astarita

April Book Photo Challenge I 1. I Currently Reading

The Penguin Book of Canadian Short Stories, by Jane Urquhart
Wicca: A Guide for the Solitary Practitioner, by Scott Cunningham
Between Salt Water and Holy Water: A History of Southern Italy, by Tommaso Astarita
The Tales of Beedle the Bard, by J.K. Rowling

When it comes to nonfiction and short stories, I tend to start a lot and read them as interest strikes rather than all at once.

La schiacciatrice della Saugella Monza, Giusy Astarita, al termine di gara1 contro Club Italia…Ma, “edonet2″, una finale Monza-Trento sarebbe stata comunque impossibile!!!

Bishop Guertin handles Londonderry, 14-5

Charlie O’Brien had four goals and an assist to lead the Cardinals to their sixth win of the season on Thursday. Bishop Guertin (6-1) also got four goals from Gage Sevigny while Alex Astarita had a goal and four assists. Tim Hinrichs added two goals and Mike Carluccio, Jordan Caito and Garrett Bozek also scored a goal apiece. Nick Prunier added two assists and Colin Casey made 12 saves.

Bishop Guertin handles Londonderry, 14-5

SAUGELLA MONZA - CLUB ITALIA   3-0


PRIMO SET:            (12-9)    25-19
SECONDO SET:      (12-6)    25-19
TERZO SET:            (12-7)    25-19

SAUGELLA TEAM MONZA: Bruno 2, Nomikou 2, Balboni, Rossi Matuszkova 17, Bonetti 9, Astarita 6, Devetag 13, Bisconti (L). Non entrate Mazzaro Alessia, Saveriano, Coatti, Facchinetti. All. Delmati.
CLUB ITALIA: Piani 1, Spirito (L), D'odorico 2, Egonu 12, Orro, Danesi 10, Guerra 10, Malinov 1, Berti 5, Camperi. Non entrate Zannoni, Mabilo, Tenti. All. Mencarelli.
ARBITRI: Guarneri, Spinnicchia. NOTE - durata set: 25’, 23’, 26’; tot: 74’.

Con Saugella Monza-Club Italia e Obiettivo Risarcimento Vicenza-Beng Rovigo i playoff entrano nel vivo con le semifinali.
“edonet2” segue in particolare il derby lombardo in ogni sua fase, che si prospetta -comunque al pari di quello veneto- combattuto ed incerto visti i precedenti stagionali, che hanno visto entrambe le squadre vincere due partite tra campionato e Coppa Italia.



Monza mette da subito le cose in chiaro su chi è la squadra da battere: un attacco e un muro di Bonetti, un ace di Astarita, un muro e un'azione rifinita da Devetag sotto rete e un attacco vincente di Rossi, al quale poco dopo segue un mano fuori di Devetag, conducono la Saugella sul 7-2.
Ma non si scompongono le ragazze del Club Italia: Guerra, D'Odorico ed Egonu accorciano le distanze e sul 7-5 si gioca abbastanza in equilibrio.
Al primo time out tecnico è avanti Monza dopo un attacco sbagliato da Egonu in posto2.
Forza troppo in attacco la Saugella e alcune imprecisioni consentono alle azzurrine di avvinarsi e di riaprire ancora di più il set.
Sono Bonetti e Rossi che trascinano la compagine monzese, comunque in difficoltà contro il temperamento delle giovani azzurre.
Dopo una serie di buoni scambi, sul 20-17 per Monza Mencarelli chiama un time out.
Alla ripresa del gioco un attacco di poco sbagliato da D'Odorico allarga il divario (21-17); ma subito Danesi “centra” il punto del -3 (21-18). Egonu fallisce di pochissimo e Rossi sigla il 23-18 prima di un altro time out per Mencarelli.
Ma il set si avvia alla fine, e lo firma Bonetti, in attacco da posto4.


