antisessismo

Sfasciamo le regole. Non c'è contraddizione tra essere punk e frocie. 

Guardando alla loro origine, punk e queer erano come cugini che seguivano lo tesso percorso, entrambi opposti ai valori sociali e al comportamento convenzionale. Nel tempo si sono trasformati in sistemi, diventando conservatori ed escludendosi a vicenda.

Il movimento punk è diventato omo/bi/transfobico e conservatore, mentre si sviluppavano “regole per essere punk”. Troppo spesso vediamo maschi punk chiedere alla loro fidanzata di tenere il loro giacchetto così possono pogare. 

In più, secondo tali standard, gli uomini si sentono obbligati ad agire da “punk” o da “skin”, cioè essendo distruttivi e antipatici, violenti e sessisti. Così facendo obbediscono a regole imparate dalle tipiche strutture eteropatriarcali. Non vogliamo propagandare questo.

Anche La comunità lgbtqi ha creato regole oppressive. L'orgoglio gay, sponsorizzato con comodi prodotti da acquistare, è un illusione che ci tiene prigionieri in ruoli, etichette e identità restrittive. Non abbiamo bisogno di codici di abbigliamento, o di aderire a norme gerarchiche ed eterosessiste. Distruggiamole!

Essere frocie o punk non riguarda uno stile di vita, o l'omosessualità. E’ un modo di vivere senza conformarsi agli standard della società. Quella frocia è una filosofia sessuopositiva. Questo significa che ognun@, a prescindere da identità di genere e orientamento sessuale, è invitat@ a mettersi in gioco assieme a noi e a celebrare la sua sessualità nella maniera che ritiene più giusta per luei. Combattiamo il sessismo e l'oppressione sessuale, non la sessualità!

La subcultura diventa sempre più problematica nell'interessarsi alle questioni di genere. Essere frocia non è una questione esclusivamente gay e lesbica; è un modo indipendente, egualitario, D.I.Y., senza confini, autocosciente, sessuopositivo, provocatorio e transgender di pensare e agire. Siamo tutt@ nella stessa barca, remando in giro cercando di non annegare nelle nostre esperienze negative. Dovremmo incoraggiare la comunicazione e la cooperazione. Costruire gruppi di connessione e supporto per frocie ci offre l'opportunità di formare forti relazioni che non dipendono dai modelli etero tradizionali.

L'idea frociapunk non ha bisogno di avvolgere sè stessa nella retorica, nel dogma e nella merda commerciale. E’ un movimento autorganizzato, non-profit e autentico; una cultura ben sviluppata che unisce insieme le frocie, il punk e la scena musicale alternativa D.I.Y. così da non necessitare dell'industria musicale mainstream.

Vogliamo farla finita con l'escludere i punx che “non sono punk abbastanza” e le frocie che “non sono frocie abbastanza”. Vogliamo quelle persone interessate a reagire e interagire positivamente, sentirsi connesse e divertirsi.

Ci battiamo per la libertà e per il rispetto.

Miriamo a ispirare azioni future che siano punk-positive, frocia-positive e inclusive per tutt@!

Questo non è l'ennesimo party discotecaro lgbt. Vogliamo una comunità basata sul fai da te per frociepunx in tutto il mondo che facciano rete tra loro.