Hannibal Lecter’s story told by an unreliable narrator. -APERITIF-


I don’t know what this is -because my mind follows several trains of thought at once with distraction from every single one of them and without knowing what was the last thing thought- but I was having fun and this is the result. If you like it I will try my best to commit to it.

I hope they will let me choose the sign on my grave, because this is how I’m going to die, buried under cannibal’s images and a pun on my lips.


THE UNRELIABLE NARRATOR EPISODE 1 - APERITIF

mio padre mi diceva
che per fare felice una donna
non ci vuole molto
ma ci vuole molto
cioè, si spiegava meglio
non ci vuole molto impegno
ma ci vuole molta passione
non ci vogliono molti soldi
ma ci vuole molta creatività

per vedere se la donna
che hai accanto sta bene
tu portala a passeggiare
mi diceva
portala nei vicoli della città
portala a guardare le cose piccole
come le vecchiette che annaffiano dai balconi
che poi le passeggiate
aiutano pure ad innamorarsi di più
mi diceva
perché quando si cammina
i pensieri stupidi scorrono via
e rimane solo il presente
la bellezza del giorno
voi due

poi portala a fare un aperitivo
mi diceva
quella sarà la prova del nove
fate un bell’aperitivo insieme
riposatevi dalla passeggiata
bevete e mangiate
ridete, diamine falla ridere,
e se dopo l’aperitivo ti dice
“io ho ancora fame, andiamo a cena?”
allora significa che quella persona
sta davvero bene con te
è felice
mi diceva
perché una donna
quando sta bene
ha sempre fame.

—  Gio Evan