ben carnes

Invidio l’aria che ti sta intorno
che ingoia i tuoi silenzi
trattiene i tuoi sospiri
e li vomita su narici poco attente.
Invidio il sole che ti scalda
che non ha pudore nel farlo
mentre ruba pelle bianca
e la rende indietro come fosse notte.
Invidio la luna che ti addormenta
che si finge tua intima confidente
quando strappa a te speranze 
e sogni che non saprò mai coltivare.
Invidio le stelle che ti seguono in ogni cielo
che ti vogliono cometa
di una notte la più accesa.
Invidio il tempo che a te si concede
e non conosce clessidra migliore
per farsi distruggere.

Invidio te che non ti conosci
che puoi così fuggire la bellezza
che dentro ti porti.

Non so fare nient’altro 
se non invidiarti
nel tuo splendore che muore.

Dalle mie ginocchia invidiarti è facile.
Guardo e non ne so niente.


I read this part because it makes me think of her.
Soundtrack: \ROBBERS(acoustic instrumental)-The 1975\

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flickr

Good Morning from Scotland

Via Flickr:
The Cairngorms as seen at dawn from the summit of Morrone. A stitch of four portrait shots.