blogagricolo

Mentre facevo ricerca sulle piattaforme per #vinicolki mi sono imbattuto in queste righe scritte da Michelangelo Tagliente di La Stanza del Vino che vorrei condividere con tutti:

“Chi ama veramente il vino rifugge dalla chimica contabile applicata alla bottiglia; chi ama veramente il vino ha bisogno di storie, di emozioni; ad esempio di un Marko Fon che mentre ti porta a vedere le vigne ti racconta della terra e dei sassi del Carso e ti dice che in lingua slovena la parola "prodotto” ha un'etimologia diversa a seconda che ci si riferisca all'industria o all'agricoltura: “Proizvajati” per indicare il prodotto industriale e “Pridelati” per indicare il frutto della terra. La gente slovena rivendica con orgoglio la necessità di non voler confondere le due cose, mentre da noi tutto è drammaticamente indicato con la parola “prodotto”.“

Qualcosa si muove sulle piattaforme.

photo by attoadivenire

da seguire: http://lastanzadelvino.wordpress.com/



“La terra nutrice è oggi l'elemento più disprezzato e ignorato dalla grande maggioranza della comunità scientifica, degli intellettuali, dei politici, degli artisti, dei religiosi e del popolo in generale. Eppure la terra nutrice è il principio primo senza il quale nient'altro può accadere”.

Pierre Rabhi

Manifesto per la terra e per l'uomo, add editore, Torino, 2011

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Li nòm del vace (I nomi delle vacche) 

Alpina, Bandiera, Bianchina, Bionda, Braca, Colomba, Delissia, Fagòt, Fiòca, Gentila, Giardin, Gorìssia, Itàlia, Magenta, Marchesa, Moreta, Mosca, Mòro, Nerina, Ribon, Rossa, Savòia, Stòila, Tacon, Venessia, Vespa

Viù, Valli di Lanzo (TO), Piemonte

(Donatella Cane, C'era una volta a Viù, Edizioni dell'Orso)

photo by Luigi Fracchia

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vimeo

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Il film-documentario “The Last Farmer” di Giuliano Girelli, prodotto da M.A.I.S nell'ambito del progetto Creating Coherence.

The Last Farmer: neoliberismo, globalizzazione e agricoltura contadina.

L'agricoltura contadina produce cibo per oltre il 70% della popolazione del pianeta, mentre l'agricoltura industriale non provvede che al 30%; ma 2.8 miliardi di persone nel mondo vivono con meno di 2 dollari al
giorno e la maggioranza di queste persone sono contadini o ex contadini che ora vivono nelle baraccopoli di qualche grande città. 
Questo documentario parla di loro, della globalizzazione e dunque anche di noi.

The last farmer esplora le drammatiche conseguenze del neoliberismo e della globalizzazione sulla vita dei piccoli contadini nel mondo, seguendo lo svolgersi della giornata di Baldomera in Guatemala, Agi in Indonesia e Aloise in Burkina Faso; con il supporto di interviste agli esperti Luciano Gallino, Hira Jhamtani, Giorgio Cingolani, Magaly Rey Rosa, Mamadou Goita, Roberto Schellino.
http://www.thelastfarmer.org/ http://www.mais.to.it/it/index.html
L'uso di fitofarmaci e chimica in agricoltura è dovuto al fatto di aver chiesto agli agricoltori di produrre troppo! Penso che non serva tanto vietare attraverso leggi e regolamenti, ma è meglio stimolare un cambiamento di processo e di cultura…
— 

Dacian Ciolos, Commissario UE Agricoltura

oggi all'apertura dell'Anno Accademico dell'Unisg, Pollenzo (CN)

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youtube

Gino Girolomoni, uno dei padri del biologico in Italia e fondatore della Cooperativa Alce Nero, in un video di Matteo Scanni e Angelo Miotto.

http://www.eilmensile.it/2012/03/17/e-morto-gino-girolomoni-padre-del-biologico-italianomultimedia/

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