ad ti

anonymous asked:

00.05 18 anni e ti rendi i conto che i tuoi non hanno mai fatto i genitori se non con i tuoi fratelli più grandi. Oramai, dopo 5 figli, erano stanchi di crescere anche la6 figlia, quindi la lasciano crescere da sola e il ruolo da genitore lo fanno i fratelli. E ad un certo punto ti rendi conto di aver trovato la tua famiglia: lui è la mia famiglia. Ringrazio Dio che mi ha dato lui nella mia piccola vita di merda. Grazie figlio di puttana, almeno un regalo me lhai donato. Pezzo di stronzo.

Hai trovato una persona che ti ama e ti faccia sentire amata.
Che ti faccia da famiglia e ti scaldi le mani ed il cuore.
Qualcuno che ti guarda come meriti e che non vede l'ora di posare le sue labbra sulle tue.
Qualcuno che fra le sue braccia ti ha ridato vita, coraggio, speranza.

E questo è un regalo meraviglioso, un arcobaleno dopo tutta la pioggia 🌸

scrivetemi che ore sono e a che cosa state pensando

è come se in qualsiasi direzione

io scelga di andare
poi mi ritrovo sempre

in qualche modo,

ad un passo da te.

Come ti sentiresti se ti dicessi che ti amo?
E’ semplicemente una cosa che vorrei fare.
Mi sto prendendo il mio tempo, trascorrendo la mia vita ad innamorarmi di te sempre più profondamente, quindi dimmi che mi ami anche tu.
—  Ed Sheeran, How Would You Feel (Paean)
Dopo di me non sarà più la stessa cosa, fidati. Non ho nessuna pretesa. Non ho nessuna particolarità. Gli occhi sono marroni, non ho mai la risposta giusta al momento giusto, sono bassa e la mia faccia è troppo tonda. Dopo di me, però, non sarà più la stessa cosa per te. Come faccio ad esserne certa? Ti sei guardato in giro? Di persone che amano come me ce ne sono rimaste poche, e di questo sono sicura. Non mi innamoro allo scoccare di ogni mezzanotte di sabati sera alcolici. Non mi innamoro mai, tranne una volta. Ti parlo, ti parlo tanto. Ti ascolto, ti ascolto tanto. Faccio l’amore piangendo e ridendo insieme. Forte, fortissimo. Bacio le tue dita e arrossisco. Penso a una serata tutta per noi e mi pervade quel senso di felicità che non mi apparteneva da molti anni, da quando ero piccola e mio padre e mia madre si baciavano davanti a me. Mi sforzo di capirti, in qualsiasi situazione. Ti faccio impazzire. Forse non mi ami più di tanto ma io so di averti fatto impazzire. Con tutti i miei capricci, i miei sensi di colpa, le mie voglie, i miei occhi così simili a tanti altri occhi ma così spesso languidi da volerci nuotare dentro. Tu sei pazzo di me. Adesso puoi anche andartene, e lo farai, eccome se lo farai, perché lo so che quelle come me fanno paura, eccome se ne fanno. Vattene, tanto mi sognerai per sempre. Tra vent’anni, una sera, ti ecciterai ancora pensando alla mia schiena nuda. Per te non sarà più la stessa cosa, dopo di me. Magari non mi ami come me, ma questo non vuol dire niente. Trovami una che ti guarda negli occhi come ti ci guardo io. Trovami una che sorride ad ogni tuo singolo gesto come faccio io. Trovane una che ti prende la mano e non te la lascia più. Trovane una che, come me, si alza la mattina con l'unico desiderio di un tuo bacio. Trovane una la cui giornata non ha un senso senza il tuo abbraccio quotidiano, come per me. Trovane una che viaggerebbe per tutto il mondo con te, come farei io. Trovane una che ti ama da impazzire come me, e se penserai di trovarla mandala via, perché non sarò io, e nessuno ti amerà mai come faccio io. Io mi sono innamorata del tuo meglio senza conoscere il peggio, successivamente l'ho conosciuto e ti ho amato ancora di più. Perché si cerca la perfezione ma alla fine ci si innamora sempre dei difetti. Ti ho amato fino a perdere il fiato, e lo farei altre migliaia di volte. Trovane una che pur di vedere un tuo sorriso farebbe qualsiasi cosa. Trovane una il cui più grande desiderio è fare l'amore con te in ogni parte del mondo. È triste da dire, ma una così non la troverai mai. E sai perché? Perché tu non sei quello che le ragazze vorrebbero. Anzi, ti dico di più, sei quello che nessuna vorrebbe. Sei apatico, ti dimentichi tutto, sei egoista e anche un po’ stronzo. Non sei passionale, fai sudare anche un singolo bacio, e una parola dolce da parte tua è più rara di una bestemmia del papa. Pensi sempre di avere ragione anche quando hai torto e ti inventi di tutto pur di dimostrare che l'hai comunque. Sei anaffettivo e staresti anche una settimana senza sentire il bisogno di parlare. Metti i tuoi interessi davanti a tutto. Sei pigro e dormiglione. La notte scalci e ti prendi tutte le coperte. Quando camminiamo insieme te ne vai avanti e ti dimentichi di me che sto dietro, magari con i tacchi e sui sampietrini. Ti ripeto diecimila volte le cose che mi danno fastidio e tu le rifai altre ventimila. Quando siamo lontani non chiami quasi mai, non racconti niente, tieni sempre tutto per te. Non ami fare le foto. Mi dedichi una