alimenti

Non ho paura di abituarmi a te, al contrario, sono terrorizzata dall'effetto che quotidianamente mi fai. Ho paura che il mio cuore non regga più la media di quattordici sorrisi fatali nell'arco di una giornata, la mia mente rischia un crollo emotivo da un momento all'altro: da quando sei entrato nella mia vita essa non mi da pace, mi tortura con le motivazioni per cui non avresti mai dovuto scegliere me e per infliggermi ancor più dolore, mi proietta innumerevoli modi per cui dovresti o vorresti troncare la nostra relazione. Che ce ne stanno tanti, troppi. Ho paura che i tuoi occhi non mi trovino bella come tu dici, che le labbra a contatto con le mie non ti diano l'equivalente scossa che percepisco io, che le tue mani non mi trovino morbida e il tuo corpo abbastanza snodabile. Ho paura che svegliandomi non ti possa trovare più al mio fianco. Te ne andresti alla stessa maniera in cui sei entrato nella mia vita, in punta di piedi o creando il caos più totale? Non riesco a decidermi, ma la mia mente mi proietta un silenzioso dolore, una muta agonia dalla quale non uscirei neanche pagando venti psicoterapeuti. Ho paura che, una volta abbandonato il disastro che sono, capirai che il tempo trascorso al mio fianco, quel tempo che ti sembrava tanto prezioso in realtà non fosse altro che tempo sprecato. Ho paura che guardandomi da fuori capirai quanto poco valgo in confronto alle altre ragazze. Infondo che ho di tanto speciale? Non ho un fisico mozzafiato e tantomeno quell'aria da ragazza indimenticabile, non lascio scie di profumo e non lancio sguardi seducenti. Non ho nulla di buono, di sistematico fuorché la mente, di pensieri ne sono piena tanto da farti galleggiare in un mare di parole, ma ahimè tu non sai nuotare e non hai la voglia di leggere stupide connotazioni di amore. Non ho niente di particolare ma sto attenta ai particolari, ti basta per restare? Quando sei arrabbiato invece di esplodere immediatamente come me, la bomba a mano, ti chiudi in un silenzio mortale che rompi dopo una ventina di minuti con armate parole. Quando sei felice ti brillano gli occhi e le tue labbra si increspano in un sorriso bambinesco, prima sollevi l'angolo sinistro della bocca e successivamente tutto il resto. Quando sei nervoso ti stringi le mani incastrandole come se volessi creare da un momento all'altro una voragine in cui scomparire o che, quantomeno possa far scomparire gli altri. Hai le mani sempre fredde, anche in estate, le dita lunghe da pianista e le violacee vene in evidenza. Quando urli la vena del collo si ingrossa dandoti un colorito paonazzo e quando vuoi baciarmi mi stringi sempre a te coprendomi il volto con le mani.
Ho amore da vendere, ma sai quel detto ? “Qualità, non quantità .” Io ne ho a dismisura ma il mio essere è ammaccato, livido, pestato. C'è chi dice che i frutti macchiati siano i più succosi, i più maturi ma io ho sempre evitato alimenti dal colorito poco invitante! Che stupida, dici che abbia fatto del razzismo sulla frutta?
Non ti terrò in catene pur essendo incatenata dal tuo sguardo. Non ordinerò ne pretenderò mai nulla, ma una semplice richiesta ho da farti. Resti con me? Magari solo un'ora, magari solo un giorno, una settimana o magari, una vita intera.
—  Perlabionda

Kcal ogni 100 g

•Acqua (0 kcal!)

•Aglio (49 kcal ogni 100 g)

•Albicocca (12 kcal)

•Ananas (50 kcal ogni 100 g)

•Anguria (30 kcal ogni 100 g)

•Asparagi (20 kcal ogni 100 g)

•Barbabietola (36 kcal ogni 100 g)

•Broccoli (33 kcal ogni 100 g)

•Caffè ( solo 2 kcal a tazzina!)

•Carote (41 kcal ogni 100 g)

•Cavolfiore (25 kcal ogni 100 g)

•Cavolo riccio (33 kcal ogni 100 g)

•Cipolle (7 kcal a spicchio)

•Fagioli (24 kcal ogni 100 g)

•Finocchi (12 kcal ogni 100 g)

•Fragole (3 kcal a fragola)

•Funghi (28 kcal ogni 100 g)

•Lampone (1 kcal l’uno!)

•Lattuga (14 kcal ogni 100 g)

•Limone (29 kcal ogni 100 g)

•Maiale (145 kcal ogni 100 g)

•Mele verdi (52 kcal ogni 100 g)

•Mirtillo rosso (15 kcal ogni 100 g)

•Papaya (46 kcal ogni 100 g)

•Peperoncino (40 kcal ogni 100 g)

•Pollo (172 kcal ogni 100 g)

•Pomodoro (18 kcal ogni 100 grammi)

•Porro (22 kcal ogni 100 g)

•Sedano (16 kcal ogni 100 g)

•Tacchino (144 kcal ogni 100 g)

•Uva (mezzo grappolo 24 kcal)

