cementos

Sospira.

Ma tu lo capisci quanto è complicato?


Capisci che devi avere coraggio anche per avere paura?

L’essere umano fatica a mostrare la sua fragilità.

E’ sera; a quest’ora tutto può mutare. 
Tutto il peso accumulato durante la giornata si è ormai posato sulla schiena -quasi-, fatichi a camminare.
Cammini con la testa bassa, fissando il cemento -da cui strisci-. 
Non riesci a capire nemmeno se hai ancora una faccia o meno, qual è la tua espressione? Cosa vedono le altre persone quando ti incontrano lungo il cammino?
Sembra come se nessuno potesse darti fiducia, e tu non riesci nemmeno darla a te stesso.

Senza faccia, come potresti?

Io non lo so, sinceramente.
Per questo, evito il più possibile di guardarmela, la faccia.
Di solito alzo lo sguardo verso il cielo, vedo la luna e m’incanto.
Mi perdo lì, nella piccola -ma immensa- parte di cielo che ho scovato, e ci fantastico un po’ su; penso all’infinità che viaggia imperterrita ricoprendo il cielo stellato.

Poi, dopo, può capitare che, riabbassando lo sguardo, una lacrima scenda incontrollabilmente lungo la mia guancia, sfiorandomi la pelle in un modo dolce.. Però, dopo, provo a sospirare. E guardo di nuovo la luna.

Mi piacerebbe, però, guardarla insieme a te..

Me cuesta.
Me duele el estómago de tantos nudos intactos,
sin resolver, sin buscarle la solución.
Ando como agua entre el cemento,
molestando a los transeúntes. 

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Cemento Polpaico (x3), 1978

~ one year ago

March 31, 2013

In Cementos. no family, no money, nobody to ever fuckin talk to. We’re looking for Johnny. Easter Sunday. Where the fuck is Johnny!?

It has to be 12. the sun is right over us. Sun so hot my cheeks burn. We find Johnny. We walk to his granny’s. no shade. never any shade. Not in Cementos..not in La Florida..not in Santa Clara.. León is concrete and stupid. We wait outside.

I get a chair. I know they’re cooking. My stomach turns over. Always hungry. like a child. People are showing up. They are surprised to see me. I can always tell.

dinner is served
we’re invited in
purple concrete walls, a courtyard, swept dirt floors

molé, arroz, and tortillas that burn my hand because they were just brought from the tortilleria. 3 liter bottles of coke. those are special. I can’t give enough muchas gracias to our hosts—they do not know me, they will never see me again. they fed us and now we leave with salutations.

happy to have this memory.
04/08/12

2015

Vedo vincere l’amore su ogni cosa
oltre la cenere delle bombe a Kobane
e i terroristi armati di kalashnikov
contro i turisti morti abbronzati
e le moschee che cadono a pezzi
il sangue che scorre nei rivoli
lungo i muri che siam pronti ad alzare
centosettantacinque chilometri circa
di mattoni cemento e razzismo
filo spinato che sento come nelle carni
il mare pieno di barconi
ed è come annegare
l’ansia che sale, la paura che sale,
i drammi di povertà e miseria
e le tragedie apocalittiche
di produzione casalinga
Dentro, il cuore esplode ogni giorno
ancora, Hiroshima e Nagasaki
Vedo e son cieco, sento e son sordo
tocco l’impalpabile, mangio ancora
non so più se questo è vivere
o amare

Siamo fiori nel cemento,
Pesci senza pinne,
Uccelli senza ali,
Siamo sassi in riva al mare pronti per essere tirati,
Siamo onde in un mare piatto,
Siamo ombre di giorno in centro,
Siamo cani che miagolano e sole d'inverno.
Siamo unici quanto impossibili.
FREESTYLE INTERNACIONAL FMX-GUATEMALA 2013

Un lugar de referencia de Guatemala, el Estadio Cementos Progreso,  acogerá el próximo 28 de julio, a las 11 am, un evento de FREESTYLE MOTOCROSS XTREME INTERNACIONAL, el “FREESTYLE INTERNACIONAL FMX – GUATEMALA 2013”.

Se instalarán rampas de lanzamiento “Big Air” y “Kicker”, así como el estreno a nivel mundial de las dos nuevas recepciones únicas por su novedosa tecnología y dimensiones.

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“Estadio”, Cemento Polpaico, 1978