cazzate

Scegli me. Per una volta, scegli me.
Scegli la mia timidezza. Scegli i miei sorrisi.
Scegli le mie incazzature. Scegli i miei capelli disordinati e sempre sciolti.
Scegli le mie mani, che ti stringerebbero in ogni momento.
Scegli me, anche
se sono un disastro. Anche se magari non sono perfetta, se non sono la ragazza che tutti vorrebbero. Anche se magari a volte bevo un po’ troppo. Anche se su cinque parole che dico tre sono parolacce. Anche se non son poi così femminile e guardo le partite di calcio e gioco alla play.
Scegli i miei occhi che ridono, quegli occhi che hai imparato a leggere.
Scegli il mio profumo. Scegli i miei mille smalti, che stan tutti lì, ma poi quelli che uso, quando li uso, sono solamente due.
Scegli le mie mani poco curate. Scegli i miei pensieri che corrono veloci, le mie mille idee .
Scegli le mie scarpe consumate per i passi che ho sprecato cercando di stare dietro alle persone.
Scegli i battiti del mio cuore. Scegli le tende rosa e trasparenti della mia camera.
Scegli il mio letto ad una piazza per incastrarci meglio.
Scegli le risate con me.
Scegli la mia parlantina, scegli di stare ad ascoltare tutte le cazzate che ho da dirti, chè con te mi vien voglia di parlare perchè mi stai ad ascoltare.
Scegli i pupazzi sul mio letto, la parte un po’ bambina di me. Scegli le mie paranoie, le mie insicurezze.
Scegli i miei baci a metà, le mie mani che tremano, i miei occhi che brillano.
Scegli le mie unghie a volte mangiucchiate, a volte perfette.
Scegli casa mia, come tua seconda casa.
Scegli le mie braccia, come rifugio.
Scegli di farmi ridere, di farmi il solletico, di portarmi ovunque.
Scegli me, per una volta scegli me. Potrebbe valerne la pena.
Potresti non pentirtene.
—  cit.
Ho bisogno di qualcuno.
Ho bisogno di qualcuno con cui ridere.
Ho bisogno di qualcuno con cui essere felice.
Di qualcuno con cui fare tutte le cazzate possibili e immaginabili.
Di qualcuno con cui guardare un film, sotto le coperte, abbracciati.
Ho bisogno di qualcuno che mi tenga stretta a sé e che non mi lasci più andare.
Ho bisogno di qualcuno con cui posso sentirmi protetta, al sicuro.
Ho bisogno di qualcuno forte, che possa aiutarmi a rimettermi in piedi quando cado a pezzi.
Ho bisogno di qualcuno che possa accettare tutti i miei difetti e amare i miei pregi.
Ho bisogno di qualcuno che vada oltre il mio muro, che lo distrugga e che mi raggiunga.
Ho bisogno di qualcuno.
Ho bisogno di trovare l'altra metà.
E quando succederà, lo sentirò, sentirò che sarà quello giusto perché proverò talmente tanta felicità che dimenticherò tutto il tempo passato ad aspettarlo.
E in quel momento, lo guarderò negli occhi e gli dirò “Sei arrivato e ora non andartene mai più, perché io ho bisogno di te.”
Ci siamo voluti bene, tanto e ci siamo fatti anche tanto male. Mi hai fatto male, molto male, questo è innegabile. Due come noi non riuscivano a stare insieme, ma nemmeno lontani, e faceva così male, ma così male. Io ti aspettavo la notte, aspettavo un tuo messaggio mentre sapevo che tu eri fuori a divertirti. Le volte che aspettavo ma non mi chiamavi, le volte che dovevamo vederci ma non potevi, le volte che hai scelto tutto tranne me. È il destino di quelli come noi, di quelli che dovrebbero farcela ma poi non ce la fanno e che alla fine, non si sa come, si arrendono e si salutano per sempre.
Voglio bere fino a stare male, vomitare anche l’ anima, vedere le persone doppie, scolarmi una bottiglia di liquore alla mela verde e dieci cocktail di fila, preferibilmente Sex on the beach o Caipiroska.
Voglio fumare fino ad avere i polmoni neri, i capelli puzzolenti di fumo e il fiato corto quando corro, sprecare 2,30€ ogni volta e nascondere le tracce con il deodorante.