Game of thrones 7x07
  • Bron provvede a fornici quel comic relief che NESSUNO GLI HA CHIESTO e fa battute sull’argomento male genitalia per buoni venti minuti
  • Allora, potrei ricordare e non ricordare perché ho dormito durante questi minuti interminabili di scene di incontro tra regine pazzerelle. Cersei è talmente cafona che incontra gli ospiti nel cortile e Dany non c’è. Dov’è Dany. LO SANNO TUTTI DOVE STA DANY. Vuole fare l’entrata di scena col drago e la fa. Molto matura Dany, complimenti
  • Tyrion comincia a parlare ma Euron subito lo interrompe e lo offende perché gli sceneggiatori ci devono ricordare che esiste anche lui. L’avete comprata la macchina nuova a vostra moglie, sceneggiatori? Siete contenti? Come dormite la notte, perché io non ho creato questo cattivo mezzo insulso eppure per dormire mi devo pigliare la valeriana
  • Finalmente succede quello che doveva succedere: il mastino porta il regalo a Cersei, ma invece di dare la busta con zucchero e caffè, prende il pacco sbagliato ed esce fuori questo zombi bruttissimo che si lamenta sempre pi pi pi. Che palle sto zombi, pi pi pi. Cersei si piglia paura. Euron si piglia paura e dice ora me ne scappo via. Cersei allora si convince e vuole aiutarli però dice a Jon che lui poi non le deve fare la guerra e se ne deve stare a casa sua (nel Trentino Alto Adige)
  • Jon dice, più o meno: sono un ragazzo veramente bello (strizza gli occhi per comunicare intensità) e la mia bellezza mi suggerisce che non posso servire due regine quindi CICCA CICCA CERSEI
  • Jon, tu lo sai che io ti amo, però forse mi ricordi qualcuno. Sai chi mi pari? Me par’ o frat’ ro cazz
  • Anche Dany gli dice la stessa cosa e fa la faccia come per dire Santa margheritina, di quale coglionazzo mi sono innamorata?
  • Cersei si offende a morte e se ne va e allora Tyrion chiede di avere un incontro privato con lei al solo scopo DI BERE DEL VINO, però glielo offre  e Cersei non beve e allora lui si insospettisce. Ti tocchi la pancia e non bevi: sei incinta - Potrebbe essere gastrite - Secondo me sei incinta - È gastrite nervosa - Di che colore l’hai preso lo scaldapannolini? - Verde perché non si sa mai - AHA! - Accidenti. E allora non si sa come in quattro secondi dopo trenta minuti di screen time di scene inutili la convince. Cersei ritorna fuori (che palle) e dice Ok, non voglio niente in cambio, nemmeno il porta enfant, e sono dalla vostra e dobbiamo sconfiggere questi mostri soprattutto perché sono brutti e perché mi sono scocciata di entrare e uscire e portare la polvere in casa
  • Tornati nella stanza degli spifferi, Dany decide come andare al Nord. Il Sasso tornaindietro È pericoloso andare in questo modo e Jon Non sono d’accordo e Dany fa quello sguardo come per dire: Sasso, ormai che parli a fare? Sei fastidioso come il costume alla fine della giornata di mare che non ti sei portata quello di ricambio e si è asciugato ma non si è asciugato e rimane umilino e tu senti dentro e fuori di te tutta l’umidità del mare di Poseidone e dei fiumi e dei laghi
  • Theon parla a Jon nella sala del trono e gli dice che vuole andare a salvare la sorella e Jon gli chiede E allora perché sei ancora qui a parlare con me? e Theon vorrebbe dirgli Perché i tuoi capelli sono talmente belli che mi legano a te in un rapporto malato ma ampiamente soddisfacente. Jon fa la faccia come per dire Lo so, è la mia maledizione. Ma comunque Thee Thee prende coraggio e va da uno, che non ho idea chi sia perché sono sicuro di non averlo mai visto e dice che vuole andare a salvare la sorella e lui dice no e lui dice sì e lui dice no e allora si pigliano a mazzate e Thee Thee lo uccide e si gira dagli altri e dice una cosa a caso e gli altri: YEEE FACCIAMO QUELLO CHE CI STA DICENDO QUESTO SEMISCONOSCIUTO 
  • Sansa fa chiamare Arya nella sala del trono, anche chiamata la sala del calore umano. Comincia con le accuse, ma al momento di fare il nome si gira e fa PICCOLI DITI SEI TU QUELLO ACCUSATO NON TE LO ASPETTAVI EH. Piccoli Diti fa una delle sue solite scenette, ma ora non attaccano più e tutti sono molto ostili, quell’ostilità che hanno le signore quando tu vai alla posta e un signore dice che si è fatto tardi e deve andare a prendere la figlia a cake design e allora ti dà il bigliettino perché non gli serve più e tu entri dentro col numerino piccolo e la gente che ha da 120 in poi non ti ha mai visto prima. Comunque per fortuna Arya lo taglia subito col famoso coltellino ammazzerello e ci evita altre lagne con quella voce finto roca che sette stagioni ho dovuto soffrire. Sette
  • Jaime va da Cersei e le dice: Sei pazza, Giovanna - Non sono pazza, tu sei pazzo - Cosa? - Dove? - Non funziona così, Giovs. Tu non capisci, noi dobbiamo combattere i freddolini perché ci ammazzano e invece hai fatto finta e Euron sta pure tornando col Cinque du Soleil? - Tu non sei più quello di una volta, Jaime - Ho cambiato i capelli - Non sono solo i capelli - Sono i capelli - Ok, sono i capelli, però ti faccio uccidere ora - Cosa? - Verde - Verde? - Giallo
  • Jaime dopo questo dialogo rivelatore se ne va sotto la neve e la neve cade su King’s landing, sui suoi abitanti stupidi e sudicioni, la notte prima di Natale. Grazie sceneggiatori per aver reso bene il gelo del cuore di Jaime con queste scene di freddo all’esterno, l’avete comprata la batteria a vostra figlia che lo sa pure lei che è solo un capriccio e la usa due settimane e poi finisce in cantina?
  • E grazie anche per la scena seguente. Sam arriva da Bran che gli dice: So che Jon sta arrivando con Dany e Sam Come lo sai, hai avuto una visione? e Bran GLI FA VEDERE CHE HA RICEVUTO UN BIGLIETTINO MI SA CHE L’ANNO PROSSIMO GHEMI VIENE MESSO NELLE COMEDY AI GOLDEN GLOBE NO VOI CHE NE DITE
  • Bran rivela a Sam che è praticamente un estraneo che ha bisogno di vedere Jon perché Jon è il legittimo erede dei Targhi e perché non dirlo alle mie sorelle o agli scoiattolini che popolano Winterfell, no diciamolo al primo estraneo che entra nella mia stanza perché nessuno mi viene mai a trovare
  • Sam gli dice che si sbaglia e non ha visto tutto per bene e che il matrimonio era valido e quindi che Jon è davvero il legittimo erede e non un bastardo. Bran fa la faccia indispettita come per dire: Dove li nascondi i segreti? Nelle guanciotte?
  • Jon va nella stanza di Dany. Che vai a fare Jon, vi volete pettinare prima di mettervi a letto? Cosa stai facendo Jon? Jon, sbaglio o quello è un culo? Jon, per quanto io possa gradire, devo dire che sono GELOSO LIKE A BITCH. Levati buzzicona. Levati di dosso questo parente. Vattene via nel deserto a fare UI UI UI coi vandali a cavallo. Tu mi hai rovinato al vita, hai capito? Ma come ho fatto morire l’altro personaggio LA CAMERIERA DELLA PRIMA STAGIONE DI DOWNTON ABBEY faccio morire pure te hai capito. La rossa è schiattata e schiatti pure tu, con l’espressività di una brocca e il carisma della pellicola per alimenti. Mamma mia, provo un misto di eccitazione e disgusto
  • Andiamo sulla barriera. Tormi vede una cosa tra i boschi, cosa sarà? E non lo so, questi estranei camminano da venti stagioni, cosa sarà. Sono loro. All’improvviso arriva il re della notte a cavallo del drago (che ora fa il verso che faccio io quando arrivo alla fermata del tram che ha appena chiuso le porte e l’autista mi vede ma NON FA NIENTE E SE NE VA) e distrugge il muro. Il muro millenario. Il muro che separa la vita dalla morte, le pellicce dal Natale tutto l’anno. Il muro si sbriciola come uno spicchio di sole del Mulino Bianco e i morti camminano nelle terre dei vivi. Dopo quaranta stagioni, la vera guerra comincia

