ai no mi

chloecms  asked:

Pas de question. Je constate seulement que le mélange entre science, philosophie et poésie est encore une fois sublime. 89%

J'ai mis toutes mes forces et tout mon amour dans ces trois là. Qu'est ce qu'on peut espérer de mieux de toute façon ? (3000%)

Ma sapete una cosa ? Il problema sono io. La colpa é solo mia, mia e basta. Sono io a credere determinate cose, io a cambiare umore per ogni piccolo dettaglio. A volte anche assurdi. Se le persone mi parlano in un certo modo, più affettuoso, io ci credo. Se si distaccano, se son più freddi, lo stesso. Se mi si viene data qualche attenzione in più, più di un abbraccio , della stessa persona, più di un bacio sulla fronte, sui capelli e mi guarda cantandola , io ci credo. Credo ai dettagli. Io mi affeziono. Io inizio a pensare ai piccoli gesti, di mattina , di pomeriggio, di sera. La colpa è solo mia,ci casco. La colpa é mia che so subito affezionarmi alle persone, nonostante sappia di sbatterci la testa. Nonostante sappia di farmi stare male.

Mi vedi?
Sono quella ragazza nell'angolo della classe, proprio quella coi capelli davanti al volto, acquattata sul banco.
Sono quella che siede sola sul tram, con le cuffie nelle orecchie e gli occhi che vagano fuori dal finestrino, alla ricerca di qualcosa che non esiste.
Se mi farai una battuta, riderò anche se non la capirò.
Quando ti sveglierai la mattina e mi vedrai, ti sorriderò e ti stringerò in un abbraccio, lo stesso con qui ti saluterò quando suonerà la campanella della fine delle lezioni.
Avrò sempre i capelli pettinati, le scarpe allacciate e i vestiti stirati.
Se mi darai una bella notizia, sarò felice per te.
Se mi darai una cattiva notizia, piangerò con te.
Se qualcosa andrà storto, rimarrò accanto a te e ti aiuterò a risolvere il problema.
Se non risponderai ai miei messaggi, non mi offenderò mai.
Capirei.
Ti sembrerò una brava ragazza.
Ti sembrerò una di quelle persone sempre ottimiste, che non temono niente e nessuno.
Ti sembrerò una buona amica con cui parlare del più e del meno. A cui raccontare i tuoi dubbi, i tuoi problemi, perché ascolterò sempre.
E sarò felice di me, perché ti darò l'impressione che desideri.
In realtà…. non sono affatto così.
Ma non ti devi preoccupare.
Saprò nascondere i miei malumori e asciugherò sempre da sola le mie lacrime.
Non ti dirò mai tutti i casini che ho in testa; non voglio che ti preoccupi.
Sarai all'oscuro delle mie paure e dei miei incubi.
Combatterò da sola le mie battaglie.
Cercherò di leggere un libro per riempire quel vuoto che ho nel petto, anche se sarà inutile.
E proverò a cambiare musica per alleviare quella tristezza che aleggia nella mia anima.
Ma se, per caso, un giorno vedrai i miei polsi tremare e i miei occhi arrossire, ti prego, stringimi le mani e portami a vedere un tramonto, per ricordarmi che anche le fini possono essere spettacolari.
E non lasciarmi sola quella notte, perché anche se tengo le finestre spalancate, il silenzio non esce da camera mia, anzi, s'infiltra nella mia testa e inizia a farmi impazzire.
Perciò rimani con me, fammi vedere le stelle, la luna, ripetendomi che c'è molto dopo ogni fine. Un intero universo.
E quando ci sarà l'alba, tu mi avrai salvato, perché proprio come come il sole regala alla terra un nuovo giorno, tu mi avrai regalato un nuovo inizio.

-Alessia Alpi
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—  Scritta da me.
Duro? No.
Sono fragile, mi creda.
Ed è la certezza della mia fragilità che mi porta a sottrarmi ai legami.
Se mi abbandono, se mi lascio catturare, sono perduto.
La sai una cosa?

Mi piaci.

Mi piaci quando mi guardi.

Mi piaci quando allo specchio fai le smorfie.

Mi piaci quando addenti un Ham più grosso di te.

Mi piace quando in casa metti una mia felpa 3 taglie più grande.

Ah e mi piace anche il tuo sedere. Dio è cosi sexy.

Mi piaci quando ti ranicchi vicino a me alla fermata del tram.

Mi piaci quando tu non ti piaci.

Mi piaci quando balli in camera sul letto.

Mi piaci quando canti a squarciagola la tua canzone preferita.

Mi piace quando guardi fuori dal finestrino e sogni.

Mi piaci quando ti preoccupi per un esame.

