ama quella

Sono quella ragazza strana, sì strana.
Hai presente?
Quella che, in mezzo agli amici, fa la stupida e ride, per tutto.
Quella che preferisce piangere in camera da sola e non davanti a tutti.
Quella con i momenti di pazzia e quelli paranoici.
Quella che da un senso ad ogni braccialetto che ha al polso.
Quella che preferisce scattare la fotografia e non esserci.
Quella che conserva tutto.
Quella che perde ogni cosa: chiavi, cuffie, pulman, persone, rispetto.
Quella che chiede “scusa” anche quando la colpa non è sua.
Quella che vive ogni singolo luogo e libro.
Quella che immagina ciò che desidera al suo fianco, ovunque.
Quella disordinata.
Quella dai pensieri complicati, che nessuno comprende.
Quella che ama gli abbracci più dei baci.
Quella che adora scrivere e non fumare.
Quella a cui, per essere felice, non serve droga ma il sorriso di chi ama.
Quella che non cerca le persone per paura di dare fastidio.
Quella che non scrive mai a nessuno ma aspetta.
Quella con il trucco sbavato alle feste.
Quella scorbutica, che risponde male. 
Quella che vorrebbe essere più gentile, ma ha quella rabbia dentro che, alcune volte, rovina i bei discorsi che vorrebbe fare.
Quella che mette prima gli altri e poi se stessa.
Quella che da agl’altri ciò che vorrebbe ricevere lei.
Quella che vive per scrivere.
Insomma è quella strana.
Allora, ce l’hai presente?
Ecco, sono io.

-biografia su Tumblr.

Non mi voglio accontentare di una relazione in cui quella che ama sono solo io. No.
Voglio un amore vero, un amore travolgente, un amore che mi faccia battere il cuore e sorridere come mai prima d'ora. Voglio qualcuno da scoprire, ogni giorno di più, ogni giorno meglio. Voglio qualcuno che scopra me, che non abbia paura di scoprire i miei punti deboli e i miei punti di forza. Voglio qualcuno che sia fiero di me e di ciò che sono, qualcuno che mi ritenga Bella. Voglio qualcuno con la voglia di rischiare con me. Voglio qualcuno che mi ami quanto amo io.

Chi sono io? Sono quella ragazza che cammina per strada con lo sguardo basso; sono quella ragazza che si vergogna a passare davanti a un gruppo di ragazzi, perchè odia stare al centro dell'attenzione; sono quella ragazza sognatrice; sono quella ragazza positiva; sono quella ragazza sempre presente, quella che ama ascoltare, ma non ama parlare di se; sono quella ragazza silenziosa che gira spesso con un paio di cuffiette nelle orecchie; sono quella ragazza che a volte sparisce per giorni, da un momento all'altro perchè deve pensare; sono quella ragazza che ride e il momento dopo la trovi fissare il vuoto; sono quella ragazza che quando si esce in gruppo sta sempre dietro e ascolta i discorsi dicendo poche volte la sua; sono quella ragazza fragile, insicura, piena di paranoie,non riesco a godermi un momento perchè temo la sua fine; sono quella ragazza che viene sempre abbandonata da tutti, che a volte si fidava troppo velocemente, ma ora non più; sono quella ragazza ansiosa che è difficile da sopportare; sono quella ragazza dolce, che ha bisogno spesso di rassicurazioni, ma a volte anche stronza; sono quella ragazza che basta un messaggio, un “ci saró sempre per te” per farla sorridere un giorno intero, ma poi sa che presto o tardi questa persona se ne andrà; sono quella ragazza pigra e timida; sono quella ragazza troppo magra, troppo sensibile, troppo emotiva, troppo tutto; sono quella ragazza che resta a lottare anche quando è tutto perduto, sono quella ragazza che resta; sono quella ragazza con problemi di cui non parlo a nessuno, quella che nessuno conosce a fondo tranne una persona che peró non è più nella mia vita; sono quella ragazza che si tiene tutto dentro ma poi scoppia; sono quella ragazza che piange spesso perchè solo così scarica tutte le emozioni; sono quella ragazza che dorme tutta rannicchiata; sono quella ragazza che ama abbracci, baci, carezze e grattini, che se riceve quest'ultimi si addormenta; sono quella ragazza lunatica, di cui nessuno comprende i comportamenti; sono quella ragazza che ama il rap, gli animali, il calcio, la F1 e le moto; sono quella ragazza che ama le serie TV, i film e i libri; sono quella ragazza che ama il mare: ama il suo colore, il suo profumo, il suono delle onde e ama guardarlo per ore 🌊; sono quella ragazza che desidera solo una persona che la prenda per mano e non la lasci mai, qualsiasi cosa accada; sono questa ragazza e tanto altro, basta che leggi il mio blog e conoscerai la mia mente.