Mie melanzane a funghetto adorate, anche questa stagione di Ghemi è finita. Ne abbiamo viste tante insieme e ci aspetta una nuova stagione, quella finale, che andrà in onda quando i nostri figli avranno ormai l’età di scegliere una facoltà umanistica che uno gli fa: Non ti ho fatto studiare per deludermi in questo modo, sei una spina nel cuore. Ho tante opinioni sulla qualità e l’evoluzione della serie che butterò giù in un post a parte, ma nel frattempo, se vi va di leggere (e ascoltare) qualche altra mia impressione sull’episodio di questa settimana, potete dare un’occhiata alle mie Instagram stories qui qui qui. 

È stato un piacere commentare in vostra compagnia e spero questi post pieni di sciocchezze vi siano piaciuti. Avrei voglia di abbracciarvi e di regalarvi tante sciarpine per l’inverno che ormai è arrivato. State al riparo e proteggetevi dal mal di gola. VVB.  

COSE CHE E’ BENE SAPERE E RICORDARE
  • I giubbotti antiproiettile non fermano le frecce
  • Non vi gorgoglia lo stomaco perché è vuoto. Lo sentite, perché è vuoto.
  • La maniera migliore per sapere se quando chiudete il frigo la luce si spegne è metterci dentro il vostro smartphone con l’autoscatto ritardato di 10 secondi. Senza flash.
  • L’adrenalina non si inietta nel cuore ma va sgocciolata in trachea.
  • È possibile evitare una freccia se quando sentite il sibilo della corda rilasciata vi buttate a terra.
  • Il corpo umano ha 206 ossa ma questo numero può variare notevolmente in base alle proprie abitudini.
  • L'acido fluoroantimonico è 20 miliardi di miliardi di volte più potente dell'acido solforico al 100% e ne potete acquistare senza problemi una fiala da 50 g per la modica cifra di 464€.
  • È più facile morire per un coltello estratto che per un coltello piantato.
  • Nel sistema solare, 8 pianeti su 9 non hanno arcobaleni.
  • Non è possibile toccare col naso il proprio osso occipitale.
  • Per ottenere il numero preciso degli arti in un essere umano basta dividere per cinque il numero delle dita. Questa equazione non è applicabile per i falegnami e i macellai.
  • I ragni non sono insetti ma muoiono se li spruzzate con l’insetticida.
  • Non esistono alimenti senza calorie, a meno che non abbiate rubato il pranzo di un castoro.
  • Il cuore non batte per 1440 volte al giorno.
  • Se muore Emma Morano, non ci saranno più persone nate nell’800.
  • La Muraglia Cinese non è visibile dallo spazio. L’erba che non sono riuscito a tagliare sabato invece sì.
La taglia sbagliata 60 modi per essere perfetta

