caos ordinato

Eccoci qua. Io sono il ragazzo coi piercing. Lui è Marco. Il ragazzo che amo, con la quale sto insieme da ormai quasi 8 mesi. il ragazzo dagli occhi azzurri e le labbra carnose, affascinante, meraviglioso.

Lui è stupendo, bellissimo. È il ragazzo dalle poche parole e i tanti fatti, il ragazzo che pensa sempre a dare il meglio di sé, aiuta sempre tutti, che sorride e ride sempre, ma quando deve, sa essere serio. Serissimo. Lui è il ragazzo che si prende cura di me, responsabile, e, considerato che sono un bel macello, è l'unico a sapere come tenermi testa. Lui è quel ragazzo che tutti guardano con invidia, che trovano mille difetti, e invece è così bello, che difetti non ne ha. È quello con la famiglia divisa, col padre che gli dà contro per le sue scelte sessuali, che non ha molti amici, anzi, praticamente nessuno. È quel ragazzo incredibile che mi ha cambiato la vita, che mi ha salvato, più di una volta. Sempre e continuamente.

E poi ci sono io. Il ragazzo che si perde nei propri pensieri, con un passato da affrontare, che non mi da pace, non mi volta le spalle. La situazione attuale, dura, da affrontare, le difficoltà, la voglia di farcela. Farcela per stare con lui! Io sono quel ragazzo che non si sente mai abbastanza. Abbastanza bello, abbastanza forte, abbastanza simpatico, abbastanza tutto. Quel ragazzo che ama i piercing e i tatuaggi, adora leggere, ama la musica e le foto. Ci si perde nella musica, ci vive dentro le storie lette in un libro. Quel ragazzo dolce, che sorride sempre, che “sta sempre bene”, che c'è per tutti.
“Sto bene” rispondo sempre, ma abbasso lo sguardo, lo cambio, distratto dai pensieri. E invece no.

Mi sento debole.
Mi sento brutto, il più brutto ragazzo del mondo. Dell'universo.
Mi sento male, triste, inutile.

Ma quando lo guardo anche le giornate più buie si illuminano.

Io lo amo. Davvero!
E nessuno riuscirà a dividerci. Non saranno i problemi in famiglia, non saranno le continue minacce, le accuse, le bugie. Non sarà la cattiveria e l'invidia della gente a sconfiggere un amore così vero. Siamo più infiniti del tempo, brilliamo molto più dei diamanti. Siamo più forti di loro!

E così, passando il tempo, stando con te, mi sono accorto che forse sbagliavo.
Non sono debole se ci sei tu. Sei la mia forza.
Non sono brutto, forse. Se mi dici continuamente quanto sono bello, il più bello del mondo, che su 7 miliardi hai scelto proprio me, hai occhi solo per me.
Non sto poi così male. Anzi, sono felice. Tu sei qui al mio fianco. E Dio mio quanto sei bello, amore!

Grazie per avermi cambiato tutto. Aver ordinato il caos che regnava dentro il mio animo, oscuro, e averlo illuminato di te. Grazie per avermi lasciato il tuo odore ovunque. Il tuo calore sulla pelle, il tuo respiro. La tua voce che risuona, ancora e ancora dentro me.


Grazie per avermi reso:
La persona più FELICE al mondo!

Ti amo. Amore mio.

Nella mia vita ho sempre associato le persone a vari colori, per esempio c'era quella bimba all'asilo tutta delicata, precisa e leggera a cui ho sempre associato il colore azzurro chiaro, poi c'era quella ragazzina che amavo chiamare “migliore amica” che era arancio che per me significa protezione,ma anche cattiveria e falsità, c'è mia sorella a cui attribuisco il giallo che sa di protezione, di casa, di affetto come la luce del sole che ti inonda d'estate e ti fa sentire coccolato, mia madre che è grigio come i suoi occhi quando è stanca, spossata o provata da una situazione per lei drammatica. Invece a te, amore mio, non sono mai riuscita ad affibbiarti un colore perchè tu sei un po’ grigia, rossa, gialla, rosa, azzurra e molti altri colori, e guardando te divento daltonica non riesco più a distinguere i colori, quei colori che sono il mio punto principale d'appoggio per capire me e le persone, devo ammettere che questo mi spaventa perchè dicono che quando non riesci ad inquadrare una persona, quando questa ti manda in crisi l'universo fino a poco tempo fa ben ordinato e diviso in ordine alfabetico, probabilmente, la ami più di quella vita che speravi, più di quell'ordine quasi maniacale che avevi, ecco cosa è l'amore il caos più ordinato in un paese fatto solo di caos disordinati, lui è l'eccezione in un mondo altrimenti ordinariamente caotico.
—  Pensieri delle 2.00 AM.

Oggi stavo facendo compagnia al mio nipotino Andrea, ad un certo punto mi ha guardato e mi ha detto:
- Sai perché mi piace stare con te e con la nonna?
- No, perché?
- Perché voi mi ripetete a memoria i passi della Divina Commedia, prima poi la imparerò anch'io, e sai perché?
- Perché?
- Per ripeterli alla mamma dei miei bambini, per dimostrarle che il nostro amore è come quello di Dante e Beatrice.

Io amo questo bambino.

—  Protectyourdream