amo amavi

Ti ricordi? Il giorno prima di lasciarmi mi amavi, dicevi. Io ti ho perdonato tutto, davvero, tranne questo. Perché vedi, adesso, ogni volta che lui mi dice “ti amo” io mi chiedo quando se ne andrà. Questo non te lo perdono, perché io non ero così, io non avevo paura. Il terrore di essere abbandonata proprio mentre sembra vada tutto bene. No, non te lo perdono.
—  Susanna Casciani
  • Lui: ciao
  • Lei: ciao
  • Lui: come stai?
  • Lei: bene, tu?
  • Lui: male senza te
  • Lei: non hai mai avuto bisogno di me
  • Lui: hai un altro?
  • Lei:
  • Lui: lo ami?
  • Lei:
  • Lui: più di quanto amavi me?
  • Lei: credo di sì
  • Lui: credi? E lui com'è?
  • Lei: dolce, a volte stronzo
  • Lui: più dolce di me?
  • Lei: sì
  • Lui: più stronzo di me?
  • Lei: no
  • Lui: mi ami?
  • Lei: no
  • Lui: non è vero
  • Lei: invece sì
  • Lui: i tuoi occhi dicono altro
  • Lei: cosa? Ma che dici?
  • Lui: non ho fatto altro che cercare il
  • non ho fatto che cercare il tuo sguardo tra quello dei
  •        passanti
  • Lei: sei matto
  • Lui: non incontrerò mai più degli
  •        occhi così
  • Lei: vaneggi
  • Lui: ti amo
  • Lei: io no
  • Lui: i tuoi occhi
  • Lei: cos'hanno?
  • Lui: parlano
  • Lei: smettila, cosa dicono?
  • Lui: che vogliono essere guardati
  •        solo dai miei
  • Lei: e poi?
  • Lui: che il suo sguardo non sarà mai
  •        come il mio
  • Lei: sei matto
  • Lui: dicono che vogliono essere
  •        ancora guardati dai miei occhi
  • Lei: ma ti prego
  • Lui: ma ti amo
  • Lei: come mi amavi prima?
  • Lui: no, di più
  • Lei: menti
  • Lui: ti ho sempre amata, l'errore più
  •        grande è stato non dimostrarlo
  • Lei: è tardi
  • Lui: le tue guance
  • Lei: che?
  • Lui: sono diventate rosse
  • Lei: è il freddo
  • Lui: ma fa caldo
  • Lei: ma sento freddo
  • Lui: ti abbraccio?
  • Lei: no
  • Lui: stai sorridendo
  • Lei: perché sono cazzate  
  • Lui: perché mi ami  
  • Lei: no
  • Lui: con lui arrossisci così?
  • Lei: non ci ho mai fatto caso
  • Lui: quando arrossivi con me te ne
  •        accorgevi e come, sentivi il viso
  •        andare a fuoco, ne facevi caso
  •        prima di me
  • Lei:
  • Lui: ti amo
  • Lei: anche io.
  • Lui: ciao
  • Lei: ciao
  • Lui: come stai?
  • Lei: bene, tu?
  • Lui: male senza te
  • Lei: non hai mai avuto bisogno di me
  • Lui: hai un altro?
  • Lei:
  • Lui: lo ami?
  • Lei:
  • Lui: più di quanto amavi me?
  • Lei: credo di sì
  • Lui: credi? E lui com'è?
  • Lei: dolce, a volte stronzo
  • Lui: più dolce di me?
  • Lei:
  • Lui: più stronzo di me?
  • Lei: no
  • Lui: mi ami?
  • Lei: no
  • Lui: non è vero
  • Lei: invece sì
  • Lui: i tuoi occhi dicono altro
  • Lei: cosa? Ma che dici?
  • Lui: non ho fatto altro che cercare il
  • tuo sguardo tra quello dei
  • passanti
  • Lei: sei matto
  • Lui: non incontrerò mai più degli
  • occhi così
  • Lei: vaneggi
  • Lui: ti amo
  • Lei: io no
  • Lui: i tuoi occhi
  • Lei: cos'hanno?
  • Lui: parlano
  • Lei: smettila, cosa dicono?
  • Lui: che vogliono essere guardati
  • solo dai miei
  • Lei: e poi?
  • Lui: che il suo sguardo non sarà mai
  • come il mio
  • Lei: sei matto
  • Lui: dicono che vogliono essere
  • ancora guardati dai miei occhi
  • Lei: ma ti prego
  • Lui: ma ti amo
  • Lei: come mi amavi prima?