1. Bevi un bicchiere d’acqua ogni ora. Ti farà sentire piena.
2. Bevi acqua ghiacciata. Il tuo corpo brucerà calorie per riportare l’acqua a una temperatura adatta per la digestione. È anche ottimo per la tua carnagione.
3. Bevi 3 tazze di tè verde al giorno. Aiuterà a dare una spinta al tuo metabolismo, in più è antiossidante, rende più bella la pelle.
4. Assumi vitamine ogni giorno. Non assumerle a stomaco vuoto, altrimenti non hanno nulla con cui catalizzarsi.
5. Mangia ghiaccio o gomme da masticare quando hai fame. Questo farà pensare al tuo corpo che ha ricevuto cibo ma senza calorie.
6. Fai aerobica fino a sentirti venire meno.
7. Mangia cibi piccanti. Accelerano il tuo metabolismo.
8. Fai delle docce fredde perché il tuo corpo brucerà calorie per riscaldarti.
9. NON assumere lassativi. Non ti aiutano a perdere peso.
10. NON assumere diuretici. Ti disidratano e basta.
11. Lavati costantemente i denti, così non sarai tentata di mangiare in seguito.
12. Lega un elastico attorno al polso e fallo schioccare quando vuoi mangiare.
13. Pulisci qualcosa di schifoso (bagno, secchio dell’immondizia, lettiera del gatto, armadio del tuo ragazzo) quando hai voglia di mangiare. Non avrai più voglia di mangiare dopo aver pulito.
14. Mantieni i tuoi capelli in buone condizioni, così nessuno sospetterà nulla.
15. Trova un lavoro, così avrai da lavorare durante l’orario dei pasti.
16. Fai esercizio il doppio dell’ammontare delle calorie che hai mangiato.
17. Usa piatti e posate piccole, ti sembrerà di aver mangiato di più.
18. Mastica minuziosamente ogni boccone di cibo e bevi un sorso d’acqua fra un boccone e l’altro. Ti sentirai piena velocemente senza aver mangiato molto.
19. Racconta che stai andando a mangiare a casa di un’amica e invece vai a camminare. Brucerai calorie anziché assumerne.
20. Compra dei vestiti di taglie più piccole e appendili dove li puoi vedere. Ti motiverà a perdere peso per poterli indossare.
21. Dormi almeno 6 ore a notte. Dormire meno di 6 ore diminuisce il tuo metabolismo del 15 %.
22. Se incominci a sentire fame fai addominali o datti dei pugni nello stomaco. Non sentirai più fame.
23. Viziati! Fai una maschera, mettiti lo smalto sulle unghie, tutto ciò che ti fa sentire carina.
24. Preparati uno snack, ma anziché mangiarlo gettalo via. Lascia il piatto sporco dove i tuoi genitori lo possano trovare, così penseranno che tu abbia mangiato.
25. Preparati una lista di scuse per cui non puoi mangiare: sei malata, sei vegetariana, sei allergica, ecc. Ti meraviglierai per quante scuse esistano.
26. Esci di casa! Sei non ci sei nessuno può infastidirti per il fatto che non mangi.
27. Frequenta un gruppo pro-ana o crea un tuo sito web personale. Qualsiasi cosa che ti mantenga motivata.
28. Fai un album Ana con ritagli di modelle magre. Scrivi sotto tutte le ragioni per cui desideri perdere peso. Segna tutto ciò che mangi. Sfoglialo ogni giorno per ispirarti a dimagrire.
29. Mantieniti la postura eretta, brucia il 10 % di kcal.
30. Invece del cibo compra qualcos’altro, una nuova maglietta, fiori, bigiotteria.
31. Fai una lista di tutti i cibi “cattivi” che desideri insistentemente e fai attenzione quando li mangi. Ogni giorno, scegline uno da togliere assolutamente dalla tua dieta, non importa quale, non mangiarlo più. Togline uno dalla lista ogni giorno fino a quando non ci saranno più cibi “cattivi” che ancora assumi.
32. Evita l’alcool! Un cicchetto di liquore ha 100-120 kcal, un bicchiere di vino ha 80 kcal, una piccola birra 110-120 kcal, e una birra normale 140-170 kcal.
33. Non mangiare mai nulla più grande di circa una tazza, il tuo stomaco si espanderebbe e poi avresti ancora fame.
34. Mangia nuda di fronte a uno specchio. Guarda quanto potrai mangiare in seguito!
35. Pare che l’odore del caffè sopprima l’appetito.
36. Truccati la bocca perfettamente. Ti renderà più conscia di cosa metti in bocca. Inoltre, quelli ai gusti aiutano con ciò che desideri insistentemente.
37. Fai 6 piccoli pasti al giorno. Prendi 2 mele, e dividile così da avere 6 pasti. In questo modo ingannerai il tuo corpo, il quale penserà che sta mangiando di più.
38. Una cioccolata bollente a contenuto calorico ridotto, domina il desiderio di cioccolata e ti fa sentire piena.
39. Assumi pillole contro il bruciore di stomaco se hai molta fame. Neutralizzeranno l’acido che si forma e ti fa sentire affamata.
40. Prendi una tua foto in cui indossi un costume da bagno o qualcosa di simile che riveli il tuo corpo. Guardala ogni volta che vuoi mangiare.41. Ci vogliono 20 minuti affinché il cervello realizzi che lo stomaco è pieno.
42. Quando hai i crampi per la fame,arricciati come una palla,li farà andare via.
43. Se sei una fumatrice ed hai fame, accenditi una sigaretta. Dominerà il tuo appetito.
44. Mangia molte fibre. Ti fan sentire piena e portano via il grasso dal tuo corpo quando andrai di corpo. La naturale pulizia dell’intestino aiuta sia il tuo livello di energia sia la tua sensazione di benessere.
45. Prima di precipitarti su quella torta, busta di patatine, caramelle, o quel che sia, fai un grosso respiro e conta fino a 100. Di solito prima ancora che sei arrivata a 100 avrai convinto te stessa che non ne hai veramente voglia.
46. Quando hai fame bevi velocemente 2 bicchieri (o quanti te ne servono) di acqua liscia. Ti sentirai così sazia e nauseabonda che avrai completamente perso l’appetito.
46. Il sedano brucia calorie. Ogni ora mangiane un gambo. Non solo ti sazierà ma contribuirà a velocizzare il tuo metabolismo.
47. Pesati sempre prima e dopo aver mangiato. Non solo eviterai di mangiare cose superflue ma ti verrà voglia di mangiare meno ogni volta che vedrai che i numeri sulla bilancia crescono.
48. Leggi sempre le tabelle nutrizionali. Ricorda senza grassi non vuol dire senza calorie. Inoltre tieni d’occhio la quantità di fibre che gli alimenti contengono. Mangia più fibre che puoi invece taglia calorie e grassi.
49. Non mangiare tanto e tutto insieme. Dividi il cibo durante il giorno. Questo ti aiuterà ad evitare le abbuffate e velocizzerà il tuo metabolismo.
50. Se ti piace bere alcolici,questa idea ti piacerà. Datti una regola:Puoi bere solo se perdi 1 chilo,quindi se perdi 2 chili a settimana puoi bere sia venerdì che sabato sera,se invece hai perso solo 1 chilo puoi bere solo una sera!
51. Non mangiare davanti alla televisione o al computer. Ti distrae dal senso di sazietà.
52. Salva i soldi che avresti dovuto spendere per un pasto in un barattolo. Oppure salva i soldi in una bottiglia trasparente e guarda ogni giorno i soldi che aumentano.
53. Stai alla larga dagli alimenti definiti “sicuri” come ad esempio gli snack della “pesoforma”. Dai un occhiata alla tabella alimentare e capirai il perché. Con le stesse calorie e carboidrati sarebbe la stessa cosa andare a mangiare un pezzo di una fottuta torta. Per non parlare dei prezzi ridicoli di questi alimenti “sicuri”… Salva i soldi e le calorie.
54. Invece di comprare del cibo, con gli stessi soldi comprati dei fiori. Il cibo è deprimente, i fiori ti renderanno felice.
55. Quando hai i crampi allo stomaco per la fame bevi un paio di bicchieri d’acqua con qualche fetta di limone e conta fino a 100…dovrebbero andare via.
56. Mangiare 100 calorie 4 volte al giorno è meglio che mangiare 400 calorie tutte insieme in un pasto.
57. Un abbuffata occasionale non ti farà male, soprattutto se hai smesso di perdere peso, il tuo corpo penserà che hai smesso di digiunare e perderai sicuramente mezzo chilo il giorno dopo! Ma non abbuffarti regolarmente!
58. Se ti fai un bagno in acqua ghiacciata per 15-30 minuti, la tua temperatura corporea si abbasserà e brucerai sulle 200 calorie per far salire di nuovo la tua temperatura corporea ad un livello normale.59. Non esagerare mai, potrebbero accorgersene.
60. Nega sempre

horrory sa w dechę. oglądasz je z dziewczyną, ona sie cyka, wtula Ci się w ramiona, a potem płacisz alimenty, życie Ci się rozpada.
—  KOCHAM TO