Sono una ragazza dolce e sensibile, che si emoziona leggendo qualcosa di romantico o vedendo due ragazzi che si baciano, che ama gli abbracci e la cioccolata,che passa ore a disegnare e scrivere frasi d’amore, che fa sempre di tutto per far sentire bene le sue amiche, che le asciuga le lacrime e per farle sorridere le attacca uno striscione sotto casa, sono quella che esce di nascosto ma non per andare a fumare, per ballare sotto la pioggia e fra le lucciole mentre canta con le cuffie nell’orecchie, sono quella che basta poco per farla felice e niente per ferirla, sono quella che ti perdona sempre, che se ti vuole bene te lo dimostra e se ti ama lo fa con tutta se stessa, sono quella che si scioglie davanti a un tramonto, che si perde fra le onde del mare e le stelle, sono quella che passa la notte sveglia ad ascoltare la musica seduta su una finestra incantata da quello spettacolo, quella che sogna sempre, quella timida che alle feste se ne sta in disparte, quella che ama perdersi negli sguardi della gente e negli abbracci, quella che ti cerca sempre, quella che ti prende il diario per scriverti quanto ti vuole bene e  che sei speciale, quella che sorride a una bambina in lacrime che non conosce e la consola, quella sempre gentile. sono una ragazza strana e complicata che ride per tutto, che parla sempre  e poi si perde nei propri silenzi, quella che nessuno capisce, che è una scoperta continua, che ti dice che ti odia mentre piange, quelle che sta male per un litigio, quella che se la piglia per una piccola offesa, quella che non si sa difendere e quindi resta in disparte, quella che ama la letteratura e l’arte antica, quella che scrive poesie sui quaderni e che non mangia perché innamorata. sono una ragazza strana, dico di odiare tutti, se mi toccano gli ammazzo e rispondo sempre male, ma in verità ho solo bisogno di un grande abbraccio per guarire le mie ferite, quella che parla troppo e  poi se ne pente, quella che passa interi pomeriggi in giardino a cercare quadrifogli e guardare le farfalle, quella che ha ancora voglia di sognare anche se grande, quella che mangia la Nutella a cucchiaiate, che sta male se una sua amica soffre, quella che ha paura di essere un peso e quindi copre il suo dolore con un sorriso, quella che mette gli altri al primo posto e  poi lei, sono quella a cui piace perdersi nelle storie dell’altri, quella che nei temi in classe scrive sempre di amore e amicizia, quella che sogna di volare e toccare le stelle, sono complicate, è vero, neanch’io a volte mi comprendo ma spero sempre che un giorno arrivi un ragazzo e prendendomi per mano cerchi capirmi e  mi dica che ne valgo la pena, sono quella che sogna che qualcuno la venga a salvare ma se arriva lo manda via per paura di soffrire. sono un disastro che sogna di diventare un’opera d’arte per sentirsi accettata, sono un demone che ha le ali ricoperte da piume, sono la stella che nessuno nota, la margherita fra le rose, sono quella che non sorride mai e che ha sempre gli occhi tristi ma per farla sorridere basterebbe un semplicissimo “ti voglio bene!”, sono quella che ha continuamente bisogno di affetto , che si sente sempre inferiore alle altre ragazze, quelle gelosa dell’amiche, quella che piange guardandosi allo specchio, quella che si sente un mostro ma continua a sperare che qualcuno incontrando il suo sguardo si innamori di lei, sono quella che non vive ma sogna, quella che ti darebbe tutto ma non ha niente, quella che vorrebbe qualcuno al suo fianco per poter volare e toccare tutte quelle stelle che da bambina la incantavano, sono quella che non è mai abbastanza, quella che non ne vale la pena, sono quella che viene presa sempre di mira, quella che se ne sta chiusa in camere, quella che tutti credono di conoscere ma in verità nessuno sa chi è, quella sempre sola perché stufa di correre dietro a chi non sa nemmeno che esiste, quella innamorata che gli basta un suo sorriso per renderla felice, quella che sentendo la sua voce smette di sognare per ascoltarlo. io sono un’espressione complicatissima, un cruciverba impossibile che nessuno ha mai provato a risolvere e quei pochi che ci hanno provato se ne sono andati, chi prima chi dopo, ma se ne sono nati tutti, perché una come me non ne vale la pena.
—  lacrimadiundragodalcuoretenero
Io voglio quella ragazza con il cervello incasinato, quella ragazza che prima ti ama poi ti odia e poi ti ama ancora di più. Quella ragazza spensierata che ama farsi fotografare per immortalare il suo sorriso, quella ragazza gelosa che anche se ti fa passare le pene dell'inferno tu sai che lei è lì e nessuno te la porterà via

