casa-nuova

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Cercavo il posto dove trovare la pace, un luogo dove non sei nessuno e nessuno è qualcuno. Lo trovato si, eccomi qua: io che sono nessuno che penso a qualcuno che per me è ancora Qualcuno, mentre altri nessuno pensano a me come ad un qualcuno che non sanno essere un nessuno che pensa ad un altro qualcuno.
La verità è che siamo importanti noi per alcuni come per noi sono importanti altri. Solo che non c’è ne accorgiamo, e nessun nessuno riuscirà ad essere con il suo qualcuno.

Le immagini nascoste in un soffitto.

Esistono soffitti pitturati di diversi colori, esistono soffitti con disegni dipinti, o soffitti completamente bianchi.

Io ho una piccola stanza, di quelle che quando entri dalla porta ti ritrovi tutti i mobili addosso, ma ho un controsoffitto in legno. E avete presente il legno?

Quel legmo chiaro che nasconde fra le sue assi modellate le macchie più scure e curiose ricavate probabilmente dai nodi degli alberi.

La cosa bellaa è che ogni sera mi perdo a cercare forme fra queste macchie che si incontrano, si sovrappongono e si avvicinano. E ne ho trovate davvero tantissime: piccole creature che mi tengono compagnia in ogni momento, riempiendo i minuti vuoti che dedico nel cercarle e nel ricavarne delle altre.

La cosa bellissima invece è sapere che anche un'altra persona, è stata in grado di vederci le stesse identiche forme.

Tirare le somme

Vivere da sola mi permette di stare di più con il mio ragazzo,di dormire di più,di arrivare prima umana facoltà,bene si è vero,ma oltre alle classiche cose tipo il bagno in comune con 4 persone,turni di pulizia che la gente ignora come se fossero un optiona,montagne di piatti lasciti nell’ acquaio come se volessero riprodurre la torre di Pisa,mi sono accorta che con Anna sebbene sia la mia migliore amica e compagna di stanza il dialogo è minimo,mi mancano i miei amici,le mie cose e i miei spazzi.Ma adesso ho 3 gatti. Non riesco a fare un bilancio.
Intanto mangio biscotti.

bilancio settimanale.

Bologna non delude, la casa ancora mi mette un po’ a disagio, ma i miei coinquilini sono carini e parliamo molto. Ho già bevuto una birra con la mia coinquilina calabrese e assaltato il negozio Fastweb con il coinquilino. Mi sono quasi abituata al letto traballante, ma sono sempre più convinta che lo cambierò. Martedì inizia l'ATLAS Italia, ovvero un ritrovo di ricercatori da tutta Italia (cioè Roma, Roma, Roma e poi Roma) nel mio attuale dipartimento. Si prospettano tre giorni catastrofici con seminari, tutorial, incontri inopportuni e cena sociale nell'albergo più lussuoso di Bologna.
Ah sì, cambiare sistema operativo mi stressa. Non poco.
Posso sopravvivere. Posso.

L'importanza di un letto.

Casa nuova.
Prima notte io e A. Andiamo a letto e chiaramente ci accorgiamo che mancano delle doge,wow
Il Risveglio:mal di testa,mal di schiena e mal di gambe!
A.scende giù cerca di aprire il portone,ma è bloccato,dopo vari tentativi andiamo a svegliare un coinquilino che l’ apre. Come facciamo amicizia!
Adesso la giornata di studio può iniziare.

Casa

 In quest’ultimo periodo (e per periodo, intendo  2 – 3 mesi) non faccio che ripensare alla mia vecchia casa, quella dove sono cresciuta. Ho davanti agli occhi le stanze e gli arredi, come se ci fossi stata ieri. La cosa bella è che mi appare nei momenti più impensati; come qualche secondo fa, ad esempio, mentre stavo leggendo IT. Cosa centri casa mia con il romanzo lo sa solo il mio cervello, che fa queste strane connessioni, tant’è che immagino spesso quelle stanze, in particolare la mia.

E poi, so bene che è una cosa stupida, ma continuo a sperare di ritornarci.

Come se mi chiamasse. Non so.

aiuto. necessito ferie.

Allora i vicini mi hanno fregato la linea del telefono da sotto il naso, non so se avrò mai l'impianto a casa, mi sto attrezzando per mettere altro se dovesse costare troppo al proprietario. Sono rimasta chiusa fuori casa lunedì e la vicina ha scassinato la porta con una lastra dei raggi di non so chi per farmi rientrare. Il vigile continua a non trovarmi e chiede in giro se lì ci abito davvero e vengo a saperlo da altri. Mi hanno chiuso il conto corrente postale per inattività e ho perso tre ore tra ieri e oggi per aprirne uno nuovo. Ho finalmente capito dove posso parcheggiare la bici in modo da non dare fastidio agli altri condomini motorizzati e alla vicina di palazzo (le sciupavo la rete arrugginita che circonda la sua proprietà, porina). Non posso mettere in funzione la lavatrice perchè la guarnizione è rotta e me l'hanno detto dopo essere entrata, lavo a mano pure le lenzuola?? Ho la doccia per la cronaca. Dovrò stare un'altra settimana senza contenitori per la raccolta differenziata, con un gatto in casa non è il massimo della vita. Giovedì scorso ho completamente scordato che dovevo entrare a lavoro alle 15 e non alle 19, però nessuno ha telefonato per avvisarmi…mi hanno cazziata pure e vabbè.
Abbiamo altro?

Giuro che tra due minuti mi alzo e vado a pulire i mobili. Sono a pezzi, gli ultimi 4 giorni sono stati estenuanti. Sabato e domenica abbiamo pitturato la sala e la camera da letto. Il colore supercoprente non ha coperto un cazzo e siamo dovuti tornare da Obi a prendere dell'altro colore. Alla fine, dopo la seconda mano, era tutto perfetto. Abbiamo tolto lo scotch di carta dai bordi e vediamo pezzi di colore venir via. Roba da sclerare strappandosi i capelli. Fortunatamente ho una mezza dote artistica che mi ha permesso di sistemare i bordi con un pennello. Dopo ciò abbiamo pulito e si è fatto lunedì. Lunedì ultimi ritocchi, ho grattato il battiscopa e le macchie di colore secco che si erano ostinate a sporcare il pavimento nonostante i teli, ho passato l'aspirapolvere e lavato a terra. Martedì sveglia presto, arrivano i mobili. Ore passate a controllare che facessero tutto bene, all'una colloquio di lavoro e di pomeriggio abbiamo trovato dei bastoni per le tende che abbiamo montato, infine abbiamo messo le tende e portato il materasso sul letto nuovo. Finalmente abbiamo tutto ma sono stanca da morire, mi sento come se non dormissi (no, come se non RIPOSASSI) da un mese. Ma via, mancano gli ultimi sforzi e poi avremo tutte le nostre cose al loro posto. Va bene vado a pulire!

Casa nuova

Vivi in provincia, cerchi casa, la trovi.

Vivendo nella stretta provincia gli ex inquilini, l’ agente immobiliare e il proprietario sono persone che già conosci.

Tutto senza aver cercato agganci con conoscenti.

Vivi in provincia, in una stretta provincia, e non puoi entrare nella casa nuova perchè, nonostante le chiavi nuove nuove, per entrare a casa tua serve il badge.

Che te hai dimenticato, insieme al portafoglio, nella casa vecchia in periferia.

Il giorno che vado a vivere in una grande metropoli, duro due giorni.

Una settimana al massimo