1.Bevi un bicchiere d’acqua ogni ora. Ti farà sentire piena.
2.Bevi acqua ghiacciata. Il tuo corpo brucerà calorie per riportare l’acqua a una temperatura adatta per la digestione. 
3.Mangia ghiaccio o gomme da masticare quando hai fame. Questo farà pensare al tuo corpo che ha ricevuto cibo ma senza calorie.
4.Fai delle docce fredde perché il tuo corpo brucerà calorie per riscaldarti.
5. Lavati costantemente i denti, così non sarai tentata di mangiare in seguito.
6.Lega un elastico attorno al polso e fallo schioccare quando vuoi mangiare.
7.Mastica completamente ogni boccone di cibo e bevi un sorso d’acqua fra un boccone e l’altro. Ti sentirai piena velocemente senza aver mangiato molto.
8.Racconta che stai andando a mangiare a casa di un’amica e invece vai a camminare. Brucerai calorie anziché assumerne.
9.Se incominci a sentire fame fai addominali o datti dei pugni nello stomaco. Non sentirai più fame.
10.Preparati uno snack, ma anziché mangiarlo gettalo via. Lascia il piatto sporco dove i tuoi genitori lo possano trovare, così penseranno che tu abbia mangiato.
11. Fai una lista di tutti i cibi “cattivi” che desideri insistentemente e fai attenzione quando li mangi. Ogni giorno, scegline uno da togliere assolutamente dalla tua dieta, non importa quale, non mangiarlo più. Togline uno dalla lista ogni giorno fino a quando non ci saranno più cibi “cattivi” che ancora assumi.
12.Non mangiare mai nulla più grande di circa una tazza, il tuo stomaco si espanderebbe e poi avresti ancora fame.
13. Se sei una fumatrice ed hai fame, accenditi una sigaretta. Dominerà il tuo appetito.
14.Prima di precipitarti su quella torta, busta di patatine, caramelle, o quel che sia, fai un grosso respiro e conta fino a 100. Di solito prima ancora che sei arrivata a 100 avrai convinto te stessa che non ne hai veramente voglia.
15.Quando hai fame bevi velocemente 2 bicchieri (o quanti te ne servono) di acqua liscia. Ti sentirai così sazia e nauseabonda che avrai completamente perso l’appetito.
16. Stai alla larga dagli alimenti definiti “sicuri” come ad esempio gli snack della “pesoforma”. Dai un occhiata alla tabella alimentare e capirai il perché. Con le stesse calorie e carboidrati sarebbe la stessa cosa andare a mangiare un pezzo di una fottuta torta. Per non parlare dei prezzi ridicoli di questi alimenti “sicuri”… Salva i soldi e le calorie.
17.Se ti fai un bagno in acqua ghiacciata per 15-30 minuti, la tua temperatura corporea si abbasserà e brucerai sulle 200 calorie per far salire di nuovo la tua temperatura corporea ad un livello normale.

POST TRADOTTO

Prevenzione abbuffate

1. Ogni volta che mangi (mangiare normale), fermati durante il pasto e conta fino a 100 o metti giù il cibo e fai qualsiasi altra cosa per almeno un minuto. Questo ti aiuterà a praticare il controllo sul mangiare e renderà più facile fermarsi quando cominci ad abbuffarti.

2. Se vivi da solo, non tenere cibi “cattivi” nella tua casa. Se ci sono cose su cui sei tentato di abbuffarti, copri la scatola con un thinspo in modo che siano visibili solo i valori nutrizionali.

3. Se inizi ad abbuffarti, getta immediatamente il resto del cibo nel gabinetto e tira lo sciacquone. Il cestino può funzionare ma il gabinetto è meglio perché non c'è modo di tornare e prenderne un altro morso. Ti sentirai molto potente e sotto controllo. Non è sprecare il cibo perchè tutto finisce in bagno comunque!

4. Cerca di allontanarti dal pensiero di tutto o niente. Un errore non rovina tutto il giorno e non importa quello che hai già mangiato e metà di una scatola è una differenza enorme rispetto a una scatola intera. Ogni caloria conta! Invece prova a salvare il resto della giornata con le calorie negative e l'esercizio in modo da terminare in un buon modo.

5. Mai dire, farò meglio domani. Dire, farò meglio adesso!

6. Se ti trovi ad abbuffarti tutto il tempo o senti costantemente la voglia di farlo, prova ad aumentare l'assunzione calorica giornaliera. Un assunzione giornaliera di 600 calorie che è possibile mantenere è migliore di un assunzione giornaliera di 400 con un paio di 1000-calorie di abbuffate.

7. Prova a pensare ad altri alimenti se una particolare voglia è troppo intensa, così si passa alla voglia dell'altro cibo che hai pensato e poi puoi distrarti da quello.

8. Se non vuoi aumentare le calorie, prova ad aumentare la frequenza dei pasti senza aumentare l'apporto calorico. Se hai meno fame, pensa più razionalmente a ciò che mangi, anche se consumi poche calorie. Controlla la lista dei “safe foods” per gli snack per tenerti in ​​pista.

9. Un picco improvviso di calorie o di assunzione di cibo può effettivamente aiutarti a superare i momenti in cui la perdita di peso si arresta per nessun motivo apparente, aumentando il metabolismo e la digestione e contribuendo a portare il tuo corpo fuori dalla modalità di sopravvivenza. Tuttavia, mantenilo controllato, decidi cosa e quanto mangiare in anticipo, e scegli gli alimenti con valore nutrizionale. Fai attenzione a questo se sei soggetto a mangiare compulsivamente. Anche questo metodo non è sempre prevedibile e si può anche prendere peso, soprattutto se l'aumento di calorie è troppo drastico o se il tuo metabolismo è danneggiato o rallentato.

10. Se ti abbuffi, non ti abbattere e inizia subito a pensare in modo proattivo e distrarti con pensieri e attività positive. I pensieri negativi, soprattutto i sensi di colpa, possono diventare un ciclo di pensieri e comportamenti dannosi. Fai qualcosa che ti fa tornare a concentrarti solo su ciò che stai facendo ora e nel prossimo futuro.

