andrebbe

pudentilla replied to your post “Comunque io tengo sempre a precisare per i miei fidi compatrioti del…”

QUESTA COSA E’ TROPPO STRANA aspetta scusa ma quindi mi stai dicendo che una risposta appropriata per esprimere gioia e meraviglia innanzi a questo post potrebbe essere “esticazzi”???

(io non riesco a taggare alcune persone e non capisco come mai MA VABBE’)

Bè, ovviamente dipende sempre dal contesto. A Milano (e anche in Trentino e Piemonte per quello che so) si usa “sticazzi!” senza la E iniziale per dire “tanta roba!”, “ma dai, che storia!”. E’ un po’ tipo l‘“Eeeeh, ma và????”.

Non andrebbe proprio benissimo come risposta a quel post perchè lo sticazzi più che gioia indica una sensazione di sorpresa (a volte anche negativa) che assolutamente non ti saresti aspettata di provare.

Tipo: “ieri sono andata al cinema e ho pagato 2€ l’ingresso” “Sticazzi! Solo 2 euro?”

Oppure: “Ieri ho preso una multa e devo pagare 800€” “E sticazzi, 800€! Zio, che hai combinato?”

"Chris Evans mi ha chiesto di uscire" "E sti gran cazzi!!!"

(sono un mago degli esempi, lo so)

Non mi ricordo più qual è l’equivalente romano dello sticazzi milanse, me l’avevano detto ma io ho la memoria di un pesce rosso. ASPETTA, forse era “me cojoni!”

anonymous asked:

Ti andrebbe di fare un gruppo whastapp? 🙈

no perché mi piace di più mandare messaggi in bottiglia con i piccioni viaggiatori, scusa

anonymous asked:

Ti andrebbe di fare le 50 sfumature con me?

Se hai 8 Audi, una casa con piscina, il jet privato e l’autista personale, e se mi regali un telefono e una macchina nuova, magari sei anche l’attore del film, facciamo tutte le sfumature che vuoi

"Lo sai che quando mi succede qualcosa di brutto, penso che l’unica persona che vorrei stringere per stare meglio sei tu?
E chiamami stupida.. ma non c’è problema che regga, se tu fossi con me andrebbe tutto bene nonostante tutto.
Ti definirei il mio quartino di felicità, nonostante tutto.
Bho, è inspiegabile come tutto e tutti diventino piccoli rispetto a te nella mia vita.
È bello.”

la verità sono le i foglietti, le foto o le reliquie che tieni nei compartimenti segreti del portafoglio,
è quanto tempo scegli di impiegare per raggiungere un posto.
la verità è quanta fretta hai,
e quanta verità su alcuni avvenimenti non racconterai mai.
la verità sono gli oggetti che non levi mai dalla borsa;
è come ti senti la mattina e non come ti addormenti dopo un lungo pianto o tre birre sbadate.
la verità è la cura con cui ti prepari e a chi non sai rinunciare.
la verità sono i soldi che ti restano prima del 27 del mese
e date come il 3 febbraio,
il 16 e il 24 luglio.
la verità bastarda è che nella caponata NON ci va il dado
e neanche nella mancanza di gelosia.
volendo ci andrebbe un vaffanculo.
la verità è che io al ginepro voglio veramente bene e che nel mondo parallelo che non ho, posso fare la piromane o la bombarola.

Vi andrebbe di conoscere blog della vostra stessa città o magari regione? Rebloggate questo post scrivendo la vostra città di provenienza, cosicché altre persone possano scrivervi.
—  (Via piecesofdamon)
youtube

Cos’altro devo perdere prima che il mio cuore sia perdonato?
Quanto ancora devo soffrire prima di poterti incontrare ancora?
One more time…stagioni, non volate via…
One more time…quanto tempo passato a scherzare…

Ogni volta che litigavamo io cedevo per primo.
Il tuo egoismo mi faceva amare te ancora di più.

One more chance…i ricordi mi trattengono…
One more chance…non riesco ad andare avanti…

Cerco in ogni momento ovunque la tua immagine;
Sulle banchine al di là dei binari, nelle finestre lungo i viali.
Anche se so che non puoi essere in posti simili.
Se il mio desiderio si avverasse, vorrei essere al tuo fianco.
Non c’è nulla che non farei.
Darei tutto per poterti stringere ancora
.

Se volessi solo allontanare la solitudine andrebbe bene chiunque…
Ma in questa notte di stelle cadenti non posso mentire a me stesso…

One more time…stagioni, non volate via…
One more time…quanto tempo passato a scherzare…

Cerco in ogni momento ovunque la tua immagine;
Agli incroci delle strade, dentro i miei sogni.
Anche se so che non puoi essere in posti simili.
Se accadesse un miracolo, vorrei mostrarti un nuovo giorno…
Quello che sarò da oggi in poi
E quelle parole “Ti Amo” che non ti ho mai detto

I ricordi estivi mi girano in testa…
Le palpitazioni che di colpo svaniscono…

Cerco in ogni momento ovunque la tua immagine;
All’alba nelle strade, a Sakuragi-chou.
Anche se so che non puoi essere in posti simili.
Se il mio desiderio si avverasse, vorrei essere ancora al tuo fianco.
Non c’è nulla che non farei.
Darei tutto per poterti stringere ancora.

Cerco in ogni momento ovunque i tuoi frammenti;
Nei negozi durante i viaggi, negli angoli dei giornali.
Anche se so che non puoi essere in posti simili.
Se accadesse un miracolo, vorrei mostrarti un nuovo giorno…
Quello che sarò da oggi in poi
E quelle parole “Ti Amo” che non ti ho mai detto.

Cerco in ogni momento ovunque il tuo sorriso;
Ai passaggi a livello in attesa del treno.
Anche se so che non puoi essere in posti simili.
Se potessimo rivivere tante volte la nostra vita, vorrei essere sempre accanto a te.
Nient’altro desidero.
Nulla è più importante di te.

(Dal film “5 cm al secondo”)

Tempo fa lessi un articolo circa l’allarme lanciato da alcuni economisti inglesi che prevedevano la bancarotta dell’Italia nel giro di pochi mesi.
Ovviamente, poiché la data apocalittica è passata, possiamo dire che avevano torto.
Non perché i loro calcoli fossero errati ma perché noi non siamo inglesi, probabilmente se l’Inghilterra dovesse trovarsi nella situazione economica italiana andrebbe incontro al baratro, per fortuna non è così, per fortuna noi italiani ci tramandiamo da generazione in generazione l’antica arte di arrangiarsi.
Non lo sa l’economista inglese che qua un piatto a tavola esce (quasi) sempre.
Nel paese in cui abito il settanta, forse anche l’ottanta per cento delle donne risulta disoccupata, non lo sa l’economista inglese che di questa percentuale una parte fa la manicure in casa, un’altra porzione fa la parrucchiera a domicilio, un’altra ancora prepara torte di compleanno, c’è poi chi fa le pulizie a casa di vecchie nonne o zie, chi fa il doposcuola, chi cucina per gli anziani, chi vende la salsa fatta in casa, chi fa la sarta etc etc.
Insomma quelle che davvero non lavorano saranno due o tre. Non pagano le tasse ma fanno girare l’economia.

anonymous asked:

Ti andrebbe di spiegare quella foto di te e della tua ragazza mentre vi baciate?

Cosa dovrei spiegare, scusami?

Mia nonna è l’unica ad aver capito che ho bisogno di persone che credono in me e andrebbe contro tutti pur di sostenermi e far vedere che valgo. Grazie.