artefiera2014

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#ArteFiera 2014

Full immersion nell’arte in occasione di ArteFiera a Bologna (24-26 gennaio 2014), che ho avuto la fortuna di visitare in anteprima.

Per due giorni ho potuto vagare indisturbata tra i padiglioni di Bologna Fiere, che anche quest'anno ha ospitato la manifestazione d'arte moderna e contemporanea che si colloca tra le principali in Italia, ma anche godermi alcuni dei numerosi eventi collaterali sparsi per la città, come la mostra Il piedistallo Vuoto (al Museo Civico Archelogico) e l'opening di Mondi Industriali 014 negli splendidi spazi della fondazione MAST (Manifatture di Arti, Sperimentazione e Tecnologia).

Le tante e bellissime foto che raccontano questa edizione di ArteFiera sono raccolte sulla relativa pagina Facebook (in questo album, invece, ancora qualcuno dei miei scatti).

M22╟ SLOW WAVE SLEEP > ARTEFIERA 2014 + ArtCityWhiteNight at MERCATO DELLE ERBE ╢

Ricerca installativo/performativa

di

Luca Poncetta / Mario Guida

24/01/2014 - 27/01/2014

SLOW WAVE SLEEP è il progetto di ricerca installativo/performativa di Luca Poncetta che vede la messa in mostra, per le giornate di Arte Fiera 2014, di un letto preparato all’interno del negozio n.21 del Mercato delle Erbe, in via Ugo Bassi a Bologna.

L’installazione vivrà di un momento performativo la notte del 25 gennaio all’interno dell’ Art City White Night  con il lavoro del musicista e coder Mario Guida.

Slow Wave Sleep indaga, lungo il percorso espositivo, la de_formazione e l’abbandono dell’opera stessa, seguendo il continuo tracciarsi  e dissolversi di forme e segni. Un oggetto_luogo [il letto], luogo di un gesto estremamente intimo e rilevante nella vita di ciascun essere umano, prenderà forma seguendo gli indizi di una fase del sonno: la fase a onde lente. In questo stato, le principali attività fisiologiche, quali respirazione, battito e metabolismo, raggiungono la minima intensità e la massima regolarità.

Contemporaneamente, a livello celebrale avvengono varie attività: dalla regolazione delle proprietà elettriche dei neuroni, assicurandone il corretto funzionamento, al consolidamento della memoria e al miglioramento di specifiche capacità cognitive.

Altro punto fondamentale: i sogni, in questa fase, sono praticamente assenti.

Viene così rilevato un non_confine tra l’essere presenti e l’essere assenti, una certa contemporaneità di due stati e dunque, un quasi totale distacco dal mondo reale che sottintende un profondo dialogo fisiologico. Ci si trova in un altrove di gesti che eludono la volontà, che sfuggono ad un diretto controllo e che rimandano ad una profonda ed acuminata fisiologia dell’uomo e del suo corpo. Gesti sotterranei al limite dell’invisibilità, tracce che per la nostra diretta comprensione si muovono nel buio e nel silenzio, segni che annuiscono, che parlano di un altrove che si palesa per dissolversi.


SLOW WAVE SLEEP sarà così articolato:

Dal 24 al 27 Gennaio un letto, il cui lenzuolo viene informato da una fitta plissettatura generando una struttura di vincoli e tensioni, viene installato all’interno del Mercato delle Erbe, presso il negozio n.21

>esposizione aperta al pubblico dalle ore 17.00 allle ore 19.00

Il 25 Gennaio all’interno dell’Art City White Night alle ore 21.00 avrà inizio l’azione performativa di Slow Wave Sleep che si potrarrà sino al 27 Gennaio. Dalla posizione del lenzuolo installato si passerà alla lavorazione dello stesso: il lenzuolo verrà lentamente privato degli spilli che lo informavano, gli inviluppi delle pieghe mano a mano manifesteranno i segni che ogni gesto ha tenuto e messo in disparte. La performance sarà accompagnata dal lavoro del musicista e coder Mario Guida. Una microfonazione creata appositamente per l’opera genererà una struttura sonora in relazione al gesto performativo.

Gesto e suono darebbero così corpo al movimento nascosto che il letto vivrebbe. La struttura così fortemente determinata inizierà dunque a dissolversi attraverso un gesto dolce e lento. Questo continuo venir meno (assen- tarsi) farà emergere in continuo altre forme sino al suo dissolversi.

> performance dalle ore 21.00 alle ore 23.00 _ ingresso al Mercato delle Erbe da via Belvedere

Maison Ventidue_spazio intimo e domestico che a Bologna ospita artisti che intendono lavorare, collaborare e presentare il proprio lavoro in un ambiente non deputato e protetto in cui poter sperimentare modi altri di creazione, definendo una nuova semantica dello spazio e favorendo la condivisione e l’incontro critico e autentico con il pubblico

                                                   incontra

Mercato delle Erbe_storico mercato nel centro storico della città in via Ugo Bassi,progettato da Filippo Buriani e Arturo Carpi e ricostruito  in seguito alle devastazioni belliche nel 1949. Il Mercato vanta un passato da spazio “mobile” che lo vede divenire da locale precedentemente adibito a luogo di culto (Chiesa di S.S. Gervaso e Protasio edificata nel 401 da San Felice) a caserma San Gervaso, a Mercato delle Erbe.

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La necessità di curare il progetto Slow Wave Sleep all’interno del negozio n.21 del Mercato delle Erbe, nasce dalla ricerca condotta da Maison Ventidue volta all’ individuazione di spazi non deputati ad azioni e/o visioni artistiche, per favorirne l’interazione: interrogando sia lo spazio che la materia oggetto di sperimentazione, rivelando entrambi in una nuova e irripetibile forma. Per Slow Wave Sleep il Mercato delle Erbe diviene luogo d’incontro, da “abitare” e da vivere con maggiore slancio, in cui poter provocare una suggestione collettiva il più possibile “partecipata” (proprio come la natura dello spazio stesso suggerisce). Il mercato, luogo aperto e condiviso, realizza l’idea curatoriale di Maison Ventidue di attraversare il sistema consensuale artistico  in una modalità nuova e antica allo stesso tempo, di recupero e innovazione della relazione tra pubblico e opera d’arte con un tema quanto comune e al tempo stesso inconsueto per una notte in bianco!dell’arte

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