11. Il mangiare emotivo è una delle cause principali dell'aumento di peso. Il mangiare emotivo accade quando associ inconsciamente il cibo con un'emozione, come l'amore, il comfort, la sicurezza, ecc. Se sospetti di mangiare emotivamente, registra le tue emozioni insieme al tuo cibo, concentrandoti in particolare su quelle che si verificano prima, durante e dopo mangiato. Identificando i sentimenti che hanno portato ad una abbuffata puoi identificare ciò che il cibo rappresenta per te e trovare qualcosa per sostituirlo.

12. Compra un paio di buste di verdure miste crude. Prima di abbuffarti, è necessario mangiare uno o entrambi i sacchetti. Potrebbe essere anche necessario mangiare una porzione di riso integrale. Ormai dovresti essere troppo pieno per abbuffarti, o se ne hai ancora voglia, mangia solo un po’ di cibo “cattivo”.

13. Ogni volta che cucini il cibo, sistematelo attentamente in modo che sia bello. Questo ti aiuterà a prestare maggiore attenzione al tuo cibo e quanto stai mangiando. Inoltre ti dà il tempo di riconsiderarlo.

14. Mangia nello stesso posto ogni giorno. Al tavolo è meglio, non nella tua stanza o davanti al televisore o al computer. Concentrati soprattutto sui primi tre morsi, dopo il piacere di mangiare cessa. Mastica ogni boccone con attenzione, 10-30 volte, e conta. Queste sono buone abitudini che ti aiuteranno a cessare l'abbuffata o almeno a rallentarla.

15. Permettiti di avere una porzione di un cibo che desideri. Pianifica in anticipo quando lo farai e quanto spesso ti viene permesso di farlo (una volta alla settimana, una volta al giorno, ecc.). Anche i prodotti da pasticceria e quelli ad alto contenuto calorico saranno probabilmente sotto le 400 calorie. È possibile regolare il resto del cibo del giorno a seconda del cibo desiderato. Questo ti terrà lontano da abbuffate indotte dalla privazione e ti insegnerà a indulgere in un modo controllato e pre-pianificato.

anonymous asked:

Ho appena visto sezionare una gallina e ho scoperto il processo di sviluppo delle uova, decidendo di conseguenza di non mangiarne mai più (sono già vegetariana). Ora, esiste un sito o una lista ufficiale precisa di tutti gli alimenti proteici compresi quelli vegetali da cui prendere spunto?

Ah, le gioie del corso di biologia dello sviluppo…

Comunque, puoi far riferimento al sito Il Piatto Veg, lì trovi tutte le info

anonymous asked:

Ei ciao! Spero di non disturbare. Intanto volevo complimentarmi con te per i risultati ottenuti fino ad ora, davvero ci vuole tanta forza di volontà. Poi volevo chiederti se potessi dirmi un po' i punti principali della tua dieta perchè io non riesco a perdere peso e questo mi sta mettendo in una situazione di forte solitudine.. Spero tu possa aiutarmi, continua così💛

Hey, non disturbi e grazie mille per i complimenti💕
Comunque cercherò di riassumerti sintenticamente la dieta (se vuoi sapere qualcosa in particolare o altri dettagli, poi, non esitare a scrivermi)

• È basata teoricamente su 1200 calorie al giorno.

• 5 pasti al giorno, meglio cenare presto

• Da evitare: dolci, fritture, bibite gassate e zuccherate, troppo olio come condimento, cibi troppo raffinati.

• Puoi concederti con le dovute attenzioni una pizza o un gelato una volta a settimana.

• Per quanto riguarda i carboidrati (pasta, pane e riso) cerca di fare a meno di farine bianche e preferisci quelle integrali; prova anche altri cereali, come farro, kamut, …

Altri alimenti consigliati

Spuntini e colazione

• Tanta frutta e verdura.

• Durante i pasti non abbinare mai due tipi di carboidrati o due di proteine, ma scegli ogni volta un cibo per ciascuno.

Abbinaci 2l di acqua al giorno, un po’ di esercizio e il giusto riposo e il gioco è fatto. Confido in te, ce la puoi fare💪

anonymous asked:

Ti ritieni femminista o maschilista?

