by letta

Sei bellissima, da sola forse ancor di più. Sei bellissima anche se non hai un uomo che ti tolga il rossetto dalle labbra, anche se sei spettinata o struccata. Anche se vai di fretta e hai scordato qualcosa a casa.
Sei bellissima quando scendi di casa per andare a prenderti un gelato. Sei bellissima in pigiama e con i capelli scombinati, sei bellissima con gli occhi assonnati.
Sei bellissima quando hai fiumi di parole da cacciare e quando vuoi stare in silenzio. Sei bellissima quando ti emozioni per una frase, letta su un libro o su un muro.
Sei bellissima il sabato sera quando ti prepari, ti trucchi, indossi il vestito più bello che hai, spruzzi il tuo profumo preferito e poi esci anche se non hai nessuno ad aspettarti fuori dal portone, anche se non c’è nessuno a dirti che sei bellissima. Lo fai per star bene con te stessa. Ed è questa l’unica cosa che conta. Tu esci che poi farai innamorare il mondo.
Sei bellissima quando passeggi, da sola, con le cuffie nelle orecchie. E pensi. Immagini. Sogni. Ti proietti altrove. E si rispecchia tutto nei tuoi occhi. Sei bellissima e non lo sai. Sei bellissima e qualcuno in quel momento si sta innamorando di te.
Sei bellissima perché sei una grande persona, perché ami così tanto che quasi ti autodistruggi, perché ti fai in quattro per tutti anche se poi indietro non torna niente..perché, per te, l’importante è dare.
Sei bellissima perché ci credi sempre, anche quando non dovresti,
e te lo si legge negli occhi…
—  Niccolò Ammaniti - “Ti prendo e ti porto via”

Sei bellissima, da sola forse ancor di più. Sei bellissima anche se non hai un uomo che ti tolga il rossetto dalle labbra, anche se sei spettinata o struccata. Anche se vai di fretta e hai scordato qualcosa a casa.
Sei bellissima quando scendi di casa per andare a prenderti un gelato. Sei bellissima in pigiama e con i capelli scombinati, sei bellissima con gli occhi assonnati.
Sei bellissima quando hai fiumi di parole da cacciare e quando vuoi stare in silenzio. Sei bellissima quando ti emozioni per una frase, letta su un libro o su un muro.
Sei bellissima il sabato sera quando ti prepari, ti trucchi, indossi il vestito più bello che hai, spruzzi il tuo profumo preferito e poi esci anche se non hai nessuno ad aspettarti fuori dal portone, anche se non c’è nessuno a dirti che sei bellissima. Lo fai per star bene con te stessa. Ed è questa l’unica cosa che conta. Tu esci che poi farai innamorare il mondo.
Sei bellissima quando passeggi, da sola, con le cuffie nelle orecchie. E pensi. Immagini. Sogni. Ti proietti altrove. E si rispecchia tutto nei tuoi occhi. Sei bellissima e non lo sai. Sei bellissima e qualcuno in quel momento si sta innamorando di te.
Sei bellissima perché sei una grande persona, perché ami così tanto che quasi ti autodistruggi, perché ti fai in quattro per tutti anche se poi indietro non torna niente..perché, per te, l’importante è dare.
Sei bellissima perché ci credi sempre, anche quando non dovresti,
e te lo si legge negli occhi…

Okay, so I finally got my hands on the VLD comics, and I came across this part in the 4th issue. I’m sure this has been addressed before but…

(I took out the text cause it didn’t make sense out of context anyway…)

So now I know I have a really wild, like too wild imagination but this is just hit me, like… PINING RED???

LIKE HOLY HECK, THE HC GEARS ARE ROLLING IN MY HEAD SO CRAZY RIGHT NOW!

1. There’s that HC that Red and Blue love each other too – which I like a lot – so I don’t really know how sentient robot lions do the thing, but just imagine them being cuddly and pressing their noses together and just be cute and affectionate (gay) robot lions, like awww :’) And now just imagine that they have to hide this because their current paladins are oblivious toddlers who can’t get past the flirting-with-teasing-and-childish-bickering level, cause you know, they’re just like a pair of kindergarteners.

