biglietto

Allora avvampa dentro di me un desiderio selvaggio di sentimenti forti, spettacolari, una rabbia contro questa vita piatta, sfumata, normale e sterilizzata, e una voglia folle di fracassare qualche cosa, non so, un magazzino o una cattedrale o me stesso, di commettere pazzie temerarie, di strappare la parrucca a un paio di idoli venerati, di fornire a qualche scolaro ribelle il desiderato biglietto ferroviario per Amburgo, di sedurre una ragazzina o di torcere il collo a qualche rappresentante dell'ordine borghese nel mondo. Questo infatti ho più che mai odiato, aborrito e maledetto: questa soddisfazione, la salute pacifica, il grasso ottimismo del borghese; la prospera disciplina dell'uomo mediocre, normale, dozzinale.
—  Hermann Hesse, Il lupo della steppa, 1946 - dalle “Memorie di Harry Haller, - Soltanto per pazzi”
Hei, ho comprato due biglietti per quel concerto di quel gruppo che ti piace tanto tanto, ma io sono solo uno, i biglietti sono due, così avanzerebbe un biglietto, e poi il gruppo ti piace tanto, se forse, dico… Intendo, se non hai da fare, ti va di venire al concerto con me?
OK

è ufficiale. Domani sarò allo stadio di Padova per vedere Jovanotti. Posso dire finalmente di avercela fatta ( solo io posso comprare il biglietto il 29 Giugno per il concerto del 30, ma idc).

Sono felice siiiiii, un kiss a tutti quelli che mi hanno aiutato/ supportato/ ho rotto le palle per questa storia, ahahahah

anonymous asked:

29

29. Cosa cambieresti del mondo? Io vorrei un mondo pieno di uguaglianza. Vorrei che i paesi fossero posti in situazioni di parità, vorrei che le persone smettessero di essere giudicate per il colore della pelle, per il sesso, per la religione o per il paio di scarpe che indossano. Vorrei anche che il razzismo scomparisse, vorrei una reale libertà di circolazione delle persone come previsto dai vari trattati europei. Vorrei che tutti coloro che non convalidano un biglietto del treno ricevano la stessa sansione, così come chi ammazza, chi ruba, chi usa la violenza. Vorrei un mondo basato sulla giustizia. Vorrei che scomparisse la corruzione, le assunzioni clientelari, la pedofilia. Vorrei che le persone smettessero di agire e pensare solo per i soldi, vorrei che questi smettessero di essere così importanti. Vorrei un mondo dove le multinazionali la smettano di produrre, ad esempio, cibi pieni di ingredienti scarsi e dannosi dato che costano poco, perché poi questi hanno ripercussioni sulla nostra salute. Vorrei un mondo dove l'ambiente è veramente tutelato, dove le persone vanno ad abbracciare gli alberi e sono felici. Voglio un mondo senza armi, senza violenza, senza guerre. Vorrei un mondo dove le organizzazioni internazionali che hanno come obiettivo la pace funzionino veramente. Voglio troppo, non arriveremo mai a questo,mai.

Stavo pensando a quale fosse il regalo di Natale più adatto per te.

Palla da basket? Troppo scontata.
T-shirt? Ne hai già tantissime.
Libro? Non leggi.
Cd? Rischierei di sbagliare.

Stavo pensando a qualcosa di unico, di irripetibile, qualcosa che potrei farti solo io.

Questo Natale, ho deciso di regalarti un bigliettino di carta. Sai quella dei quaderni a quadretti? Sai quella che profuma di stampa? Sai quella un po’ spessa che si accartoccia facilmente?

Un bigliettino piccolo, proprio come quelli che noi ragazzi ci mandiamo a scuola. Un bigliettino insignificante. Un bigliettino anonimo.
Come ogni bigliettino, lo piegherò accuratamente, di modo che nessun altro potrà leggere quello che ci scriverò.

Non scriverò ti amo, non scriverò mi piaci, non scriverò Buon Natale.

Scriverò restorenzarespiro.