Partiamo dal presupposto che il femminismo di base sarebbe il voler portare la femmina alla pari del maschio, quindi TUTTI dovremmo essere femministi perchè è giusto. In ogni caso io condanno sia il femminismo (estremo, quindi che esce dalla definizione base, tipo “potere alle donne” o quelle stronzate) e sia il maschilismo. 
Io sono per la parità dei sessi in tutto e per tutto, cosa che non c’è.
E non è sempre come pensano tutti, cioè che le donne sono quelle discriminate o considerate inferiori o che hanno meno possibilità, anzi al contrario, molte volte sono gli uomini a essere in questa situazione.
-Se vuoi un appartamento per l’università fuori sede dicono che vogliono solo femmine.
-Se vuoi un lavoro il 90% dicono che cercano ragazze.
-Le femmine hanno un sacco di agevolazioni ingiustificate, tipo che hanno lo sconto al cinema, entrano gratis in discoteca, e cose simili.
-Se un maschio da uno schiaffo a una donna succede un casino, polizia e tutto quel che ne consegue. Se una femmina da uno schiaffo al maschio, o peggio, un calcio (lì) non succede assolutamente nulla.
-Poco tempo fa è successo che una donna ha messo la testa del suo ex nell’acido sfigurandolo per sempre facendogli perdere il 33% della pelle sul viso. Tutto questo per gelosia. I media, i giornali ecc hanno giustificato il tutto dicendo che solo le donne sono vittime, i maschi sono sempre colpevoli.
-Per non parlare dei commenti della gente. Se la violenza è sulla donna tutti “poverina oddio che schifo”, se la violenza è sull’uomo tutti “se l’è meritato, brava lei”. DOV’E’ LA PARITA’? La violenza è sbagliata verso tutti, non solo verso la donna.
C’era un articolo che diceva “uomo pugnalato dalla moglie con un coltello da cucina, sfigurato in gravi condizioni”. E i commenti erano “se la sarà cercata, colpa dell’uomo, che schifo gli uomini, brava lei, potere alle donne”. MA SIETE CRETINE?
-Se l’uomo mantiene la donna allora è suo dovere, se la donna mantiene l’uomo tutti “che schifo, non è possibile, non si fa, non ci sono più gli uomini di una volta” e cazzate varie. Se un uomo è debole o piange allora non è più considerato un uomo, ma la donna può sempre far quello che vuole. L’uomo deve per forza essere più alto di lei, deve per forza pagare il conto, deve fare gesti carini ecc, mentre la donna non è tenuta a farlo, lo fa solo se vuole.
-Un sacco di donne testimoniano il falso, denunciano e vanno in tribunale contro l’uomo solo per ottenere risarcimenti, alimenti, mantenimenti, ecc. Addirittura mentono dicendo di essere state stuprate e senza uno straccio di prova hanno automaticamente ragione loro e il maschio viene incriminato. (fatti veri, sono sul giornale).
Ah, e molti uomini non trovano accoglienza nei centri anti-violenza solo perchè sono uomini. E la violenza sugli uomini è consentita.
-Lo stupro sull’uomo viene visto come una cosa da riderci su, ma esiste. L’altro giorno ho letto “Lei costringe lui a 36 ore di sesso ininterrotto e non consenziente. La vittima è lei perchè è ninfomane”. MA SUL SERIO? Io boh. Se lo avesse fatto lui a lei, subito in prigione. Lo stupro dovrebbe essere considerato un crimine sia sull’uomo che sulla donna, non solo sulla donna.
-La percentuale di uomini senza lavoro o barboni è MOLTO più alta delle donne, che sono rari casi. 
-Ai maschi non è consentito andare in pantaloni corti all’università o al lavoro, mentre le donne possono indossare quello che vogliono.
Infatti alcuni uomini hanno manifestato con uno sciopero in gonna per ottenere la parità dei diritti.
-Un altro articolo diceva che praticamente ad Oxford hanno fatto un programma per cui le ragazze possono fare gli esami da casa tranquille perchè sono emotive, mentre i maschi no e quindi devono per forza farli lì sotto pressione. 
-La pensione agli uomini arriva dopo rispetto alle donne, eppure la vita media dell’uomo è più corta di quella della donna! Devono prima morire gli uomini per avere la pensione? 
L’ha detto anche la corte di Cassazione. Gli uomini hanno molti meno diritti delle donne. E’ un dato di fatto. Purtroppo.

Quindi in definitiva non è giusto nè il femminismo estremo, nè il maschilismo, bisogna cercare la parità, sempre e comunque. Cosa che non ci sarà mai. 

Appassionati agli altri, anche se possono deluderti.
Appassionati alla verità, anche se può farti male.
Appassionati alla gioia, anche se incontri il dolore.
Appassionati ai tuoi progetti, anche se ti sembrano irraggiungibili.
Appassionati all'allegria, anche se ti sembra che non ci sia niente da ridere.
Appassionati all'amore, anche se può essere rischioso.
Appassionati alla creatività, anche ti sembra di non aver idee.
Appassionati alla gratitudine, anche se stai perdendo qualcosa.
Appassionati a te stessa, anche se hai paura di incontrare la tua vera natura.
Appassionati alla tua capacità di appassionarti. È un'arte: le persone appassionate non sono quelle senza problemi o senza difficoltà. Ma sono quelle che portano nella vita la passione nonostante i problemi e le difficoltà. La passione è come una pianta: se la alimenti cresce rigogliosa e nutre le tue giornate.
Una vita appassionata è una vita davvero vissuta…
—  Simona Oberhammer - La Via Femminile

tre-disettevite  asked:

Una domanda non strettamente medica: mi servirebbe, da linkare ad un amico, una tabella il più possibile completa della stagionalità degli alimenti... lei o qualcuno del team sapreste aiutarmi? Io trovo solo riferimenti parziali e spesso provenienti da fonti contaminate da ideologie alimentari assurde... Grazie dell'aiuto, e della costante disponibilità verso il prossimo.

Questa l’ho trovata piuttosto completa e comprensiva di fonte (link per poterla visualizzare in alta risoluzione):

Per il resto, posso solo chiedere a @pgfone se alcuni prodotti siano da serra (la mia lattuga e il mio sedano crepano i primi di ottobre) e a @firewalker se volesse aggiungere qualcosa sull’eventuale differenze dei valori nutritivi dello stesso prodotto in momenti stagionali differenti.

La mia fame non é da intendersi nel senso più ampio: se fosse stata solo fame di alimenti forse non sarebbe stata così grave.
Ma esiste una fame che è solo di cibo?
Esiste una fame del ventre che non sia inizio di una fame più generalizzata?
Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto che attanaglia, quell’aspirazione non tanto all’utopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c’è niente, imploro che vi sia qualcosa.

