andarsen

"Ma è questo che fa l’amore? Prende tutto e restituisce niente?"

E aumentò il passo, passeggiando fra la folla, mentre i pensieri continuarono a vagare prepotentemente in lei.
Ci pensava spesso, a come quel ragazzo fosse riuscito a prenderle anima e cuore e non le abbia restituito un misero frammento di essi.
L’aveva svuotata.
L’aveva scavata fino infondo, aveva raccolto ogni pezzetto della sua felicità, per poi andarsene con tutto, lasciandola sola e priva di sentimenti.

Allora era quello che l’amore aveva fatto con lei; l’aveva accarezzata e poi violentata.

—  Cristiana De Sciscio

anonymous asked:

Io quando le dicono faccio finta di crederci e me le dicono soprattutto persone con cui ho rapporti superficiali, cioè si fermano a quelle tanto ci vogliono le palle per dimostrare ciò che si dice e quante sono le persone che hanno le hanno per dare dimostrazioni? Pochissime. Ho paura perché significa legarsi a qualcuno che puo andarsene, è difficile restare con me e sarebbe più facile andarsene

Già, pochissime. Mh ti capisco ma è normale avere paura..e i rapporti sono anche questo, rischiare, lasciarsi andare, aprirsi, dare una parte di se stessi. Nei rapporti come ci si fa del bene, ci si fa anche del male..comprende tutto.
È la cosa peggiore non avere nessuno nel cuore solamente perché non permetti a nessuno di esserci veramente e crei sempre quel limite, quel muro che ti ferma.
E comunque se qualcuno ci tiene veramente e non dico quelle stronzate che dicono tanto per riempirti di stronzate ma voler bene, quel bene sincero, beh non importa quanto sia difficile ma rimangono con te, nonostante tutto e questo tutto comprende anche te. Le paure in un rapporto(uno qualsiasi) si sconfiggono in due, bisogna andarsi incontro.

anonymous asked:

Una mia amica mi ha detto che vuole prendere le distanze con me perché si sta affezionando troppo e per colpa mia sta mettendo da parte altre persone.. Io non ce la faccio senza di lei, lei é parte di me.. E anche se mi ha detto che farò sempre parte della sua vita a me questa cosa delle distanze mi ha fatto molto male.. É come se una parte di me non ci fosse già più

no ma cioè dopo tutta la fatica che si fa ad affezionarsi cos’è sta storia che bisogna andarsene? ma io non capisco

Eh, niente. Poi arrivò lui. Succede, no? Succede come perdere un treno, dimenticare gli appunti sotto il banco di scuola, prendere un caffè in un bar nuovo, saltare la cena, aprire le finestre alle sette di mattina e sentire l’aria di una nuova primavera. Succede come perdere le chiavi, un paio di quaderni, accendini, bracciali. Alla fine succede, no? Capita. Però lui arrivò di colpo, come quando sbatti le palpebre, quasi non te ne accorgi. Arrivò e mi sfiorò l’anima, hai presente? Ti svegli la mattina e senti che è li con te, da qualche parte, forse sotto il letto, o magari nell’armadio. Lo senti ridere. Ma soprattutto lo senti dentro. Però c’era un problema. Era una persona. E sai il problema delle persone? Se ne vanno.

Trova qualcuno che ti faccia dimenticare il tuo passato, la tristezza. Trova qualcuno che ti cambi la vita, che la renda migliore che sostituisca e riempia il vuoto di chi se n’è andato. Trova qualcuno per cui valga la pena sorridere.
—  Marilyn Monroe
Non ci immagino neanche più insieme prima di andare a dormire.
Non ti penso la mattina, il pomeriggio, quando studio. Non aspetto più tuoi messaggi.
Diciamo che son cambiate un po tante cose, da quando, forse, sei cambiato tu.
Diciamo che ho smesso di illudermi, ho smesso di aspettarti, ho smesso di credere che tu potessi amarmi.
Perché di tempo ne è passato, ma tu non m’hai mai amata. E allora mi sono rassegnata. Ho smesso di rincorrerti, ho smesso di chiederti come stai, anche se vorrei ancora saperlo, io.
Ho smesso di cercarti ovunque, ho smesso di parlare di te.
Ho addirittura smesso di scriverti.
Ho smesso di fare progetti sul nostro futuro, perché un futuro per noi non c’è.
Ho smesso di aspettarti tornare.
Ho smesso di fare tante cose, forse un po troppe.
Ho smesso di guardare il tuo ultimo accesso su Whatsapp, ho smesso di guardare il tuo profilo su ogni social-network, ho smesso di guardare le tue foto. Ho smesso di chiedermi quando sarei venuta da te, ho smesso di chiedermi se ti manco. Perché io non ti manco.
Ho smesso di chiedermi tante cose, ho smesso di chiedermi anche se mi pensi, qualche notte. Ho smesso di riguardare le nostre foto, i nostri video.
Ho smesso di rileggere le vecchie conversazioni, le vecchie promesse.
Semplicemente ho smesso.
Ho smesso.
Ho deciso di farne a meno di te.
Ma non è mica facile, sai.
Perché ogni tanto mi ritorni in mente, ogni tanto qualcuno mi chiede di te.
Qualcuno? Tutti mi chiedono di te.
Mi chiedono di te, di me, di noi. Di cosa siamo diventati.
E non è mica facile dire che è finita, che siamo finiti.
Perché io pensavo di tutto, ma non questo. Non pensavo potesse finire così.
Poi però non ci penso più.
Poi vai via, sei come il vento.
Un attimo prima ci sei e l’attimo dopo non ci sei più.
Poi passa, poi sto bene e torno a sorridere.
Anche se ogni tanto ci ripenso, e mi manca l’aria. Perché certi ricordi fanno mancar l’aria. Certe persone.
Soprattutto le persone che ci lasciano tanto.
E tu lo sai quanto m’hai lasciato, vero?
M’hai lasciato una marea di cose, che forse un giorno ricorderò ancora.
M’hai lasciato così tante cose dentro di me, che forse per te son poche, che forse tu le hai già dimenticate.
Ma invece ne son tante.
Perché le persone come te lasciano sempre tante cose.
E spero lascerai tante cose anche a lei, spero gliene lascerai proprio come le hai lasciate dentro me. Lo spero, davvero.
E spero anche che lei ti darà quel che, probabilmente, non sono riuscita a darti io. Spero che finalmente tu abbia trovato quel che cercavi, quella tanto attesa felicità.
Spero che adesso tu sia felice.
Spero che questa felicità durerà, tanto, almeno per te.
Io ti guarderò da lontano e sarò felice.
Perché non posso far altro che essere felice se ti vedo sorridere.
Me ne starò in un angolino a guardarti sorridere con lei. Me ne starò in un angolino e poi andrò via, e tu non mi vedrai. Perché tu hai scelto di andartene ed io di non tornare.
Sai qual è la cosa che mi da più fastidio delle persone che spariscono così, all’improvviso? Non è il fatto in sè, perchè alle assenze ci sono abituata. Ma è la mancanza di coraggio, il fatto che non abbiano la forza di guardarti negli occhi e dirti addio. Ti lasciano lì, che non si sa mai. Tu sei il loro “Dai, magari un giorno ci ripenso.