimane solo la cenere caduta sulle Lelly kelly, e poi ancora, 20 teste di Cerbero, il cane a tre teste, e inoltre un cervello di essere umano (anche se questo sarà molto difficile da trovare a causa dei nuovi cervelli in commercio che sono fatti di fagioli, il perché? Semplicissimo! Perché dite tutti delle peretate con la bocca) *trollface del rappresentate delle case di moda*
*applausi soddisfatti della folla*
Grazie grazie. Siete tutti stati un pubblico fantastico! Siate sempre così uguali. Io e lo staff vi ringraziamo, alla prossima puntata di ‘Vi prendiamo per il culo e ci ringraziate anche’!
—  Capitemi ho bisogno di farmi odiare ahhahahaha.
Su datemi addosso perché ‘la verità fa male..’ :) giuro che siete una cosa impossibile eh. Preciso. Ci sono numerose eccezioni. Purtroppo la maggior parte della gente è così. Ragazzi la coerenza. Dove l’avete lasciata? Nell’uovo di Pasqua?
Suvvia. Usate un po quel cervellino rattroppito che avete. Non sono dio in terra. Non sono nessuno, ma almeno spero di avervi fatto pensare un po su questa merda che sta in giro. Poi ci chiamano gioventù bruciata. Ora capisco il perché.
se avete qualcosa da dire sono aperta al dialogo. Non alle offese che quelle mi fanno solo ridere. Ma al dialogo :)
Pace e amore. Ah raga una piccola parentesi. Se me la trovo su facebook sapete che vi trucido tutti, vero? :)
Ciao. E’ stato bello.

Mi scrive su facebook questo tizio dal nome improbabile, sicuramente un fake, ed esordisce con
‘Mmmm’
Lì per lì non rispondo perchè già mi sta sul cazzo.
Poi continua con:
‘E se fossi stata tu a…..’ (un casino di puntini, suspance) ’….a lasciare quel biglietto? Dovresti sapere anche chi sono, ora.’

Uhhh, mistero, mistero misterissimo, vuole che chieda spiegazioni certamente e allora lo accontento e chiedo spiegazioni.
Mi manda la foto del famigerato biglietto di cui abbiamo una perfetta diapositiva:


..e no, gli dico, non sono stata io, guarda, non è cosa da me.
Non aggiungo: probabilmente te lo sei scritto da solo per cagarmi il cazzo, oggi, perchè voglio proprio vedere dove il cervello umano possa spingersi. Non lo aggiungo anche  perchè subodoro la psicopatia latente del soggetto e vorrei evitare di morì tra oggi e domani innervosendolo.
Il genio risponde con:
'Allora sarà stato un caso averti visto proprio vicino la mia macchina quella sera.’
'Ma dove?’
'Centro storico.’
'No, non è stato un caso, visto che ci abito al centro storico.’
'Ah.’
'Eh.’

Porca troia, mi dico, gli ho appena detto dove abito.

Lo stalker che è in lui continua con un :
'essì, mi pareva di aver capito che abitavi lì, perchè ti avevo vista anche altre volte……… ’(sempre un casino di pericolosissimi puntini)

Al che già me lo immagino col cappuccio tirato sopra la testa ed un coltello da cucina nascosto nella felpa ad aspettarmi sotto il portone di casa, quindi sparisco per sempre evitando di rispondere, mentre faccio un biglietto di sola andata per il Guatemala.
Vabbuò, questo per dire che se muoio qualcuno contatti la mia famiglia per dire che indizi sull'assassino potrete trovarli nella sezione 'messenger’ del mio cellulare.

p.s: mamma, scusa per le foto porno, giuro che quelle tette non sono le mie.

I sogni sono gli effetti secondari che il nostro cervello ricrea a secondo di quello che esso immagina, ricorda o desidera…ma la realtà quale è?  Noi viviamo nei sogni o nella realtà? A volte il nostro stato d'animo ci inganna portandoci ad immaginare un universo sognato dove tutto è perfetto…tutto è come abbiamo sempre sognato…tutto alla perfezione….e soltanto quando ci svegliamo capiamo che la realtà è ben diversa dai sogni e dai desideri perché i copioni che noi impostiamo non vengono eseguiti alla lettera…

(Disegno mio) Sto facendo uno attento studio sul cervello umano. È composto da 3 parti. Ognuno di noi ha una parte prevalente, ma tutti i punti solo collegati fra di loro.

anonymous asked:

Perché hai deciso di fare psicologia?

Sono circa 5 anni che l'ho deciso, quando a scuola abbiamo studiato l'anatomia. Il cervello umano mi ha sempre affascinato e mi piace molto aiutare le persone. Mi piace ascoltare la gente, dare consigli. Anche se i miei professori vogliono che io faccia neurologia. Boh, il mio sogno è diventare psicologa.