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Albus Percival Wulfric Brian Silente

Ed eccola,la morte peggiore,quella che più mi ha devastata.
Sono certa di aver sperato ardentemente fino all'ultimo che Silente non sarebbe morto,che sarebbe riuscito a far cambiare idea a Draco in tempo e che sarebbe sopravvissuto.
Sono stata quasi sorpresa quando Piton l'ha ucciso,come la prima volta che ho visto il film e giuro che non riuscivo a smettere di piangere leggendo le pagine successive,in cui la morte di Silente veniva decantata e ripetuta,non ho smesso di piangere fino alla fine del libro.
Dopo averlo finito di leggere mi sono rannicchiata in posizione fetale nel mio letto,posando il libro a terra e aspettando di calmarmi,aspettando che le lacrime smettessero di scendere.
Posso affermare con sicurezza di aver pianto per una ventina di minuti,scoppiando di nuovo ad ogni punto tragico o commovente (Sì,compresi Tonks e Remus).
Ma come per la morte di Sirius,anche questa,pur essendo stata devastante,non mi ha tramesso tristezza,ma mi ha fatta sentire membro di qualcosa di grande,sono stata felice di averne letto,anche per il modo di scrivere meraviglioso con la quale zia Jo,la Rowling,l'ha presentata.

Può una cosa essere meravigliosa e terribile allo stesso tempo?

Io sono stata una di quelle che ha visto i film di Harry Potter un milione di volte prima di leggere i libri.
Ed è stato strano,nonostante io sapessi già cosa sarebbe successo,sperare ardentemente che le cose andassero in modo diverso,che Silente,Sirius,Malocchio e gli altri non morissero.
E mi ricordo esattamente ogni reazione che ho avuto,mi ricordo esattamente la situazione in cui ero quando ho letto delle loro morti.