amor me da

Cerco te negli sguardi dei passanti,
cerco l'amore che mi davano i tuoi occhi, la protezione che mi trasmettevano.
Ti cerco nelle parole, quelle a cui ho creduto troppo.
che anche se uguali non fanno mai lo stesso effetto.
Ti cerco nei sorrisi, ma il mio non ricambia, come quando lo facevi tu.
Ti cerco nei gesti, quelli piccoli che non vengono mai notati, ma a cui si da più valore.
Ti cerco persino quando chiudo gli occhi, ma trovo solo un buio che mi uccide.
Se ci si lega troppo forte a cose e persone, quando queste svaniscono, non se ne va forse anche una parte di noi stessi?
—  R. Bach

emsscrive:

Io sono una persona confusa, io non so mai cosa voglio fare, non so mai cosa é giusto dire, se devo fare una cosa piuttosto che un'altra. Non mi piace scrivere melodrammi sdolcinati, ma se parlo d'amore ora é perché ne ho bisogno.  Ed é strano che io sia cosi certa di te. Per carità non fartela prendere a male. Non dico che mi auto-condanno… Sicuramente ci saranno altri, ma non saranno te e quindi non mi importa approfondirci.

 Io la vivo bene e te l'ho già detto, non sto a pezzi. Che non ti posso avere ormai l'ho già accettato per questo forse fa meno male.

E probabilmente pensi che ho qualche problema, infatti queste cose non te le dico neanche perché poi ti spaventi e si sa che quando ti rendi disponibile nel modo più totale verso una persona, ai suoi occhi poi gli fai un po’ schifino. Insomma, finisce per pensare ‘ ma basta! mollami dai, trovane un altro e dimentica.’

Però tutto sto borbottio di parole alla fine ha un fine, ovvero per dire sinteticamente: Io ti ‘mollo’, corri pure, bacia altre, nuota in altre lenzuola. Farò lo stesso. Ma se ti va di tornare, se decidi che la mia guancia poggiata sulla tua schiena tutta una vita ti fa star meglio che quella di un’altra, ti aspetto… Ma nel frattempo vivo.

I desideri di una rosa nera

Mi sento triste,sono una rosa nera. Non tutti i giorni possono splendere ma quanto è bello il fascino dell'oscuro. Pensieri così sottili che non sai quando si spezzeranno.
E così mi muovo oltre la mente ma vorrei farlo con lei affianco. Tornare stanco la sera e trovare il sorriso stonato di chi ha per te un po’ d'amore. Dico “stonato” perché è più triste, così mi piace di più.
Mi circonderei di questa tristezza non perché io sia depresso ma perché è una cosa delicata. La delicatezza a sua volta porta sentimenti profondi,lealtà,morbidezza. Mantiene i volti bianchi come quando sarà la nostra ora.
E sapremmo sempre vivere con il rubinetto tutto svitato. Perché non ha senso limitare amore, gesti e sentimenti.
Perché mi sono stancato di chi lo fa.
E se lei ci fosse ,se lei esistesse scriverei ancor di più.
Vorrei sempre il suo profumo nel letto e nelle felpe, penso le lascerei logore fino a quando non passa. L'olfatto accende un proiettore al posto della mia vista.
Qualche suo oggetto in disordine nel bagno,un orecchino dimenticato nel comodino per la fretta di uscire a vivere.
I nostri corpi dovranno sicuramente parlare,chissà quante cose cose da dirsi,fino ad ora non sapevano nulla dell'altro. Per non parlare degli occhi.
Ho gli sguardi costruiti da una vita e devo ancora mostrarle tutto.
E dev'essere profonda, il viaggio al centro della terra non esiste,ma con lei deve.
Devo sapere ogni tumulto di lava che le ribolle nell'animo,ogni minerale nascosto,ogni zona piena di risorse e anche le sue povertà e debolezze. Voglio sapere ma dimenticare i punti dove potrebbe eruttare da quanto bene li so amare.
Vorrei essere così importante per lei da farla diventare un velo di vetro. Quasi impossibile da maneggiare. Quasi impossibile da vedere. Una di quelle cose che nella vita puoi toccare pochissime volte perché altrimenti si rovina. Anche con la massima attenzione.
Vorrei essere la parte di linfa senza la quale le fosse impossibile fiorire davvero del tutto.
@ste896

Se è davvero così, se ti senti tra parentesi, permettimi allora di infilarmici dentro, e che tutto il mondo rimanga fuori.
—  Che tu sia per me il coltello di David Grossman
La gente perde la testa quando sta per perdere chi ama.
—  Dr.House
non sei più un pensiero fisso come prima, ma a volte cade su di te la mia attenzione, per svariati motivi, ma in ogni caso evito categoricamente di avvicinarmi a te, non mi manchi più come una volta, sto bene senza di te, non mi faccio più del male, ho imparato a bastarmi già da un po’, ho imparato ad abituarmi alla tua assenza, finché è diventata quasi irrilevante, quasi non si sente piu, solo in alcuni frammenti di tempo, mi capita di avvertire sulla mia pelle la tua assenza, ma anche questa volta non è più come prima, ci penso, penso a te, a quello che saremo potuti essere ma poi, l'attenzione mia si distoglie da ciò e penso che ti chi ti vuole ti tiene, che chi ti ama resta, chi si pente torna, che se solo tu avessi voluto con la stessa intensità con la quale volevo io, saremo potuti essere così maledettamente felici, ma non è andata così, e va bene.
mi sento più leggera ora senza te, mi sento me stessa, sento di non dovermi privare della mia vita, ed è favoloso, ma soprattutto sento che sono in armonia con me stessa, ho sviluppato amor proprio.
non tornare, non farlo, non ancora, non di nuovo.
non distruggere tutto ciò che ho creato.
vai via.
esci definitivamente da me e dalla mia vita. scusa se me ne frego, ma ho imparato da te.
—  bonnie prk. @wordsofablackshadow