c po

Entra pure
prego,
fa come fossi in cuor tuo,
siediti,
serviti,
lo so, c'è un po’ di disordine
e non hai visto la testa,
lì c'è un casino…ma la metterò a posto.

Ti piace qui?
Lo sto ristrutturando,
l'ultimo coinquilino
ha lasciato qualche crepa
ed i miei rubinetti lacrimali aperti,
si è portato via
anche l'ultima coperta
che avevo.
È un po’ umido,
fa freschetto.

Da qualche mese
mi si è creata un po’ di brina dentro
ma tu stai tranquillo,
lì,
vedi lì?
Sulla sinistra
quella manopola col mio nome?
Ecco,
quello è il riscaldamento.
Ha un sistema di accensione
un po’ vecchio
ma funzionale.

È un interruttore a baci,
devi appoggiarci le labbra
e schioccarle,
quindi,
se ti va,
se lo ritieni un bel posto
dove poter stare,
queste rosse sono le chiavi,
lassù c'è il cervello,
volessi specchiarti nei miei pensieri,
laggiù la zona divertimenti
ma è ancora un po’ presto
per mostrartela
e per il resto fai pure come credi,
se sentissi freddo,
senza fare complimenti,
appena te la senti

accendimi.

—  Trovata online-tieniduropiccolasoldatessablr
Ludzie zakochują się i nienawidzą, piją wódkę, palą papierosy i tęsknią za czymś, czego być może nie ma i nigdy nie będzie.
—  Piotr C. “Brud”
Trzeba mężczyzny, któremu w ogóle nie zależy, aby totalnie podporządkować kobietę. Jeśli ona ma dookola siebie stu mężczyzn i dziewięćdziesięciu dziewięciu z nich kocha ją szaleńczo, a jeden uważa, że jest beznadziejna, tępa i brzydka, wybierze właśnie jego. Tylko kobieta jest w stanie w największym skurwielu dostrzec mężczyznę swojego życia.
—  Piotr C. “Brud”
Prima stavo pensando al giorno di capodanno, e mi sei venuto in mente tu.
E ho iniziato a pensare a te, a cosa farai e a dove sarai. Mi sono chiesta chi avrà la fortuna di vederti sorridere, quella sera. Chissà chi sarà con te mentre il conto alla rovescia sarà terminato, chissà chi bacerai, a chi stringerai la mano, chi stringerai forte tra le tue braccia quando i fuochi d'artificio scoppieranno in cielo e io sarò dall'altra parte del mondo, pensando a te.
Chissà chi potrà vederti sorridere, quella sera, e chi si ubriacherà con te, chi avrà la fortuna di vederti ubriaco e parlare ancora più lentamente del solito, biascicando tutte le parole.
Mi viene da chiedermi anche a chi penserai tu, quando arriverà la mezzanotte e quest'anno sarà finito, ufficialmente finito.
Chissà se sarai felice, se avrai accanto chi ami, o se vorrai trovarti con qualcuno che non c'è, un po’ come me.
E davvero, con tutto il mio cuore, anche se fa male e fa male da morire, spero che sarai soddisfatto e fiero di te stesso, e di questo fantastico anno, spero che sarai felice come non sei mai stato.
Ti amo troppo, e non riesco ad essere egoista, non con te.
Chissà chi starai guardando, o cosa starai facendo, il 31 a mezzanotte mentre io starò guardando il mare e pensando a te.
Non lo saprò mai, perché non ti avrò mai.
Brucia il petto, ma è un dolore sopportabile, perché sei tu.
E tu ne vali la pena, sempre.

C'è sempre un po’ di verità dietro ad ogni “stavo solo scherzando”.
Un po’ di conoscenza dietro ad ogni “non lo so”.
Un po’ di emozione dietro ad ogni “non mi interessa”.
Un po’ di dolore dietro ad ogni “sto bene”.