arte futurista

Tra cinque anni saremo negli “anni 20”.

Senza swing, jazz, proibizionismo (forse), cinematografo, leggi razziali(forse), penne sul cappello, arte futurista, taglie forti che la fanno da padrone, Rodolfo Valentino, la Kodak, l'emancipazione femminile e i tedeschi con le pezze al culo dopo la grande guerra.

Un revival così di merda non è degno di essere vissuto.