best of the tardis

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WHAT A HAPPY MORNING I’VE SPENT! 🤣🤣

Building my Lego Tardis set that my son bought me for Christmas. 😁

Here are the Twelfth Doctor and Clara going off on an adventure!😂

There’s also an Eleventh Doctor (with a fez!), two daleks, and a weeping angel!

Thanks Allen! A great present 🎁!!

Oh….. and yes…..I am a 57 year old child…..👶🏻

And look how many fucks I give!! 👀😂

After their honeymoon the newlyweds return home...

Ester: “Will your parents be welcoming us?”

Edward: “Well I did send them a letter once we left. Knowing my mother we will either have the whole welcoming comity to greet us or no one at all. She never does anything half way.” 

Ester: “That’s what’s scaring me.”

Ester: “And it’s awfully large now isn’t it?”

Edward: “Largest building in the county. You’ll get used to it.”

Ester: “Wait. Don’t ring the doorbell yet.”

Edward: “It’s no use my dear. Best to get it over with. And my mother hates tardiness.” 

Beh, questo è per il mio migliore amico, so che lo leggerà, anzi lo spero.
Hei riccardo,
Magari non sono stata la perfetta migliore amica, anzi probabilmente ero solo qualcuna a cui eri affezzionato in quel periodo che tutto andava male, probabilmente è così. La voglio anzi la devo pensar così perchè qualsiasi altra opzione potrebbe distruggermi, uccidermi un'altra volta e qua sai anche tu, che sei ragione della mia risalita che non sarei più abbastanza potente da alzarmi un'altra volta. Ma non è per questo che voglio scriverti o meglio che voglio dedicarti un posto nella mia pagina tumblr. Sei importante e questo chiunque mi conosca lo sa. Sai fra poco avremmo fatto un'anno, è vero che mancano ancora quattro mesi ma la tua presenza faceva passare le giornate veloci, troppo. C'erano i giorni dove sapevo che ti avrei visto nell'arco di una settimana in cui quei minuti, quelle ore e qui giorni mi sembrava secondi come se neanche avessi avuto il tempo di respirare e il giorno fosse gia arrivato. Sai quei giorni ero sempre nervosa, agitata, avevo paura di farmi vedere e probabilmente non lo notavi, anzi lo so che non te ne sei mai accorto ma dietro quella tenebra che tu vedi c'era inquietudine, sballamento, in un certo senso non avevo un'equilibrio di emozioni nel momento in cui ti vedevo.
Mi ricordo il nostro primo incontro, dove ho avuto il cuore pulsante per ore, dove neanche ci siamo riconosciuti a primo impatto, dove nessuno dei due aveva intenzione di iniziare a parlare e dove tutta la nostra amicizia ebbe veramente inizio. Sai di quel giorno ricordo pure come eri vestito, ricordo i tuoi stivaloni, la tua giacca nera, ricordo quegli occhioni che evitavo ma che ora avrei tanto bisogno di vedere, ricordo la chiaccherata, ricordo le mille domande che mi hai fatto, ricordo la tua frase “com'è passato il tempo.”. Sai la cosa che più ricordo di quel giorno è stato il momento che mi hai chiesto di mio cugino e hai visto, hai capito la mia reazione..a parer mio eri un pochino sconvolto, magari stavi pensando di aver sbagliato a chiedermelo però nonostante tutto non te ne sei andato, la sera mi hai scritto e abbiamo continuato a scriverci. Ricordi? Un tempo non smettivi di scrivermi, avevamo fatto anche una scommessa ma nessuno ha voluto accettarla, te lo ricordi? A me pare che tutto quello che abbiamo passato insieme, anche se sono state poche giornate e son stati pochi messaggi tu non te li ricorda. Ti ricordi? I miliardi di messaggi lunghi che ti piacevano tanto e ti sorprendevano ancor di più.
Probabilmente sono io la bimba, quella cresciuta dove nussuno è riuscito a crescere, magari ho sbagliato io qualcosa e tu non me lo dici o magari sono io proprio io lo sbaglio ma non penso di meritarmi il tuo silenzio, vero a volte mi scrivi ma posso dirtelo ormai sembriamo degli sconosciuti, quelle persone che mai si sono incontrate prima e che si parlano dei problemi solo perchè tanto sanno che non vengono criticate, loro non si conoscono. Noi non ci conosciamo più. Non sappiamo più chi siamo. Magari non ci siamo mai conosciuti e questo è solo un mio brutto sogno. Sai cosa so? Che nonostante il dolore che provo a scriverti questo e la nausa che mi viene quando ti rispondo o ti scrivo nel telefono mi fa male, mi sta raffreddando, sono peggiorata, se una volta riuscivo a trasmettere una smorfia di accettazione verso gli altri ora per colpa tua, non riesco neanche ad avvicinarli. Questo perchè? Perchè ho ridato importanza a una persona che mi ha dato tanto ma che ora mi sta togliendo tutto. Sai? Se pensavi che io non ci stessi male alla tua mancanza o alle tue mezze bugie nel non poter scrivere sbagli, sbagli di grosso. Sai come mi sento?mi sento un vuoto dentro,mi sento mancare la persona a cui volevo più bene, mi manchi cazzo, non sai quanto ma tu non lo capisci più..
Parlerei ore di te, sei qualcosa di magnifico ai miei occhi, sei il guerriero che vorrei essere, sei la fragilità, sei il sorriso di molti miei giorni, sei crudeltà, sei…sei tu.. Ma raccontare ulteriormente di te mi farebbe soltanto che male quindi…
Stammi bene, divertiti con la tua nuova ragazza, spero tu sia quello che io ho conosciuto e che lei si accorga di quanto tu sia speciale, nonostante il dolore che provo nel parlare di te, sto ancora dicendo che tu ti avvicini alla perfezione, saró abbagliata ma il dolore non cambia quello che ho sempre pensato di te…
Spero che un giorno tornerà tutto come un tempo, dubito ma sarebbe un sogno.
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Happy Birthday, Deborah Watling! Victoria is a companion who deserves WAY more love than she gets. Victoria has one of the most heartbreaking journeys of a companion. She lost EVERYTHING and still did her best to be brave. When she leaves the TARDIS, it’s just plain SAD. I can’t listen to the ending of “Fury from the Deep” without crying. None of this would be possible without Deborah Watling, who worked extremely well with Patrick Troughton and Frazer Hines, in addition to being just downright adorable. Thank you for being amazing, Ms. Watling.

