alternanzas

Happy Bithday @m-hamartithia! ❤️🎉

Finally after 2 weeks of school and tests I had time to draw something more complex! D: I was tired to draw only face and chibis but they were the most simple thing to draw when I don’t have time :,D So today finally I drew a full body (hope it’s ok ;-;) for my dear fried Marika ❤️

Spero che Gray al mare vada bene :3 ❤️
Grazie per essere sempre cute e simpy (*・ω・)ノ Passa un felice compleanno 🎉

L’alternanza scuola-lavoro e delle sveltine nei parcheggi.

Due parole sull'alternanza scuola lavoro e le esperienze da fare all'Università.

Qual è la cosa più importante da fare, in Italia, durante l'Università? Il networking. Le famose conoscenze. Anche all'estero contano, frenate quindi i vostri bollenti spiriti da grillini, ma il problema è nella proporzione networking-CV. 

Che intendiamo poi per esperienze? Lavorare da McDonald’s? Ma a meno che non sia per pagarsi gli studi, cosa aggiunge alla carriera? Pressoché nulla. Quello che serve, invece, è un tempo decente per laurearsi, i voti e poi la rete di contatti che uno s'è fatta.

Tramite l'Erasmus, il volontariato, prendendo contatti con altri Professori universitari, il calcetto al giovedì sera, quello che vi pare, ma comunque, sempre e comunque un lavoro di networking.

L'altra cosa importante è che l'Università forma intellettuali, gente cioè che lavora con l'intelletto, non forza lavoro.

Quindi, l'enorme gap con gli studenti all'estero non è l'ipotetico periodo estivo passato a lavorare da qualche parte a fare fotocopie o a manovrare un muletto, ma la laurea conseguita, in media, ai 23 anni.

Fuori, ai 23 anni entrano a fare il dottorato, ai 27 in media sono Dr. in qualche cosa (in Italia, l'età media del Dr. è 34,5). Quindi, sono dottori, parlano già almeno 2 lingue e magari vivono per conto loro da 8-9, il che significa che a) non devono scopare più in macchina in qualche triste parcheggio della Tiburtina e b) mandano un CV alle Università, o alle aziende, con 8-9 anni d'anticipo ad un dottorato medio italiano.

A 35 anni, Franco il calabro sta affrontando la sua prima esperienza lavorativa “vera”, mentre John Smith ha già superato il suo primo divorzio.

“È un altro inverno gelido e brucia la tua mancanza che alimenta fiamme apatiche, consumano speranza. Alternanza di emozioni, si modifica il mio umore, è una danza solitaria fra me e questo mio dolore.”

Skyline, Nemesi

Il pensiero di Antonia (89 anni, demenza senile)
  • Io: Antonia adesso andiamo in ospedale.
  • Antonia: Portami dove vuoi, anche all'inferno, sono stanca di stare qua.
  • Io: Dai Antonia queste cose non si dicono.
  • Antonia: E perché no? Io ho 89 anno, ti dico una cosa, la vita è una sterminata alternanza di dolore e mortificazioni alle quali non si vede fine, è una sofferenza incomprensibile frutto solo di una mente sadica.
  • Io: Hai letto Leopardi o Nietzsche di recente?
  • Antonia: Non c'è bisogno di aver letto Nietzsche per credere a quello che dico. Chi non lo crede è un romantico o un illuso, che in fin dei conti son la medesima cosa.
  • Io: Alla faccia di quella con la demenza senile...
  • Antonia: La demenza mi cancella i ricordi non la realtà dei fatti, forse tra 10 minuti nemmeno mi ricorderò di te e ti manderò al diavolo, ma rifletti su quello che ti ho detto, sei un bravo ragazzo,ma non illuderti, c'è tanta sofferenza, troppo dolore per poter credere ancora che la vita sia qualcosa di meraviglioso.
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Corteo degli Studenti Romani: decine di istituti in piazza contro alternanza scuola lavoro ed edilizia scolastica fatiscente

