avrei

Quand'era finita fra di noi pensavo sempre a dare la colpa a qualcosa o a qualcuno. Ho pensato di essere inadeguata, di non essere all'altezza, di avere il destino contro, di perdere sempre il momento giusto.
Mi sbagliavo.
Purtroppo non c'è frase più vera di quella che dice che la cosa peggiore è perdere la testa per qualcuno che non la perderà mai per te.
Io la testa l'avevo persa ormai da tempo, e ne andavo fiera, perché io ti amavo e avrei perso tutto quello che avevo per poter ricevere in cambio te.
Invece alla fine ho perso tutto lo stesso, non ho avuto te, e fra le mani mi sono rimaste le macerie di un sentimento che credevo fosse nostro, invece era solo mio.
—  Irene Marasca
Io ti ho voluto per interesse e ti chiedo scusa, tu eri ricco ed io non avevo niente.
Ma non avrei preteso tanto giuro, mi bastava un po’ del tuo tesoro, per ricevere le invidie di chi non ne poteva avere, 
perchè volevo essere l'unica regina di quel regno riflesso nell'azzurro dei tuoi occhi.
Le necessità dovevo colmarle, giusto quelle primarie. E’ che avevo, vedi, una lista di cose che bramavo da tanto tempo,
le vedevo in ogni dove e non erano mai mie.
Le cose più inutili per te, per me erano importanti.
Mi piacevano soprattutto le superficialità che brillavano: due sorrisi da indossare la sera a mò di perle e diamanti,
e poi mi è piaciuto quando mi hai regalato le tue carezze sul mio polso, la mia pelle ha rabbrividito al tocco di quella seta morbida che era la pelle tua
a contatto con le mie braccia, nemmeno fosse di quelle stoffe pregiate indiane.
E pensa, non avrei voluto nemmeno che scomparissi per il testamento, mi bastava condividere un po’ di quella felicità con te,
che lo so che i miei sorrisi hanno poco valore e per questo non li indosso mai,
però con te nessuno era in eccesso, 
che ti bastava esserci per farli brillare.
—  About a moonlight

Ho sempre avuto paura di essere insignificante per le persone che ho incontrato.
Mi piace lasciare il segno nelle vite altrui, essere quel particolare che cambia tutto.
Mi piace che le persone abbiano ricordo di me, bello o brutto che sia.
Ti chiedo solo di non dimenticarmi, di non dimenticarci.
Non dimenticare tutti i sorrisi che mi hai fatto, gli abbracci che ci siamo dati.
Le nostre mani intrecciate, il nostro scivolo.
Il cinema, e il mare, e le giostre, e il giorno che ha piovuto.
Il silenzio, e i giorni passati da te.
Le notti passate coi telefonini, nascosti sotto le coperte, a toglierci ore di sonno e ritagliarci un angolo solo nostro.
Quelle foto, eliminate, fatte col tuo telefonino bianco.
Te lo ricordi ancora quel telefono, lo so.
Ricorda tutte le volte che avrei dovuto allontanarti e invece ti ho cercato, da buona autolesionista quale io sono.
Ricorda quando avrei dovuto ignorarti e invece ti ascoltavo, ti consolavo.
Buffo, tu ferisci me e io ti consolo.
Ti prego, quando guarderai l'ennesima ragazza ricordati di me e di tutto l'affetto che non mi hai permesso di darti.
Quando ti lamenterai che nessuno ti ama, pensami, scrivimi.
Dimmi che è un periodo di merda, che è tutto un casino, che vuoi scappare.
Dimmi che vuoi un abbraccio, un paio di birre e il mare davanti.
Sono disposta a raggiungerti correndo, con due birre fresche e un telo per distenderci sulla sabbia.
Non voglio niente in cambio, solo un po’ di affetto.
Non amore, affetto.
Mi accontento, che se si tratta di te non penso più a me.

anonymous asked:

Il tuo ragazzo mi sembra un coglione: si guarda le gif porno e non ti ha ancora scopata. Fossi in lui ti avrei già sbattuta al muro e presa più volte. Adesso che so che abitiamo vicini, non vedo l'ora di averti 😏.

non so cosa mi fa più ridere: la tua convinzione, o il fatto che sei un morto di figa assurdo 🤔

