bambini sperduti

Tu mi mancherai sempre
quando starò bene
e mi sentirò felice
e sentirò di avere tutto
ma proprio tutto quel che mi serve
per non desiderare nient altro
per ridere del niente
per mandare via ogni paura da me
per non avere mai più paura della paura stessa -ch'è peggio che avere paura di qualsiasi altra cosa-
e anche in quei momenti
che tutto andrà bene e ogni cosa sarà bella da guardare
e non avrò niente più da sperare, da desiderare
io saprò che c'è qualcosa che non c'è sentirò comunque sia che tu mi manchi
anche in quei momenti
che non mi manca niente
niente, a parte te
s'intende.
Tu mi mancherai sempre
anche da ubriaca
anche da sobria
anche senza una ragione logica
anche sempre con un batticuore immenso
che mi ricorda quando il mio cuore
funzionava
essenzialmente
in funzione di te.
Anche nelle mie lunghe passeggiate alla ricerca di qualcosa
quando il cielo è a metà tra la notte ed il giorno
e sembra che parli
una lingua un po’ strana
di sicuro bellissima
e anche nelle mie spensierate risate quando so
che non ho niente da temere
tu sai che anche lì
c'è una piccola traccia di te.
Tu mi mancherai sempre
nei gesti che faccio
nella gente che incontro
nelle stelle che guardo con tanta attenzione,
mi mancherai nei castelli di sabbia dei bambini sperduti
nelle parole degli altri che non sono le tue
nel mare e nelle onde
e negli sguardi della gente
tu mi mancherai sempre
come se il mondo fosse a metà
come se in tutte le cose che vivo ci fosse qualcosa che non c'è
ed è chiaro che quel qualcosa sei te.
Mi mancherai sempre
anche quando non me ne accorgerò per niente
e mi farà compagnia comunque sia un po’ la tua mancanza
nelle notti che sono un po’ sola e vorrei le tue braccia,
insomma me la farò bastare
e mi dovrò abituare alla tua assenza
anche se adesso mi sembra così tanto impossibile
ma tu non temere
anche quando non lo saprò, anche quando non lo saprai
anche quando sembrerà di no
ricordati, se puoi
che tu
mi mancherai sempre.
—  Ioteeilmare.