Voglio andare a ballare, indossare una minigonna succinta, ballare con il primo che mi capita a tiro, sentire le sue mani stringermi la vita e toccarmi il sedere, girarmi e baciarlo, e poi partire senza salutarlo o dirgli il mio nome.
Voglio stare con le mie amiche, sempre, andare in piazza, al circolo, al Conad, al cinema, a Fossato, a Roma, a Foligno, a Gubbio e a fanculo, voglio stare tutto il tempo con loro e non pensare più a niente.
Voglio uscire alle 3 del pomeriggio e tornare alle 7, cenare e uscire di nuovo, voglio fare l’ alba davanti ad una coperta di pile e una bottiglia di whiskey, voglio vedere il tramonto dal tetto di casa e svegliarmi a mezzogiorno.
Voglio andare a dormire a casa delle mie amiche, uscire tutto il giorno, leggere tutto il giorno, ridere tutto il giorno, fare cazzate tutto il giorno.
Voglio vedere le stelle sul monte con una coperta la notte di San Lorenzo, andare al mare il primo giorno di vacanza, andare in discoteca tutti i sabati, correre sotto la pioggia dei temporali estivi, spendere tutti i miei soldi per vestiti e scemenze di cui non ho assolutamente bisogno, mangiare un’ insalata al volo e correre per mezz’ora a pomeriggio, vedere i film alle 4 del mattino e piangere senza un motivo preciso, ridere senza un motivo preciso.
Voglio fare tutto queste cose, e sentirmi libera, libera di divertirmi, libera di essere adolescente, libera di vivere!
—  Vulcanodiemozioni
E poi arriva Settembre e inizi involontariamente a pensare a questi tre mesi d’estate. A quest’ennesima estate finita, conclusa, terminata.
Pensi ad ogni singolo momento passato, alle nuove amicizie, durate troppo poco, magari accorciate dalla distanza che vi separa.
Pensi alle cose non dette, alle azioni sbagliate, ai momenti in cui ti saresti potuta comportare diversamente.
Pensi alle cazzate, al divertimento, al mare, ai falò, alle notti senza dormire, alle notti passate a ballare. 
Pensi che tutto questo non tornerà più, pensi che ogni estate abbia la sua storia ed ogni estate ti cambia, ti modifica, ti fortifica e ti fa crescere. Ed ogni emozione, ogni momento, ogni istante non potrà che essere un duro , triste ma piacevole ricordo.
Mi piacerebbe tantissimo essere la tua ragazza, abbracciarti,baciarti,tenerti la mano, guardare quei bellissimi occhioni marroni ogni volta.
Vorrei essere al tuo fianco in ogni momento, che sia bello o brutto.
Condividere le risate,le cazzate e perfino le lacrime.
Vorrei passare il sabato sera, al posto di guardare film da sola, a guardarli con te sotto una coperta abbracciati.
Sarebbe bellissimo addormentarmi al tuo fianco e risvegliarmi con il tuo respiro sulla pelle.
Ribadisco mi piacerebbe essere la tua ragazza, ma questo è e rimarrà per sempre un sogno… Il mio sogno.
—  laragazzachepreferivasognare
Siamo adolescenti.
Vogliamo il messaggio della buona notte. E quello del buongiorno.
Vogliamo gli abbracci improvvisi, i baci di notte nei vicoli.
Vogliamo le risate fino alle lacrime.
Vogliamo l’alcool e le sigarette. E le droghe. Vogliamo trasgredire.
Vogliamo le scritte sotto casa.
Vogliamo gli amici che si tagliano e quelli che scontano la propria pena in carcere.
Vogliamo sentire i brividi dietro la schiena.
Vogliamo l’amicizia. E anche la solitudine. Vogliamo le dimostrazioni di affetto. Vogliamo ballare, vogliamo gli after.
Vogliamo qualcuno a cui dire ” ti voglio bene”.
Vogliamo le discoteche e i pub dove poterci ubriacare.
Vogliamo l’ansia prima di un appuntamento.
Vogliamo passare le giornate in presidenza per fare capire che siamo ribelli. Vogliamo i nostri compagni di classe, nonostante la scuola faccia schifo.
Vogliamo gli amori e le delusioni. Il solletico. Le corse sotto la pioggia. Vogliamo urlare.
Vogliamo la musica a palla nelle orecchie. I concerti. Le foto. Vogliamo le cazzate. Le serate nei parchetti. La prima volta di tutto.
Vogliamo essere adolescenti.
—  Biografia di Tumblr