Steven Moffat did right by us all
  • Even though Clara is more important to the Doctor than anything and the same is true vice versa, they both chose to put the universe above themselves.  
  • Clara Oswald decided her own fate. She’s always been on the path to becoming the Doctor. In the end it kills her. But not yet. Because she became the best version of the Doctor. She has a TARDIS. A companion. A broken heart but one still very full of hope. That’s the Doctor in a nutshell.
  • The Doctor is truly the Doctor again. His love and care for Clara wasn’t erased. If anything, it continues to motivate him to be the Doctor, just like Clara always has. 
  • There are so many possibilities for a reunion and the potential for Clara to return when Twelve regenerates is so high. 
  • And everything was because they love each other so much. The Doctor punching that wall for 4.5 billion years and being willing to destroy time and space. Clara being unwilling to forget her memories of the Doctor but also being unwilling to leave him without making sure he was safe. She put on a waitress uniform and constructed an American diner just to talk to him again, even if he couldn’t remember her. 
  • It was all about love, you guys. And in the end, it was about selfless love. We couldn’t have asked for more.
Post-coital Breakfast

Summary: Bond convinces Q that he had only the purest of motives when he snuck downstairs to make French toast on the morning after. 

Notes: Some fluff for @jordankaine <3 


Q wakes, nose twitching, to the scent of vanilla wafting its way up the stairs. Below, he can hear a sizzling skillet and someone singing, something-l’amour-something, in a low, cheerful voice.

Food. Cooking. He blinks his eyes open and turns to the other half of his bed: no one.

Which means…Bond is cooking.  

“No!” Q shouts, shoving his glasses on his face. He leaps out of bed, his mismatched Spiderman socks skidding on the hardwood floor, and thunders down the stairs. “So help me, Bond! You’d better not be doing what I think you’re doing!”

But Q slams past the kitchen doorway and a beautiful, custardy, cinnamon-vanilla smell hits him straight in the face. Bond is—oh, damn—he’s flipping cinnamon-glazed French toast in Q’s cast iron skillet, Q’s best spatula in his hand and Q’s blue TARDIS apron wrapped around his bare chest.

“You shit,” Q breathes, stopped in his tracks. The apron string is tied behind the broad, naked expanse of Bond’s back, a few inches above a pair of blue boxer shorts that Q finds too big on himself and wonderfully obscene on Bond.

Bond had to have heard him coming, but it’s only then that he turns around, robbing Q of the magnificent view of his arse. The smile on his face is a bit too pleased to be innocent. “Something the matter?”

Keep reading

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“one day the memory of that will hurt so much i won’t be able to breathe”

Kotlc middle school/high school AU

• Sophie is on the Science Bowl team
• Dex is on the Math Bowl team
• Keefe (and Fitz? Maybe?) are jocks
• Biana is a popular
• Definitely a plastic
• She gets dress coded aLL THE TIME
• and by Dr. Alina, no less ;)
• Leto Kerlof teaches Genetics and Biology
• Dex is the head of the robotics team
• Sophie has straight A+s
• Except for Chemistry she has a B- in Chemistry
• Keefe wins the awards for “Best Dressed” and “Funniest” every year
• But he also has countless demerits for Tardies and Ditching
• Keefe is on the football team as well
• Biana is a cheerleader
• Fitz is kind of an introvert but all the girls are head over heals for him
• Including Sophie.

PLEASE ADD MORE THIS IS SO FUN