allergico

4rtstorm asked:

Se lei fuma fa bene a dimostrarlo, meglio farlo vedere e viverla come una filosofia che stare veramente come i drogati nei vicoli e fare la figura dei tossici, che poi se tuo fratello non sarà morto per una canna, sicuro, o sarà stato allergico e avrà avuto una crisi respiratoria ( capita ) o si sarà fatto di altro

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Il sonno de’ morti

Il titolo del film è Non si deve profanare il sonno dei morti.
Anche prima di vederlo non ho faticato molto a immaginare quale potesse o dovesse essere l’argomento.
Appare abbastanza chiaro che si tratta di un horror (italo-spagnolo degli anni Settanta, giusto per essere precisi)
Un macchinario a ultrasuoni ideato per la distruzione dei parassiti che infestano i campi, ottiene un bislacco effetto collaterale: resuscita i cadaveri morti da poco.
Sarà un’ecatombe, come in ogni storia di zombie che si rispetti.
Non è che sia bruttino: anzi, si lascia pure vedere.
Però la trama non fa granché per rendersi credibile agli occhi degli spettatori.
Gia allora non sapevano bene cosa inventarsi per giustificare l’orda dei morti viventi
E i personaggi sono proprio tagliati con l’accetta per non dire peggio.
Il giovane capellone allergico a qualunque forma di autorità.
Il poliziotto antipatico e ottuso che segue la pista sbagliata.
L’esperto che pensa di sapere tutto e invece nn ha capito un cazzo.
L’ocona giovane e carina pronta a lasciarci la pelle.
Insomma, si naviga a vista in un arcipelago di luoghi comunissimi.
La cosa più ridicola è il verso emesso dai redivivi.
Sembrano soffrire tutti di enfisema o di asma.
Be’, almeno qualche risata me la sono fatta.
E quello fa sempre bene.

Day 1. 01:07 a.m.

Ieri mi sono svegliato tardi, anzi, diciamoci la verità, ero sveglio dalle 8 circa, ma non ho avuto la forza di alzarmi. Ero andato a letto tardi, verso le 3.
Ho costantemente l'ansia addosso, sarà perché sono lontano da casa, succede sempre così. E il 15 devo partire per l'Inghilterra. Solo al pensiero di essere così distante e di dover prendere l'aereo mi fa venire la nausea.
I miei zii mi hanno portato fuori con mia cugina. Sono costretto a vestirmi da ragazza, qui a Roma, e questo ha contribuito ad aumentare l'ansia. Senza parlare del fatto che mi sono vestito davvero strano e ho avuto costantemente la sensazione di avere gli occhi carichi di giudizio addosso.
Non sono riuscito a smettere di pensare un secondo, voglio spegnere il cervello. Una continua e violenta cascata di pensieri. Riesco a malapena a respirare. Ah giusto, qui a Roma i miei parenti hanno un gatto, io sono molto allergico al suo pelo e gli antistaminici che ho a disposizione non possono essere assunti se si stanno facendo terapie di antidepressivi triciclici, quindi sto sempre con gli occhi gonfi, la gola chiusa e non respiro molto bene. Per fortuna domani me ne vado. Qui mi hanno messo all'ingrasso (?), è un continuo costringermi a mangiare, i cinque chili che avevo perso sono andati a puttane e sto lottando con me stesso per non correre in bagno a vomitare ogni volta che mi mettono un piatto davanti. È un continuo, mangiano sempre.
Vorrei starmene in casa a dormire o a leggere, mangiando insalate, o meglio, non mangiando e bevendo litri e litri di the o caffè latte.

anonymous asked:

Nulla siamo gli opposti:/

Allora parlate proprio di questo!
Scambiatevi opinioni, urlatevi in faccia che il nero è meglio del bianco e viceversa, poi sorridete perché nonostante queste divergenze potete, con un bacio, creare il grigio.
Parlate di cosa vi piace fare d’estate e d’inverno e magari uno dei due dirà che è meglio la primavera, perché ama il colore dei fiori, l’altro no, invece: l’altro è allergico e dirà che odia i fiori.
Parlate dell’amore, che per uno esisterà ma per l’altro no, e fatelo ricredere.

Parlate dei sorrisi che nasceranno senza che ve ne accorgiate.

Felicità assicurata.