bye sis :(

i rly do!! ♡

4

My twin sister Sarahi came from Egypt a few days ago and since it was a warm day, I took her out. She ended up buying a lot of things and the trunk of my car is full! 

Imagine thinking Candice Patton isn’t the purest person in the world, luckily can’t relate.

credi di sapere cos'è la morte, ma non è così, non finché non la vedi, non la vedi davvero, e a quel punto lei inizia a vivere dentro di te. credi anche di sapere cos'è la vita, te ne stai lì ad osservare il mondo ma senza viverlo, non pienamente almeno, sei solo un turista, un fantasma, e poi la vedi, la vedi davvero, e a quel punto lei inizia a vivere dentro di te, e non hai più scampo, non c'è più niente che tu possa fare, ma sapete una cosa va bene, non è poi così male, mi chiamo James Cook e con questo credo di aver detto tutto.
—  James Cook - Skins 7x06 Rise parte 2 (via @come-si-vive)

i should have made ritsu wear maid costume too but i didn’t, since i already teased him a lot so….. i will let him be a sweating ikemen for one drawing lol

e,e (?.

Una volta su un pezzo di carta gialla con le righe verdi,
scrisse una poesia,
e la intitolò ‘Chops’,
perché quello era il nome del suo cane.
E i versi parlavano di lui.
Il professore gli diede una A
e una stella dorata;
e sua madre la appese alla porta della cucina
e la lesse a tutte le sue zie.
Era l'anno in cui Padre Tracy
portò tutti allo zoo,
e li lasciò cantare sull'autobus;
l'anno in cui nacque la sua sorellina,
con quelle unghiette minuscole, senza capelli.
Sua madre e suo padre si baciavano sempre,
e la ragazza che abitava dietro l'angolo gli mandò
un biglietto di San Valentino con una fila di X,
e lui dovette chiedere a suo padre che cosa significassero.
E suo padre, la sera, gli rimboccava sempre le coperte.
Era sempre pronto a farlo.

Una volta, su un pezzo di carta bianca con le righe blu,
scrisse una poesia,
e la intitolò 'Autunno’,
perché quella era la stagione che stava vivendo,
e i versi parlavano di questo.
Il professore gli diede una A
e gli chiese di scrivere in modo più chiaro;
sua madre non la appese alla porta della cucina,
perché aveva appena imbiancato.
E i ragazzi gli dissero
che Padre Tracy fumava sigari,
e lasciava i mozziconi sui banchi,
e a volte questi facevano dei buchi.
Era l'anno in cui sua sorella mise gli occhiali
con le lenti spesse, e la montatura nera;
e la ragazza dietro l'angolo rise,
quando le chiese di andare a vedere Babbo Natale.
E i ragazzi gli spiegarono perché
i suoi genitori continuavano a baciarsi:
suo padre non gli rimboccava mai le coperte,
e s'infuriava
se glielo chiedeva piangendo.

Una volta, su un pezzo di carta strappato dal suo taccuino,
scrisse una poesia,
e la intitolò 'Innocenza: una domanda’,
perché quello era il quesito che si poneva su di lei,
e i versi parlavano di questo.
Il suo professore gli diede una A,
e gli lanciò uno sguardo strano, serio;
e sua madre non la appese alla porta della cucina,
perché non gliela fece mai leggere.
Era l'anno in cui Padre Tracy morì,
e lui dimenticò come finiva
il Credo degli Apostoli.
Sorprese sua sorella a fare sesso
in veranda, sul retro;
e sua madre e suo padre non si baciavano mai,
e non si parlavano.
E la ragazza che abitava dietro l'angolo
si truccava troppo,
e lui tossiva quando la baciava,
ma la baciava lo stesso,
perché era la cosa giusta da fare.
Alle tre del mattino si infilava nel letto,
e suo padre russava rumorosamente.

Ecco perché, sul retro di un sacchetto di carta marrone,
provò a scrivere un'altra poesia,
e la intitolò 'Il nulla assoluto’,
perché i versi, in realtà, parlavano di questo.
E si diede una A,
e si tagliò i suoi dannatissimi polsi.
E la appese alla porta del bagno,
perché questa volta, pensò,
non sarebbe riuscito a raggiungere la cucina.

—  Noi siamo infinito - ragazzo da parete (via @come-si-vive)