brutte sorprese

Niente mi sorprende più delle cose che immagino. Sorprese belle e sorprese brutte, arrivano inattese, spuntano all'improvviso. A volte, sono grandi come il mare dietro alle dune: niente di nuovo, niente però di più nuovo! Il mare tiene tutto, perché non ha niente da tenere. Il mare è lungo quanto vuole, se vuole. Altrimenti sta in una parola piccola: mare… Che io ti regalo.
Una lettera da mio padre.

E così il 2014 è già finito. È da mezz’ora che fisso questa frase, ma non so che dire. Vorrei farvi i classici auguri di fine anno: Auguri e felice anno nuovo. Ma sono troppo banali. O almeno, così la penso. Quindi volevo augurarvi buon anno a modo mio.

Auguri a tutti quelli che si aspettano un magnifico 2015 ,
A tutti quelli che hanno avuto un brutto 2014 e che si aspettano il meglio,
A tutti quelli che hanno passato il 2014 tra una delusione e l’altra,
A tutti quelli che, dopo molte delusioni, hanno trovato la felicità in quest’anno e ne sperano altra,
A chi non aspetta altro che l’anno nuovo per ricominciare,
A chi, invece, non vuole assolutamente affrontarne un altro perché già per uno ne ha fatta di fatica,
A chi non si arrende e si prepara alla prossima avventura,
A chi salta senza preoccupazioni da un anno all’altro,
A chi a già iniziato a festeggiare e a contare alla rovescia,
A chi si è già abbuffato troppo di panettone,
A chi non vuole lasciare andare ricordi troppo significativi,
A chi, invece, se ne vuole definitivamente sbarazzare,
A chi non ha pretese,
A chi, d’altro canto, ne ha molte,
A chi ha passato il 2014 ad aspettare qualcuno, a stringere il cuscino, a consumare molte lacrime,
A chi non ha perso la speranza,
A chi spera nel nuovo anno una nuova strabiliante avventura,
A chi detesta il capodanno,
A chi, invece, lo ama,
A chi si è sentito solo, abbandonato ,
A chi si è lasciato andare,
A chi è caduto e si è rialzato sempre da solo,
A chi si è aperto ed è stato accolto,
A chi ha dato troppi abbracci e ne ha ricevuti pochi,
A chi aspetta un messaggio importante,
A chi spera in un bacio alle 00.01,
A chi, invece, ha già perso la speranza,
A chi ha molti problemi da affrontare e ne ha affrontati fin troppi,
A chi non molla mai,
A chi promise di sorridere almeno nel 2015,
E a chi, come me, non pensa niente. O almeno, spera solamente in un anno migliore e niente di più.

Quindi non scoraggiatevi se quest’anno non è stato come ve lo aspettavate, sperate in uno migliore. E chi, invece, ne ha passato uno magnifico che non si aspettava, consiglio di non abbassare la guardia, perché la vita è sempre piena di sorprese, brutte e belle.
Concludendo, dopo avervi annoiato, cedo alla banalità:
TANTO AUGURI E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI! E in particolare un abbraccio forte forte a tutti i miei lettori.❤
Come quando sali le scale al buio e, arrivato in cima, alzi il piedi per mettere il piede nell’ultimo scalino ma ti accorgi che le scale sono finite, che quello scalino non c’è e il tuo piede cade violentemente nel vuoto sbattendo sul pavimento e per qualche secondo hai una sensazione strana, qualche millesimo di secondo di disorientamento. Provi più o meno la stessa sensazione quando per una vita hai accanto una persona che ti aiuta a percorrere la scalinata verso la felicità ed ad un certo punto se ne va, lasciandoti solo a metà strada, ti senti disorientato, non ti aspettavi che potesse succedere una cosa del genere e per un po’ non sai cosa fare, rimani pietrificato per la tetra sorpresa ma vai avanti e per un po’ ripensi a quel momento in cui ti senti strano, in cui non ti senti al posto giusto ma vai avanti, con la testa immersa nei pensieri vai avanti e fai attenzione un po’ a tutti, non vuoi di certo che qualcun'altro di abbandoni, non vuoi cadere per le scale, no? Non sei più fiducioso del buio, hai paura, sai che potrebbe esserci uno scalino prima del previsto e potresti inciamparci, sai anche che le persone hanno doppie facce e non ti fidi più, non ti fidi più di nessuno per la paura che potrebbe lasciarti solo a pochi metri dalla fine della gradinata verso la felicità, e sai che da solo non puoi arrivare fino in fondo e rimani lì, da solo, con la felicità non troppo lontana ma troppo difficile da raggiungere. Le delusioni, le brutte sorprese ti disorientano, ti fanno sentire stupido e non adatto a questa vita, e ogni piccolo errore, ogni piccolo dispetto nei tuoi confronti ti rimane impresso dentro ostacolandoti la via per il benessere.

REGALI che non vorresti

Okay: la mattinata NON inizia benissimo. La parola “virus” è già un problema (e la stagione la chiama) per noi “umanoidi”.
Ma il peggior tipo di virus, spesso… è INFORMATICO.
E la “surprise” di stamani è che il mio computer “ha preso il raffreddore” -_-.
Se mi immaginate a pensare parole irripetibili… CI AVETE PRESO.
*sigh*

Io e i pinguini.

Penso di essere l'unica persona che credeva che i pinguini fossero alti tra gli 1.80 e i 2 metri.
Ma come potevo capirlo, se nei documentari è tutto ghiaccio e non ci sono riferimenti per confrontare l'altezza di ‘sti benedetti pinguini?!
E il bello è che quando sono andata all'acquario di Genova vedendo i pinguini alti così poco ho pensato “ma questi saranno tarocchi, non potranno permettersi quelli alti”.