brand: trenta

E poi, questo voto non è importante solo per me, ma anche per mia madre. E per mio padre, per il periodo difficile che sta passando al lavoro, per i mille sacrifici che fa. È importante perché gli dimostra che valgono qualcosa, che servono a qualcosa. E io sono fiera di lui. E di me, per una volta.

first my mom invited herself along to dad and my annual mall trip to look for presents for her.

then she pestered me out the door rather than let me finish my coffee.

then at starbucks (bc she didn’t let me finish my coffee) she ordered a size that doesn’t exist, baffling everyone around her (“a trenta!” “i’m sorry could you repeat that?” comes the artificially cheerful and clearly confused voice of the poor barista, as my dad stares mournfully between his fingers).

then, still in front of the intercom, she screams at me for asking “what the fuck was that”

Promessa scema la mia.

C'è un grosso problema tra noi donne e gli uomini. È un problema biologico. Gli uomini sono progettati per fare carriera che tanto chissenefrega possono mettere incinta una donna a 60 anni. Noi donne no. Dobbiamo sempre aver presente che dopo una certa età non é bene fare figli. E questo provoca lacrime e paure, ansia per il futuro e continui ripensamenti. Ora io compio 26 anni. Sono ancora giovane ma mi sto avvicinando ai 30 e siccome non ho ancora concluso un cazzo a livello personale/professionale, ogni compleanno mi viene il groppone e piango tantissimo perché ho paura. Paura di domani e paura di deluderMI.
Basta che palle. Dovevo nascere uomo!