adorni

Eppure è così: ciascuno, nel suo profondo, è come una chiesa con i muri adorni di affreschi festosi. Nella prima fanciullezza, quando lo splendore è ancora sincero, c'è troppo buio là dentro per poter vedere i dipinti; poi, mentre l'ambiente si fa sempre più chiaro, ecco arrivare le sciocchezze dell'adolescenza, le false nostalgie, il pudore pieno di sogni, e questi intonacano una parete dopo l'altra. Qualcuno s'addentra nella vita per lungo e per largo, e non sospetta l'antico splendore sotto quella dimessa povertà. Ma beato colui che lo sente, lo trova e lo scopre in segreto. Si fa un dono grande. Troverà così la via verso se stesso.
—  Rainer Maria Rilke - diario fiorentino, 1898

Vittorio Adorni, Gianni Motta and Jacques Anquetil eat spaghetti during a stage of the 1966 Giro d’Italia. As the Giro heads from the Netherlands to Italy, pasta will most definitely be on the diet. The photo comes from The Guardian’s look back at the race’s history.

Ci troveremo un giorno
al di là del fiume torbido
delle nostre passioni
su una riva incantata
dove il silenzio è millenne!
Ogni spino avvelenato
sarà un fiore innocente
e l'ardore che ci estingue
sarà ombra e frescura
e le lacrime versate
dolce ruscello per specchiarvi
i volti risoffusi di pudore.
E ogni parola vana, silenzio,
ogni parola amara, silenzio,
vasto e senza memorie:
che l'armonioso gesto
de’ nostri adorni riposi
popolerà d'ombre placate.
—  Magda De Grada, Ci troveremo un giorno…