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Libreria Invito alla Lettura. Roma. por Els:
Libreria Invito alla Lettura. Roma. Corso Vittorio Emanuele II,283 - 00186 Roma. One of those nice finds! A fabulous shop and cafe. You can find the most peculiar peculiar items in this bookshop. And if you want to take a rest, you can have a drink in the cafe.

anonymous asked:

Salve Doc ! Ma visto che le donne non fanno pipì dalla vagina..... Da dove la fanno ?

Le donne eliminano i liquidi attraverso il sudore che è sempre profumato grazie alla loro alimentazione a base di rugiada e petali di fiori.

(Per i precisini: le fonti non le ho cancellate io, ho solo rubato ai ladri come il celebre Tito del Testamento)

Predicare la castità è un palese incitamento alla contronatura. Disprezzare la vita sessuale, insudicarla con il concetto di “impurità” è un delitto contro la vita stessa, - è il vero peccato contro lo spirito santo della vita.
—  Nietzsche

Non so voi, ma a me fanno tanta tenerezza quei blogger che tentano disperatamente di raggiungere un po’ di fama.
Insomma, apri un blog come gli altri e ti ritrovi frasi copiate e stracopiate, con tag che vanno da “amore” ad “autolesionismo” e “frasi divertenti italiane”.
Foto e screen banali, triti e ritriti, le classiche bio “15 years old, stronz*, apatic*, noi siamo infinito, gemitaiz unico amore 😍”.
Non so, io sono qui da due anni, ormai mi ritengo un anziano, eppure non ho mai fatto cose del genere. Son sempre stato dell'idea che, un blog che merita, alla popolarità ci arriva da solo, senza bisogno di mezzucci e raccomandazioni.
È triste, così. Non va e non va, c'è troppo vuoto.

L'attrazione tossica tra un empatico e un narcisista

Sono un empatico. L’ho scoperto dopo esser rimasto coinvolto in un rapporto molto profondo e altamente distruttivo con un narcisista.

Sto scrivendo questo articolo dalla prospettiva di un empatico, anche si mi piacerebbe leggermi dal punto di vista di un narcisista. Scrivendo da molto sul tipo di personalità empatica, ho stretto legami con molte altre persone che si definiscono empatiche e per molto tempo mi hanno raccontato della facilità d’instaurare rapporti con dei narcisisti. C’è un collegamento. Così, ho deciso di capirne di più.

Questa è la mia teoria …

Dalla mia esperienza e dai miei studi sulla personalità narcisista, c’è un nucleo ricorrente: il narcisista è ferito. Qualcosa, da qualche parte lungo la strada, di solito durante l’infanzia, ha provocato un sentimento d’inutilità nella persona che è quindi alla costante e disperata ricerca di approvazione.

Ecco che arriva l’empatico, il guaritore. Un empatico ha la capacità di percepire e assorbire il dolore degli altri e spesso lo prende come se fosse il proprio. Se un empatico non è consapevole dei propri confini e non capisce come proteggersi, si legherà molto facilmente e rapidamente al narcisista per cercare di risolvere e riparare i suoi danni, tentando di sradicare il suo dolore.

Quello che l’empatico non sa è che il narcisista è una ventosa di energia, un vampiro per così dire. Si prenderà la vita e l’anima di chiunque entrerà in contatto con lui. Questo è il modo in cui costruisce le proprie riserve e, in tal modo, utilizza lo squilibrio a proprio vantaggio.

Questa dinamica confonde e debilita l’empatico, come se questo non avesse una piena comprensione delle capacità proprie o altrui, non riuscirà a vedere che non tutti sono come lui. Un empatico si metterà sempre nei panni degli altri e ne sperimenterà i sentimenti, i pensieri e le emozioni, dimenticando che le altre persone possono avere un ordine del giorno diverso dal suo e che non tutti sono sinceri.

L’agenda del narcisista è la manipolazione, essendo spesso in una posizione che gli consente di prendere il controllo sugli altri. L’agenda dell’empatico è l’amore e la cura. Più amore e cura un empatico offre, più potente sarà il narcisista.