Like seriously guys, grow up. And seriously, someone please draw Red and Blue snuggling up when they think no one sees them, but eventually Lance and Keef catch them, or maybe the others too, or whatever you can come up with, there’s so much that can be done with this, and I’m dead. (Also I hope someone has already done this before and I can find it.)


2. The lions are just like their paladins, so Red is actually pining after Blue, in which case my heart is aching for Red, and I like the first one much better. Like it’s enough to see Keef’s wtf tender faces when he looks at Lance sometimes or when he talks to him and no one sees he’s making that face… I can’t handle the same thing with Red too, it’s just too much for my heart. :’)


Now that I got this out of my system, I will go on reading the comics, and think of giant robot cats being in love with each other and I’ll die. Bye.

Sweet SIMSteen - The craziest Slumber Party in Sims’ History!

Teens just wanna have fun! Paul, Letta, Gabriel, Olga, Richard and Cassandra invite you to the craziest slumber party in Sims’ history!

Paul and Letta are high school sweethearts. She’s insane and he’s crazy about her. Letta’s brother Gabriel hits on his best friend Olga. Richard and Cassandra can’t stand each other. 

And oh… that kitty Rich is holding… He never sleeps without his kitty. No, he’s not a pussy. He’s just… well… maybe he’s a little childish.

PAUL

/ hair / t-shirt /

LETTA

/ skin / skin 2 / eyelashes / top / pijama pants /

GABRIEL

/ skin / skin 2 /

OLGA

/ skin / hair / blush & highlights / top /

RICHARD

/ loose t-shirt /

CASSANDRA

/ hair /

Quer estar na lista de divulgação da tropa? É simples, basta seguir os passos abaixo:

  • Esteja seguindo a TDL.
  • Reblog o post para divulgar.
  • Mande na ask, “tô na lista”.

O resultado da lista sairá no próximo domingo (26/03).

Obs: Aceitamos apenas ask. Chat, cartinha e submit serão ignorados.

Venham participar!

Boa noite meus amores! Hoje a família está trazendo mais um destaque vip para vocês. Para participar é só seguir as regras:

  • Esteja seguindo a família (irei conferir).
  • Manda na ask “quero ser destaque vip, letta”.
  • Reblog esse post (obrigatório).

O resultado saíra na próxima quarta-feira (22/03), sem horário previsto!

Parlava poco e preferiva non guardare gli occhi di chi amava.
Usciva prima da scuola, o non entrava neppure.

《È successo qualcosa?》

Gli occhi della sua insegnante preferita preoccupati, fissi ai suoi, che le mettevano quasi timore.

《Nulla prof.》

Ma avrebbe preferito di sì, per essere capita, ma non succedeva mai nulla, la catastrofe avveniva solo nella sua mente, dove la guerra non finiva mai, dove, se finiva, tutto restava bianco e grigio, proprio come l'apatia incollata ai suoi occhi.

《Sua figlia continua ad avere periodi in cui cede, il suo rendimento ne risente, prende un sette seguito da un due, non ha costanza, questo abbattimento non va bene, ha sempre bisogno di essere spinta.》

Lei non voleva essere spinta, volevo essere lasciata lì, in pace, nel suo dolore, nei suoi fallimenti, stanca di non farcela, e non voleva più essere letta dentro, voleva solo silenzio, quello che nella sua mente non c'era.

Sua madre non sapeva dei giorni che passava sul letto della sua amica, e l'amica parlava, parlava, parlava, e lei ascoltava, ascoltava, con lo sguardo alla finestra, non sia mai incrociare altri sguardi.
Sarebbe voluta restare su quel letto per ore ma arrivava sempre il tempo di tornare fuori, nel mondo.

《Ma hai gli occhi sempre rossi.》

《Mi bruciano sempre per ora, sarà il freddo.》

Quelle scuse per niente credibili tenevano in piedi cumuli di bugie.
Gli occhi arrossati dalle notti passate sveglia.
Fissava il buio e tratteneva le lacrime.
Delle volte, quando era abbastanza forte, piangeva anche, sommersa dalle sue paure, dal cuscino e dal piumone, dalle lenzuola sempre più bagnate di nero e lacrime.
Spesso le venivano le lacrime anche in pubblico, e fissavo i piedi lei, passava la mano sul polso.

《Non ne hai bisogno.》

Ne aveva bisogno.