Roma, 13 ottobre - Questa mattina abbiamo sfilato per le strade del centro insieme a studenti di Licei come l’Augusto, il Cavour, l’Avogadro, istituti di zone di Roma Nord tra cui Calamandrei e Domizia Lucilla fino a scuole del quadrante EUR come Garibaldi e Ruiz.
Le motivazioni principali - inizia così la nota - che hanno mosso la protesta sono soprattutto l’abbandono degli istituti scolastici da parte della Provincia e la nostra contrarietà ad un progetto, quello dell’alternanza scuola lavoro, del tutto fallimentare. Alunni che spesso, per via di questo progetto, sono costretti a svolgere ruoli e mansioni non pertinenti al loro corso di studi, con l’unico scopo di fornire mano d’opera a costo zero. Questi sono solo alcuni dei problemi - continua così la nota - che affiggono la scuola pubblica, che deve ritornare a formare gli uomini e le donne del futuro. La manifestazione di oggi - finisce la nota - non sarà l’ultima occasione in cui saremo pronti a scendere in piazza e portare avanti le battaglie a difesa degli studenti.
Una gioventù che prende consapevolezza della situazione in cui versano non solo le proprie scuole, ma tutta la Nazione e ne vuole risollevare il destino.
Una generazione che non si arrende”.

anonymous asked:

Come si fa un pompino?

Innanzitutto devi imparare a sentire le sue reazioni, il pulsare del suo cazzo nella tua bocca è un valido termometro per sapere quando la sua eccitazione sta per raggiungere il culmine. E’ importante saperlo! Soprattutto se vuoi che al pompino segua altro. Ed anche se non fosse un semplice preliminare è molto bello prolungare a lungo il suo piacere. Devi tenere sempre presente una cosa, il cazzo è il tallone d'Achille di ogni uomo. Qualunque siano le sue dimensioni, mostrati stupita dalla sua grandezza… quasi come se ti trovassi di fronte una divinità da adorare. Mai ridere o scherzare in questi momenti, almeno le prime volte e finchè non raggiungi un intensa intimità con il tuo lui. Dalle piccole cose si riconosce una brava spompinatrice. Ricorda, il pompino è un arte! Se il suo glande, malgrado l'erezione, è ancora coperto, delicatamente scoprilo abbassando la pelle del prepuzio. Ricorda che la delicatezza è la parola che devi sempre tenere presente finchè giochi con il suo cazzo! Struscia dapprima le tue guance sulla sua cappella, e poi comincia a dare teneri baci cominciando dal glande e proseguendo per tutta la lunghezza dell'asta.Ora, bagnati bene le labbra e lascia che il suo glande (solo il glande) scivoli lentamente nella tua bocca, con la lingua giragli attorno, soffermandoti di tanto in tanto sulla zona del frenulo (filetto) che è la sua parte più sensibile. All'uomo piace vedere quello che gli stai facendo, quindi in qualunque posizione vi troviate, devi far sempre attenzione a non togliergli la visuale. Adesso puoi abbassargli del tutto pantaloni e slip. Accarezzagli lo scroto, facendo scorrere la mano fino ai suoi glutei per poi tornare allo scroto. Afferra saldamente il suo pene alla base e, chinando la testa al di sotto di lui, fai scorrere la tua lingua lungo tutta la parte inferiore fino ad arrivare al glande. Rendere il suo pene ben lubrificato dalla tua saliva è fondamentale! Anzi, a molti uomini piace che gli si sputi direttamente sul membro, mentre con le mani gli distribuisci la saliva per tutta la sua lunghezza. Con le labbra ben strette fai scivolare tutto (o quanto più puoi), il suo pene nella tua bocca e comincia ad andare avanti e indietro con la testa. Fa attenzione a non fargli male con i denti e disponi la lingua in modo che eserciti una certa pressione durante il rapporto. Asseconda il movimento succhiando quando ti entra dentro e soffiando quando invece retrai il capo dal cazzo. Un po’ come quando si succhia un ghiacciolo o un lecca lecca. Insomma, il movimento, più che i muscoli del tuo collo, lo deve creare proprio questa alternanza di succhio e spinta. Bisogna sempre variare durante un pompino, è uno dei trucchi per fargli provare il massimo del piacere, variare, sia la parte stimolata che l'intensità della stimolazione. Quindi a questo punto ricomincia semplicemente a baciargli l'asta, magari accarezza il suo sesso con i tuoi seni e con le mani lo scroto, il sedere, le gambe. Devi fargli capire di amare quella parte, ricorda, è come un idolo e tu lo stai adorando, lo veneri! L'uomo vorrebbe che tu glielo tenessi in bocca per tutto il tempo. Qui si vede la tua bravura, anche se te lo chiedesse esplicitamente, devi seguire i miei consigli, continua a farlo impazzire, se lasci condurre lui, questo gioco finirebbe in pochissimi minuti! Concentrati con la lingua nella zona del frenulo, muovila rapidamente. Riaccoglilo nella tua bocca, ricomincia a succhiare, leccare, baciare… continua fino alla fine a variare stimolazione ed intensità! Altro dubbio è cosa fare quando lui “viene”! L'uomo sogna che tu ingoi il suo nettare fino all'ultima goccia. Ovviamente non sei tenuta a farlo se la cosa ti disgusta! Molto eccitante e lasciarlo colare lentamente dalle labbra, mentre assolutamente non devi sputare come se avessi in bocca una medicina amara. Puoi anche evitare che ti venga in bocca, semplicemente imparando a sentire le pulsazioni del suo membro, una volta divenute troppo intense puoi continuare semplicemente masturbandolo con la mano e magari strusciandotelo sul viso o sul seno.

