caduta di icaro

Caduta di Icaro - Pieter Bruegel (1558).  Un contadino ara il suo campo, un pastore pascola le pecore, le navi solcano il mare. Icaro intanto è precipitato, le sue ali sono bruciate, il suo sogno impossibile è fallito e lui è appena caduto. Sono sue quelle gambe che spuntano dall’acqua. Tutti quanti però sono indifferenti alla sua straordinaria e velleitaria avventura umana: è soltanto “un ragazzo che cade dal cielo”… 

Wystan Hugh Auden, lo racconta in una poesia:

Nell’Icaro di Bruegel, per esempio: come ogni cosa si volge
del tutto tranquilla dal disastro; il contadino
può avere udito il tonfo, il grido desolato,
ma per lui non era un problema importante; il sole splendeva
come doveva fare sulle bianche gambe che scompaiono nel verde
dell’acqua; e la nave lussuosa e snella che aveva pur visto
qualcosa di sorprendente, un ragazzo che cade dal cielo,
sapeva dove andare e calma continuava a navigare