amicizia di merda

Ho sempre la fastidiosa sensazione di essere di troppo.
Nei giochi di società.
In una conversazione.
Nei gruppi di whatsapp.
Il sabato sera.
Quella sensazione che senza di me ,loro starebbero meglio.
—  Tiamoefingidinonsaperlo

più mi dite di non fare qualcosa,
più la faccio,
anche se è sbagliata,
perché sono così orgogliosa
da sbagliare di proposito
solo per non darvela vinta.

È solo che quando una persona ti delude, a te non resta che fartelo passare. Devi solo continuare a sorridere a testa alta, nessuno deve vedere la tua debolezza, nessuno deve vedere che quella persona ti ha distrutta.
E alla fine fingi che non T'importa, ma solo Dio sa quanto avresti voluto che fosse andata diversamente, perché tu ci contavi. Tu, ci credevi.
Quando abbracci dopo tanto tempo qualcuno a cui tieni molto sei così felice che credi possa scoppiarti il cuore da un momento all’altro e lo stringi più forte come se potesse diventare parte di te.
—  ⚓ (via @bealone)
Spesso m’hanno chiesto se quella che una volta era la mia migliore amica mi mancasse. Spesso mi parlavano di lei, raccontavano di cosa facevano insieme a lei, senza prendere in considerazione quanto non me ne poteva fregare nulla. Una volta, due volte, tre volte, poi iniziai a farmi domande: E se era lei a chiedere di metterla nei discorsi? E se ero io a mancarle? Beh mi dispiace, neanche questo mi fece cambiare idea. Sapete me la immagino solitaria nella sua camera, che ripensa a tutto quello che avevamo costruito insieme, o meglio, che io avevo costruito per lei, in otto anni di Amicizia non ha fatto altro che sostituirmi e poi ritornare alla base. Me la immagino così, che fissa le nostre foto se ancora ce l’ha appese nella stanza, immagino lei che fissa le scritte che ci sono sopra quel mobiletto dove all’interno conserva i gioielli. Me la immagino che cerca di ricordare e riascoltare la mia voce e mentre lei naviga nei ricordi, io son diventata sorda, ho deciso di non ascoltare più ne lei, ne ciò che la riguarda.
—  Iltuonomenelcuore
Se parli, disturbi.
Se non parli, sei asociale.
Se ridi, sei esuberante.
Se piangi, sei noioso.
Se ami, sei una troia.
Se sei sola, sei una sfigata.
Se fai qualcosa di diverso, sei strana.
Se segui la massa, sei uguale a tutti.
Se mangi, sei un porco.
Se non mangi, sei pazza.
Se fumi, sei trasgressivo.
Se non fumi, non sei grande.
A nessuno andrà mai bene come sei.
—  Tiamoefingidinonsaperlo.
Sono poche le persone a cui io voglio veramente bene e ancor meno sono quelle di cui io nutro una buona opinione. Più conosco il mondo e meno ne sono entusiasta: ogni giorno che passa mi conferma nel mio giudizio sull'instabilità dei caratteri e sullo scarso affidamento che va fatto su ciò che può apparire merito o ingegno.
—  Jane Austen

Non esiste nessuno più difficile di chi sa stare solo. Ha imparato a fare la cosa che fa più paura al mondo. Quindi, non sarà mai disposto a barattare la sua solitudine con rapporti di circostanza, ne con persone che cercano compagnia solo perché hanno paura del vuoto.

Ha bisogno di persone giuste che nel momento di dificcolta lo rendono felice.

—  entony97 - Senza amici
Non bisogna trattenere chi vuole andar via. Chi vuole starti veramente accanto resta, nonostante tutto.
—  Francesca Sinatra.
Mi dispiace, purtroppo sono una di quelle persone che se viene ferita non perdona facilmente e a volte non perdona per niente.
—  ibattitidelcuore
Hai presente quando inizia a piacerti un ragazzo? Quando lo inizi a sognare la notte, quando vuoi il suo sguardo sempre su di te, quando vuoi essere te la causa del suo sorriso, quando la mattina ti svegli e vai a scuola solo per lui, e non c’è un perché, avviene tutto così, all’improvviso, e ti travolge la vita, come un tornado che travolge mille paesi. Ma poi ti innamori, diventa lui la forza di gravità che ti tiene attaccata alla terra. Ma lui non se ne accorge. Non se ne accorge quando arrossisci perché gli sei vicina, quando ti ha sfiorata per sbaglio o quando vuole chiederti qualcosa, anche la più grande stronzata del mondo. Non capisce che il suo sorriso è la ragione del tuo vivere e i suoi occhi sono quel mare piacevole e calmo in cui ti tuffi e dal quale non hai intenzione di uscire. E allora lo ammiri da lontano, bello come il sole, con la speranza che ti veda, non che ti guardi, ma che capisca che sei lì ad aspettarlo. E resti lì, con il cuore in mano e sperando che si accorga di qualcosa, aspettando che la vita ti ridia indietro quello che hai donato a lui: l’amore.