boom economico

In un'altra parte della città - L'età d'oro delle cartoline

In un'altra parte della città - L'età d'oro delle cartoline, Paolo Caredda Isbn 2014

Una storia a immagini delle cartoline nel periodo del boom economico che diventa pian piano un romanzo in cui “emergono le mille storie individuali della città reale, escluse dal palcoscenico della Città Ufficiale”.

“La gente comprava veramente cartoline dalla strada in cui viveva. Con una freccia segnalava il punto in cui si trovava casa sua. Poi le spediva in giro. Era il segno di un rinnovamento epocale, quel casamento rappresentava la cosa più lontana dalle macerie del dopoguerra. (..) Arte popolare. Prodotta da e per le periferie”. 

“Privilegiavano il senso del luogo rispetto ai valori del Grande Magazzino e della messa in scena. Celebravano la fine del Buon Gusto.
La cartolina come immagine ribelle, assente a ogni appello”.

I luoghi della nostra memoria visiva, delle nostre periferie, dei nostri bar, delle nostre pinete, dei nostri autogrill. Schegge di immaginario popolare tra architettura, società ed economia che viaggiano tra caselle postali con quello che vogliamo raccontare di noi con un saluto a chi vogliamo bene. Cartoline dai luoghi che ci appartengono, atmosfere quotidiane da fantascienza, sguardi ribelli lontani dalla logica del mondo perfetto da vacanza.

Che cosa ci aspettiamo oggi da una cartolina?
Quali immagini potremmo spedire per raccontare qualcosa delle nostre case, delle nostre periferie e dei nostri luoghi ricorrenti di passaggio? Chi vorremmo salutare attraverso i luoghi del nostro presente così difficile?
Quali “immagini ribelli” creano poesia nel brutto?