avrei

dungeon acid mi è piaciuto, ma oltre alla musica è stato interessante conoscere questo gay che non faceva altro che dirmi che sono carino, lol - peccato non fossi particolarmente lucido, mi sono lasciato andare a una cosa che altrimenti avrei preferito non fare, e cioè parlare di me a ruota libera. ha catturato la mia attenzione non quando mi sorrideva e fissava ininterrottamente per decine e decine di minuti, quanto piuttosto dicendomi che mi aveva già visto per strada e in altri club e non aveva potuto fare a meno di notare che girassi sempre solo. ha trovato insolito che nonostante fossi nel giro della scena elettronica nessuno mi chieda mai di uscire, che la mia vita sia del tutto priva di relazioni sociali e che si alterni tra due momenti: corso di formazione, casa. per me arrivati a una certa età se ti vedono solitario pensano sia unicamente per una tua scelta

siamo poi andati a casa sua e abbiamo parlato per altre due ore, anche se lui avrebbe voluto fare altro. ho passato una serata inaspettatamente piacevole, e intendo, per una volta non riguardava una performance musicale (anche se appunto dungeon acid ha fatto un bel liveset: poliritmia ovunque!!!), quanto più una cosa che non avviene mai nella mia vita: conoscere una persona e, seppure fatto quanto vuoi, riuscire a parlarci e trovarsi abbastanza bene. d’altro canto ho mantenuto lo stesso identico copione che presento quando conosco qualcuno e provo un attimo a descrivermi, e questa cosa mi ha dato un po’ noia, tanto da farmi pensare che forse l’unico caso in cui vengo ammaliato da qualcuno è quando con questa per una qualche ragione non riesco a presentare la solita solfa auto descrittiva con le stesse battute e le stesse frasi, per me trite e ritrite

comunque prima ho trovato un mio diario risalente al 2014 ovvero di quando avevo 15 anni e ciò che si evince dalle mie scritture è che:

-scrivevo molto meglio e usavo parole come “arzigogolato”, “demagogia”, “lapalissiano”
-ero molto meno analfabeta emotivamente (e grazie al cazzo…….non avevo idea dello sconquasso relazionale che avrei passato quasi un anno dopo)
-ero molto più complessata riguardo il mio corpo e la sfera percettiva di esso
-facevo disegni molto più brutti e molto meno sinceri
-ero ossessionata dal mio ex lol (wow)
-la mia crush musicale per morrissey è rimasta invariata pressoché integralmente e idem per le hole
-ero molto arrabbiata con mio padre e invece ora non m'interessa più la questione

TIMIDEZZA

Appena seppi, solamente, che esistevo
e che avrei potuto essere, continuare,
ebbi paura di ciò, della vita,
desiderai che non mi vedessero,
che non si conoscesse la mia esistenza.
Divenni magro, pallido, assente,
non volli parlare perché non potessero
riconoscere la mia voce, non volli vedere
perché non mi vedessero,
camminando, mi strinsi contro il muro
come un'ombra che scivoli via.
Mi sarei vestito
di tegole rosse, di fumo,
per restare lì, ma invisibile,
essere presente in tutto, ma lungi,
conservare la mia identità oscura,
legata al ritmo della primavera.

Pablo Neruda.

Due anni fa, quando passammo l'estate separati, la notte di San Lorenzo andai in spiaggia a guardare le stelle, nella speranza di vederne qualcuna cadere,
e sai feci un errore,
perché non appena ne vidi una formulai il mio desiderio in modo sbagliato,
desiderai un altro anno stupendo insieme a te,
e sai sbagliai perché non avrei dovuto dire un altro anno ma una vita,
Il problema è che non avrei mai immaginato a quei tempi che dopo un altro anno insieme passato,
poi di me ti saresti dimenticato.
—  onlyletmewrite

Per tutte le parole che non ti ho mai detto
e che avrei sempre voluto dirti,
anche se già sapevo che con esse avrei potuto ferirti.
Per tutti quei giorni passati ad ascoltarti,
anche quando nulla avevi da dirmi.
Per tutti quei silenzi che non hai saputo riempire,
per quelle frasi che non mi hai mai detto
e che avrei voluto sentire.
Per quei semplici gesti che non hai saputo fare.
Per tutti quei sorrisi che non mi hai regalato,
per quegli sguardi con cui i tuoi occhi non mi hanno guardato,
per le carezze di cui le tue mani mi hanno privato.
E se tutto questo non dovesse ancora bastare,
mi basterà di te ricordare,
tutte le promesse che non hai mantenuto,
tutte le attenzioni che da te non ho avuto.
Tutte quelle foto che non vorrò più guardare,
istantanee di istanti che non ho mai vissuto.
Ma nonostante tutti quei dolci momenti che con te non ho avuto,
nonostante tutto quel tempo che grazie a te ho perduto,
eppure ti dico, in questo amore, per quanto strano,
io, ci ho creduto.

X. Wheel

Dove sei?
Mi manchi.

Parlavo con mia nonna ieri, parlavo di quel lui che mi aveva tradita, ferita. E lei mi ha detto:
“Sai, ai miei tempi quando un uomo si innamorava di una donna l'amava e la rispettava sempre. Un giorno ero al mercato, io e nonno ci eravamo appena conosciuti e siamo andati a spasso tenendoci la mano. Ad ogni bancarella qualcosa mi meravigliava bracciali, orecchini, colori, era tutto bellissimo ma a quei tempi i soldi mancavano e non potevo permettermi nulla.
Quando mi riaccompagnò a casa mi salutò con un bacio, con la promessa che mi avrebbe chiamato una volta a casa.
E lo ha fatto, lo faceva sempre, lo fa ancora adesso e sono passati cinquant'anni. Il mattino dopo vicino al mio letto trovai una piccola busta, al suo interno c'erano gli orecchini bellissimi, di quelli che avrei voluto comprare ma non mi potevo permettere.
Brillavano erano la cosa più bella che io avessi mai ricevuto, così lessi il bigliettino che diceva "Questi orecchini non sono segno del mio amore, ma il sorriso che avrai tu quando li indosserai, sì, quello sarà il segno del mio amore”. Probabilmente adesso una cosa del genere sarebbe considerata troppo dolce da parte di un uomo, quando invece non sanno che per rendere felice una donna basta poco, basta amarla ogni giorno, senza dimenticarsi di chiamarla, senza tradirla, senza mentirle, senza lasciarla sola. Lo so che forse ti sembra impossibile che esista ancora un uomo così adesso ma sono quasi sicura che da qualche parte ancora c'è e non smettere di cercarlo, non smettere mai. Perché l'amore non è mai lacrime, tristezza, paura, insicurezza, solitudine, mai. L'amore è amore, e se c'è non smette mai di brillare. Non accontentarti del non amore, abbi coraggio e cerca quello vero. Quello che nessuno ha più il coraggio di provare.
—  Cit. (via @laragazzaalcioccolato )
- “Gli avrei dato un bel ceffone?
- "E invece cosa hai fatto?
- "Abbiamo fatto l'amore.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)