Mi piaci quando hai lo sguardo assonnato. Sei così tenera.

Mi piaci anche quando ti prepari. Corri da una parte all’altra.

Sei tipo una piccola trottola impazzita, mi piaci quando ti metti quelle magliette bianche che ti risaltano gli occhi.

Mi piaci quando ti metti il rossetto prima di andare a cena.

Mi piaci quando scattiamo un selfie e subito dopo sorridi perchè sei venuta bene.

Mi piaci quando sorridi ai miei amici.

Mi piaci quando in discoteca balli distaccata dal mondo e io ti osservo.

Mi piaci quando cammini sulle mattonelle saltandone una si e una no.

Mi piaci quando mi guardi preoccupata.

Mi piaci tanto.

Mi piaci quando studi e aggrotti la fronte perchè non capisci una frase.

Mi piaci quando hai il gelato in mano e lo guardi come una bambina.

Mi piaci tantissimo.

Mi piaci quando mi mandi i selfie annoiata al lavoro.

e quando sei arrabbiata? che mi pianti il muso?

Ah li sei qualcosa di incredibile.

Probabilmente sarà sicuramente colpa mia, ma mi piaci quando provi a non ridere mentre io faccio lo stupido.

Mi piaci perchè sei TU.

Mi piaci SEMPRE.

Mi piaci E BASTA.









Ora amore, leggi i grassetti.

Questo è quello che mi piace.

Il mio sogno sarebbe quello di incontrarti per la casa, trovarti in cucina a far colazione, e con la bocca ancora piena sentirti dire “Buongiorno amore”, preparare insieme la cena con te che mi sorprendi e mi abbracci.
Stare sul letto affianco a te, giocare con i tuoi capelli e parlarti, raccontarti la mia giornata e ascoltare la tua.
Litigare e far pace baciandoti.
Aspettare che rientri a casa con l'ansia, ed essere felice nel sentire la porta aprirsi.
Stare con te, e visitare mille città, andare ai concerti con te che mi prendi sulle spalle, perché sai che confronto a te, sembro piccolina.
Tu che rendi la casa più disordinata, ma la mia vita più dolce.
Tu che accendi la radio e alzi il volume, mentre io vorrei solo dormire.
O quando litigheremo e ti tirerò i cuscini addosso, o ancora, quando nessuno dei due vorrà alzarsi per prendere il telecomando e allora resteremo sul divano abbracciati, fino ad addormentarci.
E prendermi cura di te, e dimostrarti quanto ti ami.
E non lasciarti andare e restare al tuo fianco.
Perché in ogni cosa che faccio, in ogni posto che vado, spero d'incontrare anche te.
E prima di dormire, spero sempre che nonostante i mille problemi, i nostri caratteri e le mie paranoie, tutto possa andar bene.
E che continueremo a lottare, fino a quando non saremo uno tra le braccia dell'altro.
Fin quando le mie labbra, avranno il marchio delle tue, e le mie mani gelide finalmente potranno essere al caldo, tra le tue.
Ti amo, e non so neanche spiegarlo.
—  Natasha Maselli.
Heei.
Poate, până aici, ai încetat deja să citești mesajul. Da, este okay, și eu aș fi făcut la fel în locul tău. Însă, dacă nu ai făcut-o, nu-ți poți imagina ce bucurie mi-ai produs.
Știu că a trecut enorm de mult timp. Știu că poate tu mă vezi ca fiind disperată, sau obsedată, sau poate pur și simplu o ciudată. Dar asta poate doar fiindcă nu știi tot adevărul.
Nu știi cât de mult ai însemnat pentru mine. Nu știi cum, dacă nu ne întâlneam, eu nu aș mai fi fost aici acum. Nu știi cum atunci când plâng, tot ce vreau e să te am alăutri.
Uneori sunt în regulă. M-am obișnuit cu lipsa ta. Dar uneori, ca în noaptea aceasta, parcă sufletul îmi este smuls din mine. Tot ce văd, ce respir, ce simt ești tu. Încă iei control asupra întregii mele ființe, făcându-mă să-ți șoptesc numele ca și cum m-ai aude.
Bine, până aici sigur ai lăsat mesajul. Dar dacă nu, vreau doar să fac o încheiere.
Nu știu cum de simt toate astea. Nu are nici o logică să o fac. Dar sincer, cred că ai fost marea mea dragoste. Că nu voi mai simți ceea ce simt acum. Că nu voi trece peste ceea ce a fost, sau mai bine zis nu a fost, vreodată. Dacă în 20 de ani ai apărea de nicăieri, tot pe tine te-aș alege. Pentru că te iubesc.
—  Mesaj ce nu-l voi trimite vreodată, Doar o anonimă