asmatica

Mal di gola che metà basta.

Doc, perchè ho mal di gola ogni due per tre? Anche se non sudo o sforzo le corde vocali, in primavera basta un niente e comincio a desiderare di voler morire scatarrando. Passa da solo, al massimo qualche caramellina emolliente, ma spesso mi tiene sveglia di notte. Sono stata operata di tonsille da piccolina perchè ero una specie di lazzaretto ambulante (anche adesso, visto che soffro di bronchite asmatica e uso il formodual)… vivo in una zona piena di micropolveri. Grazie per l'attenzione e l'umorismo. A me servono entrambi, e mi fa piacere passare di qua per riceverne un po’. Baci.


Colgo l’occasione per spiegare due cose sulla corretta diagnosi della faringite e il suo eventuale trattamento appropriato, visti gli innumerevoli ask che mi ricordano essere entrati ancora in quella stagione dell’anno.

Intanto sappiate che fino all’80% delle faringiti sono causate da un virus e quindi l’unico trattamento è impugnare a due mani l’apparato riproduttivo maschile e tenervici stretti.

Naturalmente, a differenza di tutte le razze del Quadrante Delta, gli esseri umani non hanno sviluppato capacità simbiontiche e quindi non ci è possibile dialogare con gli organismi che ci colonizzano, venendoci così negata la possibilità di conoscere fin da subito il tipo di patogeno che ci ha infettato.
Parimenti, la tecnologia per i Tricorder Medici è ancora agli esordi (bisognerà attendere 46 anni a partire dal prossimo 5 aprile) e quindi, fondamentalmente, noi eletti ci si serve dell’incantesimo segreto del Centor Criteria, appannaggio della Gilda dei Guaritori, che ci permette di capire se darvi l’antibiotico, l’antistaminico, l’antiinfiammatorio e anche suggerirvi di impugnare stretto l’apparato di cui sopra.

Naturalmente avere un mal di gola è qualcosa di un po’ più complicato del ‘ho preso il mal di gola’ perché come ci ha insegnato Alla Scoperta del Corpo Umano, siamo fatti così siamo proprio fatti così, cioè fatine dolcemente complicate del cazzo.

Dovreste incolpare contemporaneamente il tizio con l’ascella fetida che vi ha starnutito in faccia sul tram a Porta Genova ma anche voi stessi che tirate su col naso invece di soffiarvelo, con il moccio cola tutto sul pilone posteriore, le trenta sigarette con cui vi ustionate i polmoni tutti i giorni o anche quell’enorme sigaretta fumosa da bere che è il capoluogo lombardo, l’allergia ai pollini, alle polveri sottili, alle graminacee, alle muffe muschiose lievitate di funghi e infine il cazzo di respiro a bocca aperta quando le caccole del naso vi dicono che siete dotati di un eccellente impianto di filtraggio che non usate mai.

Detto questo e messovi in testa che NON SI PRENDE UN ANTIBIOTICO A CASO SENZA DIAGNOSI RAGIONEVOLMENTE CERTA DEL VOSTRO MEDICO CURANTE, nel caso si tratti di un frequentissimo Adenovirus o di un meno frequente virus influenzale/parainfluenzale, di un Enterovirus o di Rhinovirus/Coronavirus, soffrite in silenzio, idratandovi ed eventualmente attenuando in vostro angst fisico con un banale antinfiammatorio.

Se invece si trattasse di uno STREPTOCOCCO (da confermare con tampone faringeo), prenderete il vostro antibiotico, finendo tutto il ciclo e senza interromperlo a metà ché sennò m’incazzo barzotto.

A proposito, le tonsille sono la muraglia cinese della vostra gola, quindi non averle più non è un gran bel lavoro. E un’ultima cosa… mamma e nonna vi hanno sempre mentito: la sciarpa intorno al collo non serve a nulla.