araby james joyce

43 Of The Most Romantic Lines From Literature

To inspire your writing, or simply give you feels. You can even use these for quotes on character biographies if you please. I didn’t compile this list, and all credits go here. [x]

1) “Who, being loved, is poor?” — Oscar Wilde, A Woman of No Importance.

2) “He stepped down, trying not to look long at her, as if she were the sun, yet he saw her, like the sun, even without looking.” — Leo Tolstoy, Anna Karenina.

3) “Whatever our souls are made out of, his and mine are the same…If all else perished, and he remained, I should still continue to be; and if all else remained, and he were annihilated, the universe would turn to a mighty stranger.” — Emily Brontë, Wuthering Heights.

Keep reading

Non le avevo mai parlato, salvo che per poche parole casuali eppure il suo nome era come un richiamo al mio sangue irragionevole […]. Il suo nome mi balzava sulle labbra a momenti in preghiere e lodi strane che io stesso non capivo. I miei occhi erano spesso pieni di lacrime (che non mi spiegavo) e a volte dal cuore una piena sembrava riversarmisi nel petto. Pensavo poco al futuro. Non sapevo se le avrei mai parlato o no oppure, se le avessi parlato, come potevo dirle la mia confusa adorazione. Ma il mio corpo era come un’arpa e le parole e i gesti di lei come dita che scorressero sulle corde.

- James Joyce, “Arabia”, da Gente di Dublino (Dubliners), 1914

Il suo nome, a volte, mi saliva alle labbra in strane preghiere e lodi che non capivo. Avevo gli occhi spesso pieni di lacrime (senza sapere perché) e a volte l'ondata tumultuosa che si sprigionava dal mio cuore sembrava che mi si riversasse in petto. Pensavo poco al futuro. Non sapevo se avrei mai trovato il coraggio di rivolgerle la parola e, nel caso lo avessi fatto, come avrei potuto esprimerle la mia confusa adorazione. Ma il mio corpo era come un'arpa e le parole e i gesti di lei come le dita che scorrono sulle corde.
—  James Joyce, Araby/Dubliners