canott

ok I’m done for the night it’s already 5am and i also cannot with sad subaru anymore
and also it just skipped to a scene from his childhood i cannot

ccannot

Ed è quasi finito tutto,il sole,il mare, il vento caldo,i pantaloncini e le canotte, tutto questo sta per finire manca poco,pochissimo e si ritorna tra i banchi di scuola, avanti a dei camini a leggere e rileggere, fantasticare e ricordare quello che è stata un'estate magnifica.
—  Summer2k15

Una fan ci scrive:
“Ciao, volevo raccontare la mia esperienza. Frequento il conservatorio in una città del centro Italia, per arrivarci prendo un autobus che mi fa arrivare in stazione centrale, da li poi faccio un pezzo a piedi per arrivare in conservatorio che sarà lungo si e no 300 mt. Ebbene in quel piccolo tratto ne ho viste di tutti i colori. Ogni giorno almeno 5-6 individui mi infastidiscono tra l'andata e il ritorno, ogni santo giorno. "Bella, bona, bambolina, vieni qui, bellissima”, stessi commenti a loop ogni giorno. Uno, una volta, mi è passato vicino e con aria viscida ha detto: “Lolita”.
Inoltre vado in conservatorio (è un ambiente dove non si possono portare pantaloncini o minigonne o infradito) vestita in pantaloni o gonna lunga gipsy, e maglie e canotte accollate. E poi mi trucco davvero poco, non c'è niente di attraente in me quando finisco di studiare e prendo l'autobus per tornare a casa con i capelli più schifosi di questo mondo e le ascelle pezzate, diciamocelo. Sono un tipo abbastanza schietto perciò spesso ho risposto a tono:
“ciao maiala!
..Ciao verme!”
Una volta però, nonostante il mio carattere “forte” e sfrontato per queste cose, ammetto di essermi impaurita a morte. Vicino il marciapiede nei pressi di una via malfamata c'erano 4-5 uomini cafoni/fattoni/barboni che sorseggiavano litri di birra alla sobria ora delle 4 e mezza. Mi hanno adocchiata e in gruppo si sono avvicinati, in particolare uno di questi, dicendo vieni un attimo e cose simili. Mi sono rigirata pensando volesse un'informazione, ma dentro di me stavo già pensando a cosa fare nel caso mi avesse avvicinata in qualsiasi modo, nel caso mi avesse scippata, pensavo a come difendermi, a come scappare da 5 uomini. Alla fine mi sono limitata a guardarlo con disprezzo e ad andarmene a passo svelto.
Ma si può vivere con quest'ansia addosso? Si può vivere pensando a come tirare il calcio giusto che ti permette di scappare appena qualcuno ti si avvicina in pieno giorno?“

Io mi preoccupo per le cazzete più stupide. Tipo, domani devo andare in centro con una mia amica perché lei deve fare l'esame di fisica e io dovrei aspettarla per 3 ore. Fin quì tutto bene. Me ne starei nel bar lì difronte con un libro o che ne so. Ma no, non può essere così semplice. Forse farà caldo (anche se fuori ci sono de nuvoloni che fan paura) ma se farà caldo io non so che cazzo mettermi già che odio indossare maglie a maniche corte/canotte e pantaloncini perché mi faccio schifo. Se facesse fresco, invece, avrei una scusa per mettermi un maglione. E poi oggi salta fuori che forse viene pure sua cugina (che sta sul cazzo a tutte e due) e per ciò non so che cazzo fare: lei aspetterebbe lì con me? Mi lascerebbe sola come un cane? Non lo so! In più oggi il tabacchino era chiuso e per domani i biglietti dell'autobus dovrebbe riuscire a prenderceli sua madre la mattina alle 6 e suo padre dovrebbe portarceli in tempo per le 7, quando passa l'autobus… ma se io le avessi detto di no, mannaggia a me! E poi se quello stronzo mi avesse risposto tutto questo non sarebbe successo perchè poi sarei potuta andare in giro con lui, ma noooooo, il signorino è troppo impegnato a fare il cazzone. Ughh! 😣😩

Come affrontare l'estate con il reggiseno giusto

L'estate è il momento in cui il cassetto della biancheria intima ti ricorda che è il momento di fare shopping. Non tanto per slip consunti o calzini ormai demodé, ma l'indumento che urla vendetta è lui: il reggiseno. Infatti se in inverno si può indossare qualsiasi cosa senza che qualcuno sbirci la fantasia o il tessuto sotto il maglione, in estate canotte, camicie bianche o vestiti scollati mostrano il tuo buon gusto in fatto di intimo.

Le opzioni sono diverse, ma ognuna di esse ha qualche controindicazioni. Se non ti va di mostrare le spalline attraverso un vestito scollato, si può scegliere un reggiseno a balconcino senza bretelline. Se non indossato correttamente però, potresti ritrovarti a perderterlo per strada.

Molte ragazze ripiegano felicemente sul bikini. Il pezzo superiore del costume da bagno è ottimo per tenuta e comodità. Inoltre offre quel tocco sbarazzino al tuo look estivo, specie se stai per andare al mare. Peccato che, al ritorno, sulla tua tshirt potresti avere due chiazze umide a disegnare i contorni del tuo seno. La sensazione di freschezza è impagabile, ma potresti sentirti un po’ in imbarazzo con i tuoi compagni di viaggio.

Inoltre il bikini ha quel brutto vizio di lasciare degli adorabili segni sulla pelle abbronzata ovunque tranne che su omeri, nuca e parte superiore del petto. E indossare un reggiseno normale sulla pelle che brucia non è proprio il massimo della vita (specie se sei costretta ad andare in ufficio e a spalmarti le spalle di crema rinfrescante per sopravvivere).

Se poi stai per recarti a un colloquio di lavoro e scegli di indossare una camicia bianca, non sottovalutare la trasparenza di lino o cotone. Anche una luce più forte del normale può mostrare le paperelle sulla fodera del tuo reggiseno. Imbarazzante, no?

Ma qualsiasi cosa tu scelga di indossare, se ami il tuo reggiseno e non hai il modo di intonare il tuo intimo alla perfezione, non lasciarti rovinare l'estate da una fantasia mal coordinata. Goditi il mare, i gavettoni e le trasparenze!