  • Lui: no, di più
  • Lei: menti
  • Lui: ti ho sempre amata, l'errore più
  • grande è stato non dimostrarlo
  • Lei: è tardi
  • Lui: le tue guance
  • Lei: che?
  • Lui: sono diventate rosse
  • Lei: è il freddo
  • Lui: ma fa caldo
  • Lei: ma sento freddo
  • Lui: ti abbraccio?
  • Lei: no
  • Lui: stai sorridendo
  • Lei: perché sono cazzate
  • Lui: perché mi ami
  • Lei: no
  • Lui: con lui arrossisci così?
  • Lei: non ci ho mai fatto caso
  • Lui: quando arrossivi con me te ne
  • accorgevi e come, sentivi il viso
  • andare a fuoco, ne facevi caso
  • prima di me
  • Lei: ...
  • Lui: ti amo
  • Lei: anche io.
ciao”
“ciao”
“come stai?”
“bene,tu?”
“male senza te.”
“non hai mai avuto bisogno di me.”
“hai un altro?”
“si.”
“lo ami?”
“si.”
“più di quanto amavi me?”
“credo di si.”
“credi? e lui com’è?”
“dolce,avvolte stronzo.”
“più dolce di me?”
“si.”
“più stronzo di me?”
“no.”
“mi ami.”
“no.”
“non è vero.”
“invece si.”
“i tuoi occhi dicono altro.”
“cosa? ma che dici?”
“non ho fatto altro che cercare il tuo sguardo tra quello dei passanti.”
“sei matto.”
“non incontrerò mai più dei occhi così.”
“vaneggi.”
“ti amo.”
“io no.”
“i tuoi occhi.”
“cos’hanno?”
“parlano.”
“smettila,cosa dicono?”
“che vogliono essere guardati solo dai miei.”
“e poi?”
“che il suo sguardo non sarà mai come il mio.”
“sei matto.”
“dicono che vogliono essere ancora guardati dai miei di occhi.”
“ma ti prego.”
“ma ti amo.”
“come mi amavi prima?”
“no,di più.”
“menti.”
“ti ho sempre amata,l’errore più grande è stato non dimostrarlo.”
“è tardi.”
“le tue guance.”
“che?”
“sono diventate rosse.”
“è il freddo.”
“ma fa caldo.”
“ma sento freddo.”
“ti abbraccio?”
“no.”
“stai sorridendo”
“perché sono cazzate.”
“perché mi ami.”
“no.”
“con lui arrossisci così?”
“non ci ho mai fatto caso.”
“quando arrossivi con me te ne accorgevi e come,sentivi il viso andare a fuoco,ne facevi caso prima di me.”
“…”
“ti amo”
“anche io.
Lui:ciao
Lei:ciao.
Lui:come stai??
Lei:bene tu??
Lui:male senza di te.
Lei:non hai mai avuto bisogno di me.
Lui:hai un'altro??
Lei:si.
Lui:lo ami??
Lei:si.
Lui:più di quanto amavi me??
Lei:credo di si.
Lui:credi??e lui com'è??
Lei:dolce,a volte stronzo.
Lui:più dolce di me??
Lei:si.
Lui:più stronzo di me??
Lei:no.
Lui:mi ami.
Lei:no.
Lui:non è vero.
Lei:invece si.
Lui:i tuoi occhi dicono altro.
Lei:cosa??ma che dici??
Lui:non ho fatto altro che cercare il tuo sguardo fra quello dei passanti.
Lei:sei matto.
Lui:non incontreró mai più degli occhi così.
Lei:vaneggi.
Lui:ti amo.
Lei:io no.
Lui:i tuoi occhi.
Lei:cos'hanno??
Lui:parlano.
Lei:smettila,cosa dicono??
Lui:che vogliono essere guardati solo dai miei.
Lei:e poi??
Lui:che il suo sguardo non sarà mai come il mio.
Lei:sei matto.
Lui:dicono che vogliono essere ancora guardati dai miei occhi.
Lei:ma ti prego.
Lui:ma ti amo.
Lei:come mi amavi prima??
Lui:no,di più.
Lei:menti.
Lui:ti ho sempre amata,l'errore più grande è stato non dimostrarlo.
Lei:è tardi.
Lui:le tue guance.
Lei:che??
Lui:sono diventate rosse.
Lei:è il freddo.
Lui:ma fa caldo.
Lei:ma sento freddo.