La fissavo sempre all'ingresso della sua scuola, quella che odiava, ogni tanto rideva, e le veniva così male.
Le amiche dicevano che era sempre allegra, altre che era sempre chiusa, e lei non capiva realmente quale delle due fosse la vera lei.
Era tornata a leggere, io lo so che lo faceva per smettere di pensare, ma quelli restano sempre lì.

Più la guardavo più avrei volto salvarla.

Più la guardavo più avrei voluto dirle che se voleva, ci stavo io con i suoi silenzi, nel suo letto, accanto al suo corpo, per dirle che tutto andava bene e se andava male lo avremmo fatto andare bene.
Più la guardavo più avrei voluto passare un dito sulle sue cicatrici, per farle sentire qualcosa oltre quella tristezza.
Lei lo sapeva che avrebbe potuto farcela, ma spesso saperlo non basta.
Lei lo sapeva che le persone la amavano, ma spesso saperlo non basta.
Lei avrebbe voluto farcela, ma spesso volerlo non basta.
Avrei voluto salvarla, ma quei suoi muri di solitudine, uccisero prima me.

ma cosa succederebbe, se io ti scrivessi ?
se ti scrivessi con la scusa di chiederti se hai letto la mia lettera, quella che ti ho scritto, quella che scusami devi solo leggerla e basta, fammi questo ultimo favore e poi sparirò dalla tua vita, per sempre
quella che quando te l'ho data,tu stavi lá spaventato e mi guardavi senza capire ed era tutto un non me l'aspettavo che avresti fatto una cosa così per me, certo che la leggo, sono solo sorpreso
ma non mi hai mai detto se l'hai letta, quella lettera di tre pagine lunghissime che ti ho scritto, se te ne sia importato qualcosa, ma evidentemente no
e sai, a volte ci penso, quando sto qua a letto prima di dormire, a volte ti penso, e mi chiedo se l'hai mai letta davvero, oppure se l'hai gettata nel primo cestino che hai trovato, se l'hai persa mentre scendevi dalla macchina, se l'hai lasciata nella tasca dei pantaloni, tutta stropicciata, se l'hai messa in lavatrice con le cose sporche, se ora è illeggibile, se l'inchiostro è cancellato e non si capisce più nemmeno una lettera di tutto quel mare di parole, mi chiedo se te la sei semplicemente dimenticata come una cosa di scarsa importanza, se l'hai abbandonata in un angolo, come hai fatto con me, da un giorno all'altro, come una cosa bella ma non abbastanza bella per poter essere ricordata

Lei era una di quelle persone difficili.. Una di quelle che ha tanto amore dentro, da dare, da far uscire fuori, ma da non mostrare a chiunque. Quelle distanti dal mondo, quelle un po’ disastrate, distrutte, interrotte. Le persone si fermavano lì, a quello che lei decideva di mostrare. Difficile, per gli altri, capire che aspettava soltanto di essere “letta dentro”. Lo si leggeva negli occhi che non aspettava altro che trovar qualcuno che la spogliasse da tutte le sue paure. (Maria Auriemma)

Il Governo Gentiloni è la cover del Governo Renzi che era la cover del Governo Letta che era la cover del Governo Monti che era la cover del Governo Berlusconi che al mercato la mafia comprò.

7

io non dimentico..
Ricordare è l'unico modo per non ripetere gli errori del passato..
Non dimenticare gli orrori di quella crudeltà che sterminò milioni di persone è un atto di giustizia contro ogni forma di razzismo e intolleranza..
Non facciamo finta di non vedere..
Allora qualcuno tentò di sterminare un intero popolo ma anche oggi, ogni giorno, c'è sempre “qualcuno” che subisce soprusi e violenze..
Spesso sono i più deboli..
gli emarginati della nostra società..
donne.. bambini.. anziani.. immigrati..
Non voltare la faccia dall'altra parte..
Non fare finta di non vedere..

Ricordo una frase letta sul libro “il diario di Anna Frank”:
“vedo il mondo mutarsi in un deserto, partecipo al dolore di migliaia di uomini, eppure quando guardo il cielo penso che questa spietata durezza cesserà..”

Per non dimenticare.. @struruso
Chi salva una vita salva il mondo intero..