Lei è strana. Un miscuglio di paure, di incertezze e dolcezza, ironica per non sentire i suoi pensieri. Si prende in giro e ride di sé dei suoi difetti, delle sue cicatrici, delle sue mancanze. Sa di non essere nulla di speciale anche se qualcuno glielo dice. Non è bella e non è sexy. Lei è quella che cade dai tacchi. Che inciampa nella gonna mentre si spoglia. Che se piange si dimentica di avere il mascara e si passa la mano sugli occhi. Lei è quella che mangia con le mani, che si sporca di gelato, che se la invitano a pranzo ama le cose semplici. Lei è quella del mare d'inverno. È quella dei sorrisi storti per dire ok va bene così. Quella che piange per un film. Quella che legge libri horror. Quella che ama la lentezza ma vive in velocità. Quella che si stringe le ginocchia al petto quando si sente sola. Quella che se ne sta in silenzio a guardare la notte. Quella che preferisce la penombra al sole accecante, ma ama la chiarezza. Quella che sente. Lei è così. Un po’ strana. Un po’ tutto. Un po’ niente. Lei è così. È lei…
(Anna Tagliaferro)

Originally posted by missnothingquotes

Non puoi programmare chi amare, ami e basta. Ami quella persona che pensi appena ti svegli e quella che vorresti accanto ogni giorno. Non importa se sia del tuo stesso sesso o meno, se i tuoi genitori non approveranno la tua decisione, te ama e basta. Ama quella persona che riescie a farti sorridere nei momenti più bui, ama tutto di lei, il suo sorriso, i suoi occhi, la sua gelosia. Ama perché è l'emozione più bella di tutti. Ama e rischia perché una persona così ti capita poche volte.

Sono quella persona che aspetta qualcosa che sa già che non arriverà mai.
Sono quella persona che dice di non aver mai amato, che non ne è capace, e che poi invece sa perfettamente qual è la sua idea di amore e come ‘vorrebbe che andassero le cose’.
Sono quel tipo di persona che si tiene dentro tutto, che è capace di farlo per giorni, mesi interi, ma che poi ad un solo ‘che ti succede?’ detto con sincerità vede ogni sua convinzione sbriciolarsi.
Sono quel tipo di persona che da consigli a tutti, ma che puntualmente non sa darli a se stessa.
Sono quel tipo di persona che è dannatamente orgogliosa, ma che se sa che la persona che ha davanti ne vale la pena, ma la vale davvero, quell'orgoglio è capace di scioglierlo in un secondo.
Sono questo tipo di persona, quella che si ricorda delle canzoni che gli dedichi, delle frasi dei libri, delle foto appese alla parete della stanza che la ritraggono con qualcuno che ama, quella che non sa reggere i silenzi, quella che ha la testa sommersa di viaggi e pensieri ogni sera prima d'addormentarsi.
Sono una persona complicata, che spesso non sa accettarsi e che per questo si stupisce quando lo fanno gli altri, tanto da arrivare a respingerli perché non ci crede più a certe cose.
Sono questo. Sono casino, confusione, sono risate a voce alta e giornate al mare sugli scogli, sono quella che rilegge i vecchi messaggi di quella determinata persona solo perché mi manca e perché non ho più il coraggio di scrivergli.
Sono questo, e 'questo’ forse è troppo incompatibile con tutto.
—  summerlightss
Sono quella ragazza che non si fa mai foto.
Sono quella ragazza che non posta storie sui social perché ha sempre paura dell'opinione altrui.
Sono quella che diventa rossa se la si guarda anche solo per un secondo.
Sono quella ragazza che non riesce a salutare chi ama.
Sono quella che borbotta quando deve parlare con ‘lui’.
Sono quella timida come poche.
Sono quella che sorride sempre.
Sono quella ragazza con più personalità.
Sono quella che cambia umore ogni ora.
Sono quella dipendente dalle sigarette.
Sono quella con problemi alimentari.
Sono quella che non si piace mai.
Sono quella ragazza che si vergogna di uscire.
Sono quella ragazza che fa ridere tutti con le sue battute.
Sono quella che senza musica non vive.
Sono quella con i tagli sui polsi e le 'sue’ iniziali sulle braccia.
Sono quella ragazza sempre stanca.
Sono quella che aspetta solo una persona.
Sono quella ragazza che soffre ogni sera.
Sono quella profonda e romantica.
Sono quella ragazza complicata che non accetta la sua vita.
—  Lamiaanima01

Io sono timida e non posso svegliarmi e cambiare da un giorno all'altro. Posso provare a scherzare e a parlare di più ma io sono questa. Cioè io sono quella ragazza che preferisce non essere guardata, sono quella che arrossisce, sono quella che è brava a stare in silenzio anche se lo odia e sono quella che ama incondizionatamente.
Se mi volete così bene se no vi saluto.