(foto Club Italia)

E’ ancora buona la partenza della Saugella nel secondo set, e grande protagonista è Devetag con due dei tre punti messi a segno prima che realizzi Egonu per il “Club” (3-1). Ancora Devetag, in attacco e a muro, per un 5-1 che rischia di mettere in ginocchio il Club Italia.
Due errori delle locali permettono alle ospiti di respirare un po’, ma è ancora Devetag a costringere Mencarelli a chiamare un time out sul 7-3 per Monza.
Appaiono più convinte le azzurre alla ripresa del gioco, con Egonu che si segnala per alcuni attacchi decisivi (8-6).

(foto Club Italia)

Cresce pure Guerra e aumenta la qualità della fase difensiva, sebbene Rossi e Bonetti continuino ad attaccare al meglio; al secondo time out tecnico è sempre Monza in avanti, e il dodicesimo punto lo sigla Astarita direttamente in battuta.
La seconda parte è un monologo monzese: il Club Italia sembra non avere energie, soprattutto mentali, e subisce troppo l'iniziativa della Saugella che si aggiudica il set grazie (si fa per dire…) ad un'altra battuta, ma questa volta sbagliata, di Guerra.


(foto Club Italia)


Con il terzo set la Saugella si limita a controllare la situazione che la vede comunque sempre padrona del campo. Trapela un certo scoramento nelle file del Club Italia, che non smette però di giocare anche se non con la brillantezza usuale. Dall'altra parte della rete ci sono poi Rossi e Devetag praticamente insuperabili.
Al terzo e ultimo time out tecnico Monza conduce per 12-7 dopo un altro attacco in posto4 sbagliato da Egonu.
Effettua alcuni cambi Mencarelli, con Piani e Mabilo al posto di D'Odorico e Camperi.
E con pazienza le ragazze di Mencarelli si portano a due punti dalla Saugella (17-15) prima che Delmati chiami un time out.

(foto Club Italia)

Ma questo è un buon momento per le azzurre che con un ace di Berti segnano il punto del 17-16.
Una Egonu piuttosto giù di tono sbaglia alcuni appoggi e attacchi non impossibili, e Mencarelli chiama un time out sul 20-17, “replicando” quasi subito su un ace di Astarita (22-18).
Sono le ultime battute di un set e di una partita che assegna la prima semifinale tra Monza e Club Italia alle brianzole che vincono grazie a un attacco d Nomikou da posto4.

(foto Club Italia)

Bishop Guertin tops Exeter, 20-6

Tim Hinrichs scored six goals and Alex Astarita added four goals and two assists as the Cardinals improved to 4-1. Also in the scoring column for Guertin were Mike Carluccio (three goals, two assists), Nick Prunier (goal, four assists), Gage Sevigny (two goals, two assists), Jordan Caito and Justin Pearson (two goals each), Charlie O’Brien (goal, two assists), Garrett Bozek (goal, two assists), Michael Barrett and Michael O’Reilly (one assist each). Also for the Cards, Jack McNallen won 13 of 18 faceoffs while Colin Casey and Teddy McCaffery combined for nine saves.

Bishop Guertin tops Exeter, 20-6

Pallanuoto, il Posillipo si aggiudica la LEN Euro Cup Vai alla notizia: http://www.napolitime.it/2015/04/articolo_66377-pallanuoto-il-posillipo-si-aggiudica-la-len-euro-cup.html

Alla Piscina Scandone in un impianto gremito, l’Acquachiara viene battuta per 11-10 dal Posillipo che conquista il sesto trofeo continentale della sua storia CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA: Caprani, Perez 1, Rossi 1, Paskvalin 1, Scotti Galletta, Petkovic, Lanzoni 3, Marziali 1, Luongo 1, Valentino, Astarita, Gitto 1, Lamoglia. All: De Crescenzo. CN POSILLIPO: Caruso, Dolce, Briganti, Foglio, Klikovac 2, Radovic 1, Renzuto Iodice 2,…

Leggi Pallanuoto, il Posillipo si aggiudica la LEN Euro Cup ora su #Napoli è su NapoliTime - Eventi, Cultura, Personaggi, Politica.



