capitis

Mi piace stare sul balcone della mia stanza quando soffia il maestrale, nonostante certe volte capiti di sentirmi così vuota da poterne ascoltare anche l’eco mentre mi attraversa le coste. Oggi, per esempio, sono rimasta un’eternità immobile a prender vento nel rettangolo di 3x5 mattonelle che resta fino alla fine illuminato dal sole del tramonto, non sono riuscita a muovermi finché non è scomparso anche l’ultimo raggio e, mentre ero bloccata lì, ho lasciato che tutto quello che ancora resiste si agitasse e ricominciasse a far rumore, come le vecchie e pesanti serrande di legno quando non le abbassi del tutto. Ogni tanto è solo più difficile, in altri momenti diventa insopportabile. A cena, comunque, ho trovato una coccinella nel mio piatto di insalata e adesso mi sta facendo sorridere pensare a quanto avresti riso tu nel vedere la mia reazione.

Antisepticeye is like an entire pitch black house. No light anywhere aside from your dying flashlight, faint and blinking in and out of life. Open a door, slowly, carefully. More pitch black. You’re so afraid of something being in that room, aren’t you? So you don’t go in. Your flashlight dies and you freeze up, completely, unable to comprehend the deafening silence of static filling all of your senses. Run, hide, get out. You can’t. You can’t move. It’s only static now- your vision is tricking you. But the static never ends.

Darkiplier is like a house dimly lit. You can’t see what’s behind objects because of their shadows, and it’s mildly unsettling. You want to leave, but why would you? There’s nothing to be afraid of. Until you go exploring, and find that one room. Totally pitch black. The faint light from the hallway you’re in should cast some light, right? It doesn’t. The room is perfectly pitch black, and you don’t wanna go in. But your curiosity is killing you. A voice in the back of your mind is telling you, reassuring you, “it’ll be fine, it’s fine, go in, go in!”. But if you go in, there’s no getting ou.

Caddi in uno dei miei patetici periodi di chiusura.
Spesso, con gli esseri umani, buoni e cattivi, i miei sensi semplicemente si staccano, si stancano: lascio perdere.
Sono educato.
Faccio segno di si.
Fingo di capire, perché non voglio ferire nessuno.
Questa è la debolezza che mi ha procurato più guai. Cercando di essere gentile con gli altri spesso mi ritrovo con l'anima a fettucce, ridotta ad una specie di piatto di tagliatelle spirituali.
Non importa…
Il mio cervello si chiude.
Ascolto.
Rispondo.
E sono troppo ottusi per rendersi conto che io non ci sono…
—  Charles Bukowski
Meglio tenersi tutto dentro. Non serve a un cazzo spiegarsi e poi non essere capiti.
—  ibattitidelcuore
Lei era stanca.
Stanca di essere
comprensiva con tutti.
Stanca di dire sempre
“si va bene”
quando avrebbe voluto
mandare tutto all'aria.
Lei,
lei era stanca di parlare
senza essere capita
né ascoltata.
Stanca di passare sempre
per quella forte
che può sopportare tutto.
Lei,
lei che dietro quei sorrisi
nascondeva un'anima
calpestata e tanto dolore.
Lei,
lei chiedeva di essere capita
attraverso i suoi silenzi.
Lei,
lei chiedeva un briciolo
d'amore , qualcuno
che le dicesse,
ora basta
con te ci sono io
andrà meglio vedrai.
Lei che piange di nascosto.
Lei che solo io posso capire.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
Sono arrivata al punto in cui oltre a non essere capita dagli altri non sono capita nemmeno da me stessa
—  moriresilenziosamente
Non innamorarti di una donna che legge,
di una donna che sente troppo,
di una donna che scrive…
Non innamorarti di una donna colta, maga, delirante, pazza.
Non innamorarti di una donna che pensa,
che sa di sapere e che inoltre è capace di volare,
di una donna che ha fede in se stessa.
Non innamorarti di una donna che ride o piange mentre fa l’amore,
che sa trasformare il suo spirito in carne e, ancor di più, di una donna che ama la poesia (sono loro le più pericolose), o di una donna capace di restare mezz’ora davanti a un quadro o che non sa vivere senza la musica.
Non innamorarti di una donna intensa, ludica, ribelle, irriverente.
Che non ti capiti mai di innamorarti di una donna così.
Perché quando ti innamori di una donna del genere, che rimanga con te oppure no, che ti ami o no, da una donna così, non si torna indietro.
Mai.
Vorrei valere qualcosa per qualcuno.
Vorrei essere abbastanza per qualcuno.
Vorrei che i miei sforzi fossero apprezzati da qualcuno.
Vorrei essere amata da qualcuno.
Vorrei essere la scelta di qualcuno.
Vorrei poter essere me stessa con qualcuno.
Vorrei poter essere capita da qualcuno.
Vorrei essere capace di realizzare i miei sogni e obbiettivi.
Vorrei essere il pensiero di qualcuno.
Vorrei essere quella persona che tutti desiderano avere accanto.
Vorrei semplicemente valere, potere o essere qualcosa.
—  la-ragazza-ghiacci0

Avete presente quando non hai voglia di fare niente?
Quando ti senti inutile e vuoi solo stare da sola? O almeno credi di voler stare sola..
Quando ti senti lo schifo in persona?
Quando vorresti piangere,ma non lo fai per non farlo vedere agli altri?
Quando rimani nel tuo angolo, insieme ai mostri che ti divorano l'anima?
Quando vorresti rompere qualsiasi cosa ti capiti a tiro?
Quando vorresti solo che tutto questo finisca?
E quando hai bisogno di capire se sei ancora viva?
Beh io si, ogni fottuto giorno.