Spero tu possa leggere questo “piccolo” sfogo.
Ciao, come stai? Mi auguro tutto bene. Pare assurdo che dopo averti betto “dobbiamo salutarci, per sempre questa volta” sia io a scriverti questa cosa, però, dai, non ti ho scritto direttamente, quindi può valere.
Sai, fa tutto un po’ schifo qui, dopo averti detto addio ho tentato di distrarmi, parlare con altri ragazzi, ma niente, il tuo modo di essere, come mi parlavi tu… Non trovavo nessuno.
Poi mi hanno portato via Lilly, già, quindi direi che non sto bene per niente. Stupidamente ho pensato “prendo il treno e vado da lui”, ma una volta lí? Che avrei fatto? So cosa vorresti tu, ma io non posso dartelo. E questa cosa mi fa stare ancora peggio.
Non sono mai abbastanza per nessuno, mai. Sarà per questo che qui non ho amici, ma sono amici della finta me.
Ma tu… Tu hai visto oltre, hai visto bellezza in me, hai visto poesia, quando io vedevo solo un'accozzaglia di parole. Hai saputo dare un senso alla mia solitudine, ricordi? “Sei speciale, meglio degli altri, per questo sei sola.”
Be’, questa era una cosa bellissima da dirmi, e sai, ho iniziato a sbattermene della differenza di età, insomma, sono 4-5 anni, ora si sentono di piú ma in futuro, chissà.
Ti ho detto, nell'addio, che forse ti ho amato… Be’, non era un forse. Ti ho amato, sí, e forse una parte di me che tento di reprimere ti ama ancora, ma so, oramai, che non possiamo fare piú nulla. Noi sembriamo una di quelle coppie che anche dopo mille addii si ricercano sempre, perchè non riescono a mollarsi, anche se stanno male per ciò.
Quindi, ecco, nulla, volevo solo dirti, in breve, che mi manchi, e mi mancherai per sempre, o finchè non troverò qualcuno che mi voglia come tu mi volevi… E che io voglia come ti volevo.
Ciao, M, Hai un pezzo del mio cuore, trattalo bene.

Mi manchi

Mi manchi piccola, mi mancano le tue risate contagiose, mi manca quel momento in cui mi hai messo la mano sul viso , mi manca quel momento in cui eravamo abbracciati, mi mancano quei pomeriggi passati a fare musica insieme ma più di tutto mi manca quella sera, la nostra serata, era il tuo 17esimo compleanno e ti ho portata a quel concerto che ti piaceva tanto. Dio eri meravigliosa come sempre mi ricordo ogni particolare , ogni dettaglio di quei momenti. Mi hai salutato con un sorriso, il più bello che io abbia mai visto , abbiamo chiacchierato per tutto il viaggio . All'entrata del concerto, tra la folla mi hai preso per mano e il mio cuore ha cominciato a battere più forte che poteva. Durante il concerto mi hai messo la tua mano fredda sul mio viso , avrei voluto abbracciarti a me per scaldarti. Quando abbiamo preso il treno di ritorno ti ho dato il mio regalo per il tuo compleanno, dopo che lo hai aperto mi hai abbracciato, l'abbraccio più bello che abbia mai ricevuto, avrei voluto baciarti , avrei voluto dirti che ti amo, ma non ne ho avuto il coraggio, ho avuto paura , paura di non piacerti, di non essere abbastanza per te e me ne pento perché ora tu non sei qui con me , mi manchi più di ogni qualsiasi altra cosa , anche più dell'ossigeno. Di una cosa sono sicuro e cioè che il mio cuore batterà sempre e solo per te …magari prenderemo strade diverse o magari saremo destinati prima o poi a stare insieme e ad amarci ma in ogni caso quando mi chiederanno di parlare dell'amore , di quello vero, io parlerò di te perché non ho mai amato nessuna ragazza come amo te. Ti amo cucciola, mi manchi da morire.

anonymous asked:

forse mi piace un ragazzo, lo conosco da anni, abbiamo iniziato a parlare ed era palese che io gli piacessi, mi diceva che avrebbe voluto baciarmi, che ero bella e che con una mia foto avrei potuto ucciderlo, che ama le mie labbra, ma era fidanzato e cosí mi sono fatta da parte chiedendo consigli su un altro ragazzo e da lí non l'ho piú sentito (15 giorni), da quanto ho capito su snap si è lasciato... dovrei farmi avanti? sono nel pallone, aiutami grazie mille Chris, sei veramente disponibile☀️

Secondo me si. Poi vedi tu!😊

anonymous asked:

Il mio ragazzo da due mesi è in vacanza e lo potrò vedere venerdì. In questo periodo mi ha deluso varie volte,oggi mi ha praticamente confessato di essersi lasciato toccare da diverse ragazze. Non so più che fare sono infuriata Scusa il disturbo

io l'avrei lasciato, senza pensarci, oppure non gli avrei più parlato per giorni

Essendomi svegliata alle 8 stamattina (con un allarme che qua fuori ha suonato TUTTA LA NOTTE, quindi proprio fresca e riposata ) pensavo che avrei avuto il tempo per fare mille cose.
E invece no. Una sola lavatrice che mi hanno anche fatto rientrare perché stanno facendo i lavori di rinnovamento delle facciate del palazzo (nessuno ci aveva avvisato).
La gioia proprio.
(Mi sono svegliata con un pensiero stamattina: quasi agogno una notte di sonno nel mio piccolo Reame d'origine, dove quando ti svegli ti chiedi sempre dove diamine ti trovi perche non senti un suono ).

Avevo tratto da quell'esperienza un insegnamento importante, dopo quella storia non sarei mai più stata la stessa persona, non avrei mai più messo così tanto cuore per niente e nessuno nella mia vita.
—  Kej
Avrei voluto essere quella con cui litigavi in modo violento, gridando, senza parlarle per giorni ma con cui non vedevi l'ora di fare l'amore per riappacificarti.