da #Napoli è su NapoliTime - Eventi, Cultura, Personaggi, Politica http://www.napolitime.it/2015/04/articolo_66377-pallanuoto-il-posillipo-si-aggiudica-la-len-euro-cup.html
via NapoliTime
SAUGELLA MONZA - HERMAEA OLBIA   3-1


PRIMO SET:                  (12-9)       25-20
SECONDO SET:            (8-12)       25-23
TERZO SET:                  (9-12)       19-25
QUARTO SET:              (12-11)     25-20

SAUGELLA TEAM MONZA: Bruno 8, Nomikou 1, Balboni 2, Rossi Matuszkova 25, Bonetti 13, Astarita 7, Devetag 19, Facchinetti, Bisconti (L). Non entrate Saveriano, Coatti. All. Delmati.
ENTU OLBIA: Facendola 1, Kiosi 22, Panucci 8, Garbet 3, Sintoni 2, Pesce (L), Rebora 13, Segura 15, Mordecchi. Non entrate Vietri, Baldelli. All. Secchi.
ARBITRI: Somansino, Rossetti.
NOTE - Spettatori 880, durata set: 25’, 27’, 23’, 28’; tot: 103’.

La chiusura della stagione regolare, al PalaIper di Monza, mette di fronte due squadre ancora in cerca di punti: la Saugella per poter piazzarsi nella migliore posizione possibile in modo da affrontare i playoff -soprattutto l'eventuale serie finale- senza viaggiare troppo nel caso dovesse servire un terzo confronto.
L'Hermaea Olbia per poter avvicinare Soverato e Piacenza almeno a quattro punti: ovviamente dovrà sperare che le calabresi -in quanto le emiliane riposano- non facciano punti, essendo più vicine con tre punti di distacco, in ottica playout.


E’ un inizio drammatico per le olbiesi che subiscono un primo parziale di 4-0 (e time out di Secchi), e poi non riescono a colmare il gap iniziale. Al primo time out tecnico Monza è in vantaggio dopo un muro di Devetag su attacco di Garbet (ex della partita insieme a Sintoni).
La seconda parte del set vede le ospiti approfittare di qualche sbandamento della Saugella, e un attacco ancora di Garbet riduce il passivo a un solo punto (12-11).
Panucci, da “4”, sigla il punto del pareggio (13-13). Brave le sarde a riaprire la partita, al cospetto di una grande squadra come quella monzese non era certo un compito agevole. Il gioco ora prosegue in un testa-a-testa appassionante con ottime difese da ambo le parti.
E’ la Saugella che -seppur a fatica- ha in mano le redini del set, che vince grazie a un attacco di Nomikou da posto4.



La partenza del secondo set arride all'Hermaea, e sul 4-0 (come nel primo set) Delmati chiama un time out.
Con pazienza le lombarde ricuciono lo strappo, anche se Olbia non molla la “presa” e a lungo si mantiene in vantaggio, tanto che al secondo time out tecnico è in vantaggio, e il punto del riposo lo mette a segno Segura con un diagonale da posto2.
Il punto della parità (13 come pure nel primo set…) lo mette a segno Bonetti con un ace; e qui Secchi chiama un time out.
E ancora come nel primo set, si procede a braccetto per buona parte del secondo, con Olbia che mantiene il vantaggio sui cambi palla. Ma prima un mano fuori di Bruno e poi un ace di Facchinetti consentono alle brianzole di sorpassare le sarde.
Il bel testa-a-testa si conclude con la vittoria del Monza che si aggiudica il set dopo una grande schiacciata da posto4 di Astarita.

(foto Battiston)


C'è più equilibrio in avvio di terzo set (1-1, 2-2…): le olbiesi, coscienti di aver fatto comunque la loro buona partita, non si disuniscono, e per la Saugella non è semplice rintuzzare gli attacchi delle sarde.
La situazione di estrema incertezza però non è certificata dal punteggio al terzo time out tecnico che vede in testa la Hermaea dopo un bell'attacco di Kiosi da posto4. Qualche sbavatura delle locali hanno permesso alle ospiti di approfittarne e di prendere un meritato vantaggio, importante nell'economia della partita vista anche la consistenza.
Inoltre una buona Kiosi

(foto Battiston)


mette più volte in difficoltà la difesa monzese, coadiuvata da un'altrettanto positiva Rebora al centro.
Un ace di Sintoni allarga il divario in questo set a favore dell'Hermaea (20-15). Hermaea che vince il set su un errore in attacco dalla seconda linea di Astarita.

