avran

- Tu sei mia?
- Sì.
- Per sempre?
- Non lo so.
- Per quanto, secondo te?
- Secondo me fino a quando gli occhi tuoi avran luce per guardare gli occhi miei.
- Cioè finché non crepo?
- Potrebbe essere.
- Stai dicendo che non è solamente un'avventura?
- Sì, lo sto dicendo.
- Stai dicendo che questo nostro amore non è soltanto una primavera, una stella, un mattino che se ne va?
- Sì, e neanche un fuoco che col vento può morire.
- Mi sembra uno sballo.
- Lo è.
—  Guido Catalano, D’amore si muore ma io no
Tutti abbiamo udito la donnetta che dice: “Oh, è terribile quel che fanno questi giovani a se stessi, secondo me la droga è una cosa tremenda”. Poi tu la guardi, la donna che parla in questo modo: è senza occhi, senza denti, senza cervello, senz'anima, senza culo, né bocca, né calore umano, né spirito, niente, solo un bastone, e ti chiedi come avran fatto a ridurla in quello stato i tè con i pasticcini e la chiesa.
— 

Charles Bukowski

Tutti abbiamo udito la donnetta che dice: “Oh, è terribile quel che fanno questi giovani a se stessi,secondo me la droga è una cosa tremenda”. Poi tu la guardi, la donna che parla in questo modo: è senzaocchi, senza denti, senza cervello, senz'anima, senza culo, né bocca, né calore umano, né spirito, niente, solo un bastone, e ti chiedi come avran fatto a ridurla in quello stato i tè con i pasticcini e la chiesa. 
—  Charles Bukowski

“Tutti abbiamo udito la donnetta che dice: “oh, è terribile quel che fanno questi giovani a sè stessi, secondo me la droga è una cosa tremenda.” poi tu la guardi, la donna che parla in questo modo: è senza occhi, senza denti, senza cervello, senz'anima, senza culo, né bocca, né calore umano, né spirito, niente, solo un bastone, e ti chiedi come avran fatto a ridurla in quello stato i tè con i pasticcini e la chiesa.”

~Charles Bukowski
“Tutti abbiamo udito la donnetta che dice: "oh, è terribile quel che fanno questi giovani a se stessi, secondo me la droga è una cosa tremenda.” Poi tu la guardi, la donna che parla in questo modo: è senza occhi, senza denti, senza cervello, senz'anima, senza culo, né bocca, né calore umano, né spirito, niente, solo un bastone, e ti chiedi come avran fatto a ridurla in quello stato i tè con i pasticcini e la chiesa.“
—  Charles Bukowski, Storie di ordinaria follia, 1972
Tutti abbiamo udito la donnetta che dice: “Oh, è terribile quel che fanno questi giovani a se stessi, secondo me la droga è una cosa tremenda”. Poi tu la guardi, la donna che parla in questo modo: è senza occhi, senza denti, senza cervello, senz'anima, senza culo, né bocca, né calore umano, né spirito, niente, solo un bastone, e ti chiedi come avran fatto a ridurla in quello stato i tè con i pasticcini e la chiesa.
—  Charles Bukowski