Sono la ragazza

«Sono la ragazza dalla felpa enorme, dai capelli sfatti, dalla riga d’eyeliner troppo spessa. Sono la ragazza che parla veloce per paura di non riuscire a dire tutto quello che vuole, la ragazza che fa la forte però poi se la guardi troppo negli occhi arrossisce e abbassa la testa, mangiucchiandosi le unghie. Sono la ragazza che non lega quasi mai i capelli perchè vorrebbe dire scoprire troppo il viso, quella che aspetta tutta la vita una possibilità per essere felice e poi, quando arriva, non se ne rende conto e se la fa scappare. Sono la ragazza che non piace mai a prima vista, che ha sempre qualcosa che non va, che sorride anche quando sente le lacrime uscire. Quella che fa sempre casino. Quella che resta anche se c’è solo da andar via. Quella che ama sempre troppo e sempre la persona sbagliata.»

Ultimi Romantici.

‘Facile innamorasse de quella perfetta, de quella bella brava e buona. Facile sta co quella senza problemi, senza sfoghi, senza cervello. Prova a 'nnamorartte de quella che c'ha i casini, de quella che in testa c'ha na guerra, de quella che non riesce a dimostralli i sentimenti. Se quella ti ama, fratè non te la fa scappà. Perché non se 'nnamora sempre, e non te lo dirà pe tutta la vita. Se te sta a aspettà, vedi de riflettece. Un motivo c'è sarà! Nun te la fa scappà sta volta, perché se j'hai messo pace nella testa, se hai fatto cessà la guerra,fidate, vordì che l'hai fatta 'nnamora. Nun la lascià!’

Iron&Resin: Cafe Gold

Per chi ama abbandonarsi a quella serenità interiore che solo le due ruote possono conferire, i guanti sono ormai un elemento imprescindibile. Proteggono sì dal freddo e da eventuali lesioni, ma soprattutto conferiscono quella particolare sensibilità sul manubrio che rende carezzevole la guida. Il giusto paio non deve inficiare la presa con eccessiva ingombranza, ma adattarsi alla mano con fragilità e consistenza al punto da dimenticare di indossarne un paio.

Parliamo dunque di un accessorio cui il rider presta sempre più attenzione, e non solo per una questione funzionale: i colori, le textures, il pellame sono tutti dettagli che, se ben calibrati, catturano l’occhio dello spettatore occasionale plasmando quell’idea stilistica che inevitabilmente si insinua nella mente di chi osserva una bella moto ruggire. 

E’ in quest’ ottica che oggi  vi parliamo del modello “Cafe Gold” di IronandResin. In cervo premium, rinforzati sul palmo e cuciti interamente a mano, sono il risultato di pellami di straordinaria qualità selezionati e conciati in loco, precisamente sulla East Coast americana, nel sud della California, dove l’intuizione di un gruppo di amici si è concretizzata in un brand giovanile che dice la sua in quanto a ricerca e artigianalità.

Si contraddistinguono per il logo di un’ancora sormontata da un pistone, il perfetto connubio tra le celebri spiagge e l’invidiato spirito libero dei Bikers americani; il ferro (Iron) dei bicilindrici da un lato e la resina (Resin) delle tavole da surf dall’altro. L’intento è quello di celebrare l’individualità di chi li indossa, le sue aspettative e il suo punto di vista, allontanandosi dai dettami della produzione di massa in favore di una cultura “one–off”. 

Se vi stiano riuscendo o meno, lo lasciamo giudicare a voi!

Odio la parte di me che ti ama,
quella parte che ha bisogno della tua presenza o, anche,
del tuo solo ricordo.

Malandato,
ammaccato,
sbiadito,
immaginario, forse un po’.
Un po’ troppo.

La odio così profondamente che mi logora,
mi fa a pezzi lentamente,
mandando al diavolo
quel poco di buono
che era rimasto in me.

—  ossigenomancato.