*******
- Amélie Nothomb, “Biografia della fame”

immagine Anton Corbjin

“Alla mia infanzia torno sempre con angoscia e con rabbia. Mi vergognavo talmente della nostra #povertà. Mio padre faceva il falegname. So che darò un dispiacere a mia madre, lei sostiene: «No, era un ebanista! ». Neanche si trattasse di un titolo nobiliare. Aveva una botteguccia dentro un garage, a Roma, e accomodava le seggiole. Solo di rado fabbricava un mobilino, assieme a mio nonno; falegname anche lui. Ci si lavava in cucina, a pezzi. Il giorno in cui andammo ad abitare in un appartamento di due camere con il bagno, guardai la vasca come se fosse una piscina. Ma avevo ormai 18 anni. In quell’appartamento conobbi anche il termosifone: prima dormivo con i calzini, le mutande di lana e il maglione. I miei genitori erano così poveri, guarda, che non si preoccupavano nemmeno del mio futuro. Mi mandarono all’Istituto industriale perché mi piaceva la tecnica e non riuscivo nelle materie astratte. E anche perché, con il diploma dell’Istituto industriale, sarei diventato un operaio specializzato o addirittura un geometra. Così non ho mai studiato greco, latino, filosofia: in compenso ho rizzato tanti muri e ho lavorato tanto ferro alla forgia. Lo dico senza rancore: l’attività manuale mi piaceva. Il rancore lo nutro soltanto per i soldi che non avevamo e per l’educazione sbagliata che ho ricevuto. Da ragazzo mi son sempre sentito dire; «Sii gentile con quel signore, sii obbediente, potrebbe servirti». Son cresciuto alla scuola dell’umiltà, ho imparato assai presto a piegarmi, adattarmi, accettare il ricatto, abbozzare. Dio, che infamia esser poveri. Non solo perché ti innamori delle scarpe che non puoi comprare, non solo perché devi andare a letto col maglione, ma perché sei costantemente privato della tua dignità. Guarda; quasi quasi ho voglia di assolverlo, questo tipo d’uomo che mi accingo a distruggere. Quel disgraziato ebbe un’educazione così nazista: un’educazione da schiavi. L’unica cosa buona della mia infanzia è che l’ho passata con gli amici per strada. Per strada trovi tanti alimenti, se guardi bene. L’unico risvolto negativo è che, dopo, non riesci più a stare solo. Sono un uomo che ha paura a star solo. Quando non lavoro, giro come un lupo per la città. Vado a cercare mio fratello, il mio sarto, un nuovo laterizio per farmi una casa. A cena devo andarci con la gente: non riesco a mangiare solo. Per dormire bene ho bisogno di una donna nel letto. Non per farci necessariamente all’amore: per sapere che è lì, accanto a me. Dev’essere perché anche da grande dormivo insieme a mia madre. Mio padre dormiva solo: il matrimonio si brucia presto tra i poveri, la brutalità della miseria uccide perfino il desiderio sessuale. Mia madre io l’ho sempre vista come una creatura asessuata: per gli italiani la madre è la Vergine che resta incinta per partenogenesi. Ed eccoci al punto più condannabile: io mi eccito solo attraverso rincontro con una donna. Esco dalla mia indifferenza, dalla mia abulia solo attraverso il gioco dell’amore. L’amore mi è necessario anche professionalmente: lavoro meglio quando ho una donna, sono più intelligente e più ricco. Mai cinico, tuttavia. Non sono mai riuscito a dire con-quella-ci-vado-a-letto-e-amen. Sono sempre partito da una cottarella e ho sempre finito col farmi fregare. Perché ho bisogno di inventarmela, la mia storia d’amore: di maturarla, nutrirla.”

lo smartphone ai tempi del colera

Anonizzami, please. :-*

Del decalogo dell’amore eterno fortunatamente ne ho spuntati parecchi punti (3 lustri insieme e non sentirli) però o mi spieghi PER BENE la storia dello smartfono o alimenti i miei, e di molti, peggiori, concreti, realissimi incubi. (no, non sono cresciuta abbastanza e sì, vorrei evitare il fallimento) Grazie doc <3


Tutti i submit mandati con la mail sono anonimi. :)

Quello che volevo dire è che se un rapporto si basa sulla fiducia, tu non hai bisogno di sbirciare dentro la finestrella del cazzo che si affaccia su quello che non vedi del tuo partner.

Hai dei dubbi? Chiariscili subito.

Non puoi/vuoi chiarirli? Colpa tua e problema tuo.

Sono dubbi ingiustificati? Problema tuo e quindi chiariscili subito.

Sono dubbi giustificati? Scema che continui una relazione con questi presupposti.

Mai nessun ‘Non sei tu, sono io’ è tanto giustificato quanto in caso di gelosia.

Perché se sei gelosa SEI TU, colpa tua, responsabilità tua. PROBLEMA TUO.

Risolvilo con un confronto da persona adulta.

E’ da un po’ che non aggiorno sui risultati del mio dottorato di ricerca in mojito applicato. In realtà per completarlo dovrei fare uno stage di 6 mesi a cuba ma non la vedo immediata.

Partiremo da alcune premesse:

1) il mojito è la bevanda più completa per la sbronzetta consapevole.
Lime, menta, e ghiaccio ti forniscono in vitamine e sali minerali tutto ciò che l'alcool ti sta per togliere, ed è una cosa premurosa, tipo un pugile che ti dà due sacchetti di ghiaccio secco in mano prima di tirarti un cazzotto.

2) l'equilibrio variabile di ingredienti regala un margine d'incertezza rendendo ogni mojito una scoperta. Escludendo le scoperte brutte (quelli fatti male) un mojito può essere delicato, zuccherino e carente di alcool come la tua compagna di classe che ti stava simpatica ma avrebbe avuto bisogno di più rum, oppure infingardo come un agguato degli hell’s angels (versione Altamont 1969)

Ci sono alcuni indicatori generali che statisticamente prospettano un mojito tristo, che tipicamente sono: pila di bicchieri di plastica con base di menta/lime/zucchero precedentemente preparata, o barista stanco che sbuffa o ti fa percepire chiaramente che la manodopera necessaria alla preparazione di un mojito è incompatibile con il suo attuale stato d'animo.
In generale è preferibile mojitarsi in posti che non percepiscono questa bevanda degli dei come un obbligo da avere in listino ma come un'opportunità di elevare l'animo umano oltre i suoi stanchi orizzonti quotidiani. Uno dei pochi indicatori oggettivi di questo approccio è una ridondanza di segnalazione, tipo qualche cartoncino scritto a mano con su scritto “mojito” dietro al bancone oltre alla presenza in listino.

D'altro canto sarebbe un errore dare per scontato che ti arrivi una schifezza prima di averlo assaggiato, c'è sempre qualcosa da imparare da un mojito.

Come tutti gli alimenti con composizione di ingredienti variabile e legate ad una tradizione localizzata, le risse su dosi e ingredienti corretti del mojito si sprecano.
Mentre penso se buttar lì quelle che ritengo linee guida accettabili per un mojito decente, subire critiche al vetriolo, e rispondere che non accetto critiche da chi infila i pistacchi nella mortadella (perché già so che finirà così) faremo un considerazione generale: visto il delicato equilibrio della bevanda se uno ne vuole elevare la qualità a livelli sopraffini è necessario parallelizzare questo approccio nei singoli ingredienti. E’ inutile usare il rum figo se ci metti la menta piperita o decidere di fare il purista con l'acqua frizzante al posto della tonica se il resto degli ingredienti è di bassa qualità.
Insomma, c'è da pensare agli Who. Daltrey e Townshend bastano per portare a casa la pagnotta ma se vuoi l'esperienza completa senza Entwistle e Moon non si va da nessuna parte.

L'informazione ha lo stesso problema degli alimenti. È un prodotto da vendere e da cui trarre il massimo profitto. Così viene gonfiato tutto con ogni mezzo.