Più potente diventa il narcisista, più è probabile che l’empatico si ritirerà in uno stato di vittimismo. Poi, avverrà un grande cambiamento – l’empatico assumerà anch’esso tratti narcisistici perché ferito e continuerà ad alimentare questa dinamica nella vicinanza al narcisista.  In poco tempo, s’instaurerà un circolo vizioso.

Quando un narcisista vede che un empatico è ferito, gioca su questo e l’intenzione principale sarà quella di lasciarlo in uno stato di sconforto. Più un empatico si rattrista, meglio si sentirà il narcisista. L’empatico inizierà a cercare freneticamente l’amore, la convalida, la conferma e l’accettazione dal narcisista e ogni grido di aiuto in quanto tale confermerà al narcisista la disperazione che sente dentro. Può derivarne una battaglia amara.

Siccome l’empatico si concentra esclusivamente sul dolore, il trauma e la distruzione, diventa ossessionato e non riesce più a vedere da dove il danno proviene. Invece di guardare verso l’esterno e di vedere le cause, l’empatico girerà tutto verso l’interno per incolpare se stesso.

Qualsiasi tentativo di comunicare in modo autentico con il narcisista sarà inutile. Ma non solo, questo essendo estremamente carismatico e manipolatore, avrà il potere di rigirare le cose. Un narcisista darà la colpa del proprio dolore all’empatico, oltre a farlo sentir responsabile del dolore che prova.

Un empatico saprà di trovarsi in una relazione distruttiva a partire da questo momento e si sentirà così insicuro, non amato e indegno da dare tutta la colpa al narcisista. Emotivamente esausto, perso, impoverito e debilitato, l’empatico faticherà a capire cosa è successo alla persona una volta amorevole, attenta e carismatica dalla quale era attratto.

Tuttavia, se un empatico sceglie di stare con un narcisista e rifiuta di assumersi la responsabilità di ciò che succede, sta prendendo una decisione. Un empatico non può lasciare che la propria autostima venga determinata da un narcisista, dovrebbe fidarsi e credere in se stesso per riconoscere che non si merita determinate parole e atteggiamenti.

Bisogna accettare e capire che non siamo qui per risolvere problemi altrui. Non possiamo. Ognuno è responsabile e capace di fare da sé, ma solo se sceglie di farlo.

La possibilità che un narcisista cambi è altamente improbabile. Se un narcisista vuole cambiare bene, ma non accadrà mai a spese di qualcun altro. Quando si renderà conto di aver perso la capacità di controllare l’empatico, molto probabilmente andrà in cerca della prossima vittima.

La possibilità di legarsi per questi due tipi di persone è semplicemente impossibile. Il cuore del narcisista è chiuso, quello dell’empatico aperto – che è a dir poco una ricetta per un enorme disastro.

Ma io ne ho già passate due o tre volte di cose simili per poter pensare che un’emozione, soprattutto un’emozione che ti disturba alla bocca dello stomaco possa essere smontata. Già due o tre volte, a intervalli di cinque o sei anni la mia testa è partita in quanto ogni tanto una testa parte, deve partire, ne va del suo stare al mondo. Per tornare al mondo veramente, l’ho capito qualche anno fa, le teste devono partire. Per tornare al mondo veramente, la tua vita deve diventare come la steppa, paglia secca e pietre. E tra la paglia secca e le pietre bisognerebbe poter avere pietà di se stessi, che consiste semplicemente nell’aver pazienza e nel darsi pace, cioè nel tenersi il pugno sulla bocca dello stomaco, nel riuscire a passeggiare e a farsi tranquillamente le proprie cose come se non ci fosse il pugno nello stomaco.
—   Ugo Cornia, Quasi amore

Ogni persona è costretta a crearsi una finzione per poter continuare a vivere. C'è chi pensa alla famiglia, chi al lavoro, chi al denaro, chi al sesso. Ma sono tutte illusioni. Io ho la mia.
(Pier Vittorio Tondelli)

Alva Bernadine photo

Trenitalia. Intercity Notte a un mese da adesso. Se metti 1 biglietto il prezzo è a partire da 19 €. Se ne metti 2 è a partire da 70€. Se ne compri uno alla volta sono 19€ a testa.

No ma siete onesti e competitivi.