Lui:ti abbraccio??
Lei:no.
Lui:stai sorridendo.
Lei:perchè sono cazzate.
Lui:perchè mi ami.
Lei:no.
Lui:con lui arrossisci così??
Lei:non c'ho mai fatto caso.
Lui:quando arrossivi con me te ne accorgevi e come,sentivi il viso andare a fuoco,ne facevi caso prima di me.
Lei:..
Lui:ti amo.
Lei:anche io.
Mi vengono in mente i momenti.
I tuoi ‘vieni qua’ con braccia tremolanti
I tuoi 'ci sono io’ anche se non c'eri
I tuoi 'ti amo’ anche se non amavi.
Mi vengono in mente le risate
i film
le litigate
i baci
i tuoi silenzi
le mie insistenze.
Mi vengono in mente i momenti.
Ma il tuo viso
E le tue mani
E come mi baciavi
O toccavi
O pronunciavi il mio nome
(Che era solo 'amore’ per te)
Quelli me li sono scordati.
E fa tutto così male
Che a volte mi dimentico
Anche il respiro.

“Ti scrivo, ti scrivo sempre perché non posso baciarti, e toccarti, e ancor meno amarti.
Ti scrivo perchè non posso parlarti, ma ci sono cose che so raccontare solo a te. Solo a te.
Allora ti scrivo, che in qualche modo se ti scrivo diventi più vero, ti soffermi addirittura tra i ricordi:
‘mi ricordo quella volta in cui ti ho scritto.’
Ti scrivo perché sono triste, e c’è chi racconta storie fantastiche, chi usa la terza persona, chi parla di un fantomatico 'lui’ che non c’è più: io parlo solo con te e di te, scrivendo. 
Mi manchi, da quando non ci sei non è così facile come può sembrare dal mio sorriso. Sono sempre stata brava a dissimulare la mia tristezza ed i miei vuoti, ma ora che ti scrivo posso essere sincera. Da quando non ci sei sembro una candela spenta, una lampadina fulminata, un giorno di novembre: non c’è più luce.
Ti scrivo sempre perché è l’ultimo tentativo che mi resta per tenerti con me.
Ti scrivo per non lasciarti andare, e non importa se sono parole che non leggerai mai. Ti scrivo, ti amo, mi amavi..
e adesso come faccio?”

— Susanna Casciani

L’hai amata male.
Tu l’ami come se aveste tutta la vita davanti. Non è così che si deve amare.
—  Musso
  • -ciao.
  • -ciao.
  • -come stai?
  • -bene, tu?
  • -male senza te.
  • -non hai mai avuto bisogno di me.
  • -hai un altro?
  • -si.
  • -lo ami?
  • -si.
  • -più di quanto amavi me?
  • -credo di si.
  • -credi? e lui com’è?
  • -dolce, a volte stronzo.
  • -più dolce di me?
  • -si.
  • -più stronzo di me?
  • -no.
  • -mi ami.
  • -no.
  • -non è vero.
  • -invece si.
  • -i tuoi occhi dicono altro.
  • -cosa? ma che dici?
  • -non ho fatto altro che cercare il tuo sguardo tra quello dei passanti.
  • -sei matto.
  • -non incontrerò mai più degli occhi così.
  • -vaneggi.
  • -ti amo.
  • -io no.
  • -i tuoi occhi.
  • -cos’hanno?
  • -parlano.
  • -smettila, cosa dicono?
  • -che vogliono essere guardati solo dai miei.
  • -e poi?
  • -che il suo sguardo non sarà mai come il mio.
  • -sei matto.
  • -dicono che vogliono essere ancora guardati dai miei di occhi.
  • -ma ti prego.
  • -ma ti amo.
  • -come mi amavi prima?
  • -no,di più.
  • -menti.
  • -ti ho sempre amata, l’errore più grande è stato non dimostrarlo.
  • -è tardi.
  • -le tue guance.
  • -che?
  • -sono diventate rosse.
  • -è il freddo.
  • -ma fa caldo.
  • -ma sento freddo.
  • -ti abbraccio?
  • -no.
  • -stai sorridendo.
  • -perché sono cazzate.
  • -perché mi ami.
  • -no.
  • -con lui arrossisci così?
  • -non ci ho mai fatto caso.
  • -quando arrossivi con me te ne accorgevi e come, sentivi il viso andare a fuoco, ne facevi caso prima di me.
  • -…
  • -ti amo.
  • -anche io.