alternanzas

Adulti oggi
  • Ho trovato una scatola con 230 euro che avevo nascosto e dimenticato
  • Quanti giorni posso resistere se mi cibo solo di formaggio e marmellata? Per ora, due
  • Prima facevo il bucato ogni fine settimana come una ragazza ben educata. Ora la lavatrice non gira fino all'ultima mutanda pulita
  • Il phon? Sopravvalutato, l'acqua evapora da sola
  • Non pulisco la casa da quando la turchia aveva una democrazia. Letteralmente. Non è una battuta
  • Serate bilanciate da una discreta alternanza fra masturbazione e puntate di sitcom
  • Nuova tattica: smettere di litigare e invece sedersi sulla riva del fiume aspettando che scorrano delle scuse
  • Vago indefinito ma penetrante smarrimento ad ogni piè sospinto
  • Ho 2 bollette scadute dell'elettricità e ancora non mi mandano i solleciti. Sono dei deboli
  • Disperazione di quella che ha il sapore dei wurstel crudi, tolti dall'incarto e addentati
EGON SCHIELE ART CENTRUM

A Český Krumlov, nella Boemia meridionale, è possibile visitare l’Egon Schiele Art Centrum, un piccolo museo monografico che ospita documenti, fotografie e oggetti personali legati ad alcuni periodi di permanenza di Schiele in questo luogo, tra il 1910 e il 1911.

Egon Schiele

Sono esposti i mobili dello studio dell’artista, disegni e opere grafiche oltre a lettere personali, biglietti da visita e fotografie.
Schiele ha dipinto o disegnato ogni sua esperienza (praticamente ogni momento della sua vita), e ha dipinto in questo luogo molti dei suoi paesaggi.
Ogni veduta della città vecchia o della piazza del paese è affiancata da una fotografia.
Molti luoghi sono ancora riconoscibili e, anche se nell’appiattimento rosso scuro e bruno delle vedute di Schiele tutto è più coinvolgente, questa duplice visione soggettiva e oggettiva è molto interessante.

Egon Schiele Art Centrum interno

È notevole anche il percorso storico a e biografico.
La vita di Schiele è ricostruita attraverso l’alternanza di fotografie e ritratti di amici, familiari, modelle, e delle due principali figure femminili che hanno condiviso la sua esistenza: la compagna e modella Valerie Neuzil (Wally) e la moglie Edith Harms.

Ritratto di Valerie Neuzil (Wally), 1912

Questo viaggio nel mondo di Schiele è dunque, come sempre, umano e artistico.
Il passaggio dall’esordio Jugendstil all’espressionismo è fatto di forme allungate e inconsistenti che sono profondamente nordiche. E’ come trovarsi davanti ad un’arte gotica che abbia abbandonato il tema religioso per focalizzarsi sull’individuo, restando però, nelle sue forme, sempre uguale a se stessa.

Donna nuda sdraiata su drappo rosso, 1914

Tra questi aspri e spigolosi dipinti espressionisti si contano vari autoritratti e molti disegni erotici della compagna Wally. 

I dipinti degli ultimi tre anni di vita (tra il 1915 e il 1918) hanno invece coinciso con un’evoluzione pittorica orientata verso forme più classiche e concrete e a un realismo più composto ed equilibrato.

Ritratto della moglie dell’artista, 1918

Di Wally Neuzil si hanno poche notizie: figlia di un maestro di scuola, a sedici anni abbandona la famiglia e la città natale per trasferirsi a Vienna, dove diventa modella di Klimt. Il legame con Schiele si consolida l’anno seguente, nel 1911, quando Wally ha diciassette anni.
Stando all’idea che ci si può fare della coppia e di questo personaggio femminile onnipresente nei disegni dei successivi quattro anni, Wally è la versione femminile di Schiele: fuori da ogni vincolo o convenzione sociale, in conflitto con gli ambienti scolastici e accademici, incline a situazioni precarie e in più soggetta a giudizi sprezzanti per il suo stile di vita e per la sua condizione di modella e convivente.

Autoritratto con Wally, 1915

Ha condiviso con Schiele la vita privata, le difficoltà economiche, l'espulsione da Český Krumlov e i suoi guai giudiziari per reati contro la morale. Lo ha assistito nei 24 giorni di prigionia, prima che le accuse di stupro e di diffusione di materiale pornografico fossero ritirate; ha accondisceso a qualsiasi richiesta di Schiele, arrivando a sottoscrivere un documento in cui dichiarava, durante il periodo di convivenza a Krumau (l’attuale Český Krumlov) di non esserne innamorata. Il suo rapporto con Schiele è terminato nel 1915 quando questi, dopo avere deciso di sposarsi con Edith Harms, le aveva richiesto la sottoscrizione di un nuovo documento, in cui la impegnava a trascorrere ogni anno un periodo di vacanza con lui.
Pare che questo sia stato l’unico contratto che Wally non abbia firmato.
Dopo avere rifiutato l’offerta di Schiele, Valerie Neuzil ha prestato servizio come infermiera volontaria nella Croce Rossa, ed è morta in Dalmazia, nel dicembre del 1917, dopo avere contratto la scarlattina.

Ritratto di Edith Harms con abito a righe, 1916

Edith Harms, di estrazione borghese, ha beneficiato di una condizione socialmente più accettata: ha condiviso con Schiele gli ultimi tre anni della sua vita e ha subito la stessa fine: sono morti entrambi a pochi giorni di distanza l’uno dall’altra, contagiati da febbre spagnola.
Schiele ha trasferito ogni suo legame e ogni esperienza nei suoi disegni e negli acquerelli.

Ritratto di Edith Harms in punto di morte, 1918

Ha dipinto in qualsiasi condizione (anche in prigione e poco prima di morire), ha fissato i lineamenti della madre e della sorella, le vedute della città, i desideri erotici, il corridoio della prigione e il ritratto della moglie Edith in fin di vita. Ha eseguito questo suo ultimo disegno  il 27 ottobre del 1918, tre giorni prima di morire a sua volta, contagiato dalla stessa malattia.

A poca distanza dall’ Egon Schiele Art Centrum si possono vedere anche la casa che Schiele aveva affittato a Krumau e il garden cottage dove dipingeva; il suo aspetto e gli ambienti sono molto differenti da un secolo fa, quando il cottage non era dotato di acqua corrente ne’ di luce, ed era utilizzato come ambiente di lavoro, ma questo è il luogo dove ha avuto inizio lo scandalo che ha portato alla sua espulsione dalla città e dove sono stati realizzati molti dei suoi lavori più significativi.

Link Egon Schiele Art Centrum.