—  3nding

Il mio nome pronunciato da lui, con la sua voce roca e fonda, il mio nome che nasceva dalla sua pancia e passava attraverso la sua gola era il più bello del mondo, infondeva coraggio alla mia misera persona, scivolava dentro di me e mi definiva, mi dava luogo e tempo, e un’origine certa.” (Margaret Mazzantini)

Ph.Rafique Sayed😍
Alla fine arrivo a piangere per le cose più stupide,perché non mi sfogo mai,fingo sempre e questo mi sta distruggendo,mi sta portando verso il fondo e nessuno mi capisce o lo vede. Seriamente non si intravede che sto male? Nemmeno un pochino? Allora forse sono una brava attrice o voi siete tutti cechi,perché tutti quei pianti come li spiegate? Il mio nascondermi? Scomparire per ore e mettere la scusa “Stavo studiando”,gli occhi arrossati,quel velo d'acqua che li ricopre,fissare il vuoto,il sorriso che pare sempre più finto,come spiegate tutto questo? Che sono adolescente? Che sono pigra? Stupida? Che mi faccio troppi problemi? Beh vorrei tanto che fossero tutte quelle cose appena scritte perché significherebbe non sentirsi sempre vuota e triste. Io sono stufa,seriamente non ho più forze per chiedere aiuto,l'ho fatto fin troppe volte, quindi voi continuate ad accontentarvi del mio “sto bene” che ho capito che mi devo salvare da sola.
—  Me. (via @webornforlivefast)

Sii sempre con me, prendi qualsiasi forma, portami alla follia. Solo non lasciarmi in quest'abisso, nel quale non riesco a trovarti.
(Emily Brontë)

Neil Craver photo

2

Un anonimo mi ha chiesto di postare un passo che mi ha particolarmente colpita del libro che sto leggendo.
Ci tengo a precisare che col tempo posterò tantissime frasi perché ho il libro completamente sottolineato ma questa penso sia la parte migliore.
Nel primo libro, Il rumore dei tuoi passi, la protagonista non racconta mai dei suoi baci con Alfredo e alla fine si scopre che è incinta e al lettore viene da pensare che è accaduto per opera dello Spirito Santo.
Leggendo il secondo libro, ci sono dei chiarimenti, ma non è solo questo che mi piace.
Il fatto è che nel primo libro i due protagonisti vengono descritti come due gocce d'acqua destinate a non toccarsi mai e l'attenzione è concentrata di più sull'amore visto da un'altra facciata. Nella versione raccontata da Alfredo ho notato che i due personaggi vengono descritti in modo più unito ed emerge l'altra facciata dell'amore, quello sentimentale che si tuffa in quello fisico.
Ho adorato questo libro e l'ho già finito in un giorno.

“Alfredo” (Valentina D'Urbano)

Truth
  • I literally cannot bear KitKat commercials. They are the single most obnoxious thing ever put on television. Radio went through a spell of making us listen to people slurping drinks - soda or coffee, just the loudest slurps ever. I thought I might actually firebomb a fucking radio station until that fad passed. But KitKat just keeps on keeping on with their goddamn crunchy fucking chrunchfestfuckersFUCKYOUKITKAT…
  • Sorry about that
  • I haven’t had sexy time since last May. I have a sort-of-goal of not letting this streak reach a full year. But jeez. With who? AND WHEN?! I is busy alla time.
  • People don’t believe how much I love track and field. But furrealz. All my money goes to track. Last year I went to Rome, Birmingham (UK), Oslo, and Eugene for track. Already this year I have tickets to Pre Classic in Eugene, US Indoor championships next month in Portland, and world championships also in Portland. I’m planning to go to Lausanne and Paris for meets in August after the Olympics. And I run, too - I’m signed up for Bloomsday (May 1) and Bolder Boulder (May 30). So my May is a 12k with 50,000 other crazy people on the 1st, Pre Classic on the 27th and 28th, fly to Denver, and a 10k with another 50,000 crazy people on the 30th. I might do Bay to Breakers on the 15th just to say I ran the three biggest races in the country in one month…
  • Life is fucking hard sometimes. I do it to myself. 

its like. u tell 1 person something about urself in confidence and alla sudden they feel they have a right 2 go round talking 2 folks about all ur shit n business like lol. bitch no?