(foto Battiston)


Rinfrancate dal set vinto, le olbiesi partono di slancio nel terzo portandosi a condurre sul 4-2. La partita del PalaIper dimostra e conferma i progressi fatti dalla compagine di Secchi rispetto all'andata, progressi che hanno permesso all'Hermaea di poter giocarsi la salvezza ancora all'ultimissima giornata dopo una prima parte di campionato piuttosto deludente.
Invece la Saugella è certa di chiudere comunque al terzo posto dopo che le note dello speaker annunciano i tre punti conquistati da Vicenza: ma si gioca comunque per ottenere una vittoria che può solo deporre a favore delle atlete in campo.
Al quarto time out tecnico è in testa la Saugella che approfitta di un calo fisiologico delle ospiti oltre che di un attacco sbagliato da Panucci in posto2.
E’ la stanchezza ora la nemica principale dell'Hermaea che subisce tre punti (15-12) e Secchi deve chiamare un time out allo scopo di far prendere fiato alle sue giocatrici.
Infatti alla ripresa del gioco le olbiesi tornano in scia (un punto) dalle lombarde, che però ora sono più convinte e determinate a chiudere prima possibile una partita che non entrerà negli annali del volley, ma che è stata ben giocata. Ancora migliore una giocata di Astarita che ha segnato il punto numero 18 (a 15) per la Saugella.
Sul 20 a 16 per Monza mister Secchi deve chiamare ancora un time out.
E la Saugella ora tiene bene il gioco e si avvia a vincere set e partita grazie a un bel muro di Devetag su attacco di Kiosi.

(foto Battiston)


Ma il finale palpitante lo si vive dopo la partita: e se per la Saugella si tratta dell’ordinaria doccia, per la Hermaea è invece l’ora di un abbraccio liberatorio


e carico di speranze alla notizia che il Soverato (perdendo in casa contro il Filottrano) viene a essere il prossimo e ultimo avversario delle sarde nei playout per evitare la retrocessione in B1.

Mentre invece le monzesi si avviano a preparare i playoff che le vedranno impegnate il 22 aprile in casa contro la vincente tra Trento e Club Italia.

Bishop Guertin rolls past Concord, 21-1

The Cardinals improved to 2-1 as they jumped out to a 12-0 first quarter lead and cruised. Jordan Caito had six goals to lead the way, followed by Alex Astarita with three goals and six assists and Charlie O’Brien with three goals an an assist. Other key Guertin contributors were: Nick Prunier (one goal, four assists), Spencer Allen (one goal, two assists), Mike Carluccio and Gage Sevigny (both with one goal, one assist), Tim Hinrichs (two goals, two assists), Brendan MacVarish and Jack McNallen (a goal each), and Johhy Bruno and Michael O’Reilly (one assist each). Colin Casey and Ted McCaffrey combined for five saves in the BG net.

Bishop Guertin rolls past Concord, 21-1

Bishop Guertin routs Central, 24-0

Alex Astarita (four goals, two assists) and Michael Carluccio (three, one) paved the way for the Cardinals in their season opener under the lights at Stellos Stadium. Johnny Bruno, Jordan Caito and Brennan McInnis each had two goals while Garret Bozek had two goals and an assist. Charlie O’Brien, Gage Sevigny and Tim Hinrichs (goal, two assists each), along with Michael Barrett and Nick Prunier (goal, three assists each) and Tom Casper (goal, assist) also played well. Adding to BG’s offense were Spencer Allen (two assists), Jack McNallen (goal), Anthony Priest (goal), Justin Pearson (three assists) and Dylan Barlow (goal). Colin Casey, Teddy McCaffery (save) and Kam Bouvier (save) saw time in the Guertin goal.

Bishop Guertin routs Central, 24-0