andrea silvestri

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È il primo marzo e per me l'incipit è tutto. Per questo mi piace entrare nella giornata facendo cose appaganti e stimolanti come mangiare, ascoltare musica, leggere. L'inizio di oggi è raffinato e intellettuale come questo volume firmato David Byrne, ricercato anche nei particolari grafici e tattili (per esempio la copertina “bombata”). Uscito nel 2012 originariamente per le edizioni McSweeney’s di Dave Eggers e pubblicato in Italia da Bompiani, è un po’ saggio, un po’ autobiografia, più genericamente raccolta di esperienze musicali di varia natura. Non saprei aggiungere molto altro essendo arrivata a pagina 37, quella della parecchio soddisfacente immagine di David in versione jungle glam. Però mi sento di segnalare la traduzione cristallina e puntuale di Andrea Silvestri (non ho sotto mano l'originale ma finora mi sembra tutto molto sensato). Per il resto mi toccherà andare oltre l'incipit.