Tutto attaccato, non perché non sappia scrivere, no. Scriverò restosenzarespiro perché restosenzarespiro sono io.
Sono io senza faccia. Sono io senza essere giudicata male. Sono io per come sono davvero. Sono io senza vergogne.

Scriverò restosenzarespiro perché restosenzarespiro è il mio blog di Tumblr.

E, nel caso tu non lo capissi, scriverò sotto a restosenzarespiro una nota, una di quelle che si mettono alla fine delle poesie sui libri di scuola, una di quelle che ti fanno capire tutto, una di quelle che sciolgono nodi così intricati che nemmeno le forbici riescono a tagliare.

Scriverò: (Tumblr!)
Così, magari, capirai.

E cercherai il mio blog, e vedrai ogni singola citazione, ogni foto, ogni testo, ogni canzone. E vedrai che sono tutte dedicate a te.
E vedrai come sono fatta, leggerai cose che non ti aspetteresti mai di leggere, sogni che non avresti mai pensato fossero miei. Sorriderai alle citazioni sarcastiche, ti emozionerai quando leggerai ciò che penso di te, mi prenderai un po’ per una pazza, ma non importa.

Perché il mio blog è dedicato a te. E a me.
Perchè un solo foglietto di carta ti regalerebbe tutto il mio mondo.
No, non ti regalerei solo un bigliettino consumato, ti regalerei me.
E, questo Natale, ti regalerò la vera me, ti regalerò restosenzarespiro.

—  restosenzarespiro
-andiamo
-come?
-andiamocene
-dove?
-non lo so, ovunque
-ovunque è troppo generico
-andiamo a Parigi
-quando?
-ora
-ma non abbiamo biglietti
-li compriamo
-non abbiamo soldi
-andiamo senza biglietti
-come?
-ci nascondiamo nel bagno di un treno, oppure facciamo l'autostop
-e per mangiare?
-prendiamo quello che resta dai vassoi dei fast food
-e per dormire?
-se siamo stanchi stiamo nelle sale d'aspetto delle stazioni
-e quando arriviamo a Parigi che facciamo?
-troviamo un lavoretto
-ma non parliamo francese
-ci arrangiamo con l'inglese o con i gesti
-e poi?
-dopo che abbiamo guadagnato un po di soldi ripartiamo
-e dove andiamo?
-scegliamo un posto qualsiasi sulla cartina, e viaggiamo fino ad arrivare in Sud America
-e cosa facciamo in Sud America?
-ci prendiamo una casetta sulla spiaggia e apriamo un chiosco per turisti
-e viviamo di quello?
-si
-e se non voglio andare in Sud America?
-andremo da un altra parte, ovunque vogliamo
-e come facciamo con la scuola, il lavoro, i genitori…?
-lasciamo tutto, non ci servirà nulla di tutto questo, ci bastiamo noi
-perchè?
-perchè ci completiamo
-come lo sai?
-sei la persona con cui voglio passare il resto della mia vita
-e s e un giorno ti facessi soffrire? o capissi che non sono quello che volevi in realtà?
-non succederà
-come lo sai?
-l’ ho capito dal primo momento che ti ho visto
-ma se ce ne andiamo, scapperemo come abbiamo sempre fatto
-la nostra non è una fuga
-e che cos'è ?
-un ritorno
-a dove?
-a casa
-e dov'è casa?
-non lo so, dobbiamo trovarla
-e come sappiamo che è quella quando la troviamo?
-lo sappiamo e basta
-come?
-quando arriveremo sapremo che quello è il nostro posto
-… dove sono?
-cosa?
-le valige. non dobbiamo andare a cercare la nostra casa?
Buonanotte a chi aspetta un messaggio sapendo che non arriverà.
Buonanotte a chi è preoccupato.
Buonanotte a chi stanotte non riuscirà a dormire.
Buonanotte a chi ha bisogno di un abbraccio.
Buonanotte a chi ha bisogno di affetto.
Buonanotte a chi piange per la rabbia.
Buonanotte a chi è deluso e spera in un giorno migliore.
Buonanotte a chi ha paura del domani.
Buonanotte a chi vorrebbe prendere un treno e andare dall'amore della sua vita.
—  stringimieportamivia