Gli studenti fannulloni che si sollevano contro l’alternanza scuola-lavoro (o più esattamente: alternanza smartphone-sfacchinata) vengono allusivamente colpevolizzati da una stampa che poi si svela nel suo lato brutalmente pulsionale nei commenti dei suoi lettori, come le attrici mezze puttane e manipolatrici che denunciano vent’anni dopo il caso Weinstein.

A prescindere dal fatto che occorreva protestare prima, molto prima; e che comunque di buono pare rilevabile che un diciottenne è comunque più combattivo del trentenne dalle speranze infrante, e non vuole attendere di diventare classe disagiata: occorre davvero che vi si indichi in maniera più chiara dov’è che nasce davvero la forma mentis di quell’opinione pubblica che a furia di opinare drasticità precotte solo poi si organizza fessamente in vasti movimenti populistici guidati non da leader sorti dal “popolo” bensì da miliardarî?

Adesso che sto frequentando le lezioni all'uni salto sempre i pasti e cammino tantissimo tutto il giorno. Devo smetterla di digiunare…So che quando dovrò preparare un esame e mi chiuderò in casa per l'ansia, ricomincerò inevitabilmente con le abbuffate…e così via in un continuo circolo vizioso di alternanza digiuni-abbuffate che é la mia vita.

unagiovanescrittrice  asked:

Non c'è nella lista ma cosa ne pensi di Spinea?🤔

Paola ahaha mancavi solo te 😘
Comunque penso che farmi la strada a piedi dalla stazione dei treni fino al centro per quasi due settimane a causa dell'alternanza scuola lavoro (preciso che mi mancavano solo dieci ore e mi hanno obbligata a farne novanta) possa essermi bastato.
P.s.: come se non bastasse, sono stata pedinata per mezza Spinea
P.p.s.: tralasciamo il caldo atroce che è meglio. Se non mi fossi rifugiata in biblioteca durante le pause non so se sarei sopravvissuta ahah

Adulti oggi
  • Ho trovato una scatola con 230 euro che avevo nascosto e dimenticato
  • Quanti giorni posso resistere se mi cibo solo di formaggio e marmellata? Per ora, due
  • Prima facevo il bucato ogni fine settimana come una ragazza ben educata. Ora la lavatrice non gira fino all'ultima mutanda pulita
  • Il phon? Sopravvalutato, l'acqua evapora da sola
  • Non pulisco la casa da quando la turchia aveva una democrazia. Letteralmente. Non è una battuta
  • Serate bilanciate da una discreta alternanza fra masturbazione e puntate di sitcom
  • Nuova tattica: smettere di litigare e invece sedersi sulla riva del fiume aspettando che scorrano delle scuse
  • Vago indefinito ma penetrante smarrimento ad ogni piè sospinto
  • Ho 2 bollette scadute dell'elettricità e ancora non mi mandano i solleciti. Sono dei deboli
  • Disperazione di quella che ha il sapore dei wurstel crudi, tolti dall'incarto e addentati
Quando due esseri uguali si incontrano, la si considera una fortuna, un dono della sorte. Ma gli incontri di questo genere sono disgraziatamente rari, come se la natura facesse di tutto, usando la forza e l'astuzia, per impedire che si formi una tale armonia – forse perché ha bisogno, per ricreare il mondo e rinnovare la vita, della tensione che si sviluppa tra individui che, pur vivendo secondo ritmi e tendenze discrepanti, si rincorrono eternamente. Una sorta di corrente elettrica alternata… dovunque si volga lo sguardo, si vede questo scambio continuo tra il polo negativo e quello positivo. Quanta disperazione, quante speranze inutili si celano dietro questa alternanza!
—  Sándor Márai, Le braci, 1942 - cap. 16
La sua vita personale era una continua alternanza di fastidi gastrointestinali e squassanti emicranie, però non c'entravano i nervi, quei disturbi erano scuse per non rischiare di patire sofferenze d'altro genere.
—  Animali domestici, Letizia Muratori