- “Hai dormito bene?”
- “Com'è andata la tua giornata?”
- “Fai attenzione.”
- “Mandami un messaggio quando arrivi a casa.”
- “Fai bei sogni.”
- “Ti ho pensato molto oggi.”
- “Spero che ti sentirai meglio.”
- “Mi manchi.”
- “Ti va di vederci?”
- “Mi fa pensare a te.”
- “Ti posso chiamare?”
- “Fai attenzione al gradino.”
- “Andrà tutto bene.”
- “Sei sempre nei miei pensieri.”
- “Se ti serve ci sono.”
- “Volevo solo sentire la tua voce.”
- “Grazie per oggi.”
Non deve necessariamente essere “ti amo” per significarlo. Ascolta attentamente. Le persone parlano con il cuore più spesso di quanto pensi.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
Quei due erano un continuo litigare. Un continuo tenersi testa. Si scannavano senza mai risparmiarsi. Si distruggevano a vicenda. Ma si amavano, si amavano tanto. Erano strani quei due, si, a vederli sembravano pazzi. Di pazzia ne avevano tanta infatti. Così tanta da odiarsi. L’eterna lotta tra odio e amore. Parole fatte di odio e occhi, cuore ed anima stracolmi d’amore. Erano tipo: “Non ti voglio, ma se te ne vai vengo con te”.
—  M. Cacace
Rimanere abbracciati.
A non dirsi niente.
A sentire tutto.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
A volte neanche ti accorgi di essere cambiato. Credi di essere sempre tu e che la tua vita sia sempre la tua vita. Invece un giorno ti svegli, ti guardi intorno e non riconosci niente, assolutamente niente.
—  Grey’s Anatomy

“Auguro alla donna che sono stata di fare pace con il suo passato. Le auguro non di dimenticare quel che è stato, di accettarlo, come parte di una vita che, in fondo, l’ha resa quella che è oggi. Le auguro di trovare la forza di dimenticare i torti subiti dalle persone di cui si fidava. Di andare avanti sempre inseguendo i suoi sogni, quei sogni che ha riposto nel cassetto da troppo tempo e che aspettano solo un po’ di coraggio folle per spiccare il volo. Le auguro di trovare il suo equilibrio e di smetterla di condannarsi.Cara me del passato ti chiedo perdono. Perdonami per aver pensato che non fossi mai abbastanza, di essere nata nell'epoca spagliata, un’epoca in cui sentimenti autentici come l’amore incondizionato e l’amicizia non vanno più di moda. Perdonami per tutte le delusioni, le umiliazioni e perdonami quando ti sei sentita sola. Quando cercavi di scacciare i tuoi demoni riempiendo il tuo tempo con gente spazzatura, che ti toglieva tanto dandoti in cambio niente. Per tutti gli amori sbagliati che ti hanno solo resa più sola, per tutte le amicizie finte che al momento opportuno ti hanno chiuso la porta in faccia, per tutti i dubbi, i complessi, quella sensazione di vuoto e di inadeguatezza che ti portavi dietro, io ti chiedo scusa. Alla donna che sono stata devo riconoscere tanto: la forza di andare sempre avanti, di vedere sempre il buono nelle persone anche quando non ce n’era. La donna del mio passato era una donna forte, anche se non se ne rendeva conto. Ti ringrazio donna del mio passato perché sei rimasta fedele a te stessa. Anche quando ti dicevano che eri sbagliata, che eri esagerata tu non hai mollato e hai continuato a fidarti di te stessa, anche se magari sei rimasta sola, anche senza un uomo accanto. Hai imparato a scegliere e ad amare te stessa.”

- Elisa Tucci. 

Ma voi due non sarete mai amici. Non possono essere amici due che si guardano in quel modo, che si perdono di continuo e poi si ritrovano. Non possono essere amici due che devono sempre stare attenti ai passi falsi, che basta una parola di troppo per innamorarsi. Non possono essere amici due come voi, che vi cercate con gli occhi e con le mani, che avete voglia di fare l'amore ogni volta che siete insieme e se non siete insieme, sognate di esserlo.
Non siete amici, per quanto vogliate credere a questa bugia per non farvi male. Perchè lo capisco, non siete amici ma non siete nemmeno innamorati, e non volete innamorarvi anche se potrebbe essere così semplice. Voi siete tutto ma non siete niente.
Ma mia cara, io vi vedo e lo capisco. Vi volete, in qualche modo assurdo e strano, contro ogni logica. Perchè siete e sarete sempre una questione irrisolta.
Mi piaci. Mi piaci come mi piace pane e Nutella. Mi piaci come il plaid e “The vampire diaries” il sabato sera. Mi piaci come il letto dopo una giornata di lavoro. Mi piaci come l'alcool e come la canna quando mi salgono quei 5 min di spensieratezza. Mi piace come tutto ciò che è difficile da avere. Mi piaci cazzo, e non posso nè dirtelo e nè dimostrartelo. Resti la cosa più bella che non ho mai avuto.
—  Deadgirlinsidesworld