carte geografiche

Guida Galattica per Autostoppisti: Prefazione.

Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell’estremo limite della spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo e insignificante sole giallo. Ad orbitare intorno ad esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c’è un piccolo, trascurabilissimo pianete verdeazzurro, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un’ottima invenzione.
 Questo pianeta ha, o meglio aveva, un fondamentale problema: la maggior parte dei suoi abitanti era afflitta da una quasi costante infelicità. Per risolvere il problema di questa infelicità furono suggerite varie proposte, ma queste perlopiù concernevano lo scambio continuo di pezzetti di carta verde, un fatto indubbiamente strano, visto che a essere infelici non erano i pezzetti di carta verde, ma gli abitanti del pianeta.

…È veramente un fenomeno strano che tutti gli artisti, poeti, musicisti, pittori, siano materialmente degli infelici - anche quelli felici.
Ciò riporta a galla l’eterno problema: la vita è tutta visibile da noi, oppure ne conosciamo prima della morte solo un emisfero?
Dichiaro di non saperne assolutamente nulla, ma la vista delle stelle mi fa sempre sognare, come pure mi fanno pensare i puntini neri che rappresentano sulle carte geografiche città e villaggi.
—  Vincent Van Gogh, da una lettera al fratello Theo, Arles, seconda metà di Luglio 1888

Büste einer Stiergot theit von einer Doppelherme  Staat Vatikanstadt Musei Vaticani  Galleria delle Carte Geografiche  Rom (Metropolitanstadt)

Bust of a bull deity on a two-faced herm  Vatican City State Vatican Museums Galleria delle Carte Geografiche Rome