canzone una volta ogni cento anni. Spreco giornate intere a pensare a regali da farti, lettere da scriverti, libri da regalarti, e tu puntualmente non apprezzi niente, le lettere non le leggi e i libri neanche. Nessuna ti amerebbe così tanto con tutti questi difetti. Nessuna. Tranne me. Io vivo per te, e so che il tuo cuore è avvolto da un involucro di ghiaccio. Il tuo viso è coperto da centomila maschere che non sorridono, che sono serie e sempre impettite. Alcune sono cattive, altre impassibili, e in nessuna c'è un'ombra di dolcezza; o meglio, nessuno sa coglierla. Nessuno, tranne me. Io ho capito che anche il ghiaccio si può sciogliere, e anche centomila maschere si possono togliere, se si ha la voglia di scoprire cosa si trova dietro. Io che comunque non sono perfetta. Sono gelosa, iperprotettiva, ipersensibile, curiosa e ficcanaso, pretendo che mi racconti tutto ciò che fai, che dici e che pensi, e se scopro che non mi hai detto qualcosa è come se mi crollasse il mondo addosso. Pretendo rispetto e odio che mi vengano rivolte brutte parole, ma tu puntualmente lo fai. Quando mi arrabbio sono capace di dirti quanto fai schifo in mille modi diversi senza finire più, ma non so restare arrabbiata con te più di una giornata senza cadere di nuovo tra le tue braccia. Te la do sempre vinta, sempre, anche quando avevo giurato a me stessa di non farlo. A volte mi chiedo se valga la pena davvero di lottare per questa relazione che sembro volere solo io. Quando altre persone durante la nostra storia si sono innamorate di me e sembravano perfette, ed erano tutto quello che tu non eri e che avevo sempre desiderato da te ho seriamente pensato di lasciar perdere e andare da loro che sembravano desiderarmi e amarmi molto di più, e mi sapevano trattare come io meritavo di essere trattata. Però sai qual è il problema? Che tutte queste persone erano perfette, dolci, rispettose, avrebbero fatto qualsiasi cosa per me, qualsiasi sul serio, ci sarebbero state per me in qualsiasi momento e mi avrebbero fatto sentire come una regina, invece che abbassarmi puntualmente l'autostima vanificando tutti i miei gesti dolci e tutti i miei sforzi per renderti felice come fai tu, ma avevano un singolo, unico difetto. Non erano te. E io ti odio, ti odio talmente tanto perché so che io per te sono il meglio che tu possa mai trovare, ma tu per me non lo sei, e ti odio perché tu lo sai e non ti sforzi neanche di provare ad esserlo, perché tanto sai che io ti amo così tanto che ti accetto anche così. Ti odio perché non mi ascolti mai, e odio ogni tuo singolo difetto che ho elencato, dal primo all'ultimo, e odio anche tutta la miriade di difetti che non ho citato ma ci sono comunque. Ti odio perché non fai nulla per rendermi felice, assolutamente nulla, ma lo fai comunque, e non capisco il perché. Odio tutto questo, a volte odio anche te. Te capisci? Odio noi. Odio il fatto che ho maledettamente bisogno di te, in ogni istante. Odio il fatto che mi manchi anche se ci siamo salutati da un'ora, e odio il fatto che per te non è così. Odio te che non mi dimostri mai che mi ami e nemmeno me lo fai capire. ODIO IL FATTO CHE NON MANTIENI LE PROMESSE. Odio il solo pensiero che a capodanno ti sei ubriacato quando ero venuta a casa tua esclusivamente per passare la notte con te e fare l'amore, e tu te ne sei fottuto e hai preferito ubriacarti con i tuoi amici. E veramente non c'è cosa che più odio di questa. Odio il fatto che ti avrei dovuto lasciare in quel momento, quando ti ho visto. Ti avrei dovuto lasciare nel locale invece di trovare un passaggio anche per te e dopodiché ti avrei dovuto lasciare per sempre. E invece non l'ho fatto. Ti ho fatto credere di avertela perdonata e mi faccio schifo per questo, e mi fai schifo anche tu. Inoltre odio il fatto che ti dedico mille frasi al minuto e tu non me ne leggi neanche una e cambi argomento dicendo cose che non c'entrano niente. E odio il fatto che non dovrei più essere dolce con te, mai più, non dovrei più dedicarti frasi né canzoni, nemmeno scriverti la lettera che invece sto scrivendo in questo momento. Dovrei semplicemente fermarmi e vedere se tu fai qualcosa. Se tu cambi, se ti manca la me di prima e quindi diventi ciò che io ti ho sempre chiesto di diventare in modo da riavermi dolce e innamoratissima come sono sempre stata. E odio me stessa perché mi prometto sempre di fare qualcosa per cambiare le cose e infrango le mie stesse promesse. Mi odio perché mi sono sempre vantata di essere una persona forte ma quando si tratta di te divento così debole, fragile e incapace di agire, paurosa e insicura, divento tutto ciò che odio. Ma la cosa che odio più di tutto è che non ti odio, nemmeno un pochino, nemmeno per niente. Invece ti amo. Ti amo alla follia e non ne capisco neanche il perché, dal momento in cui tu non mi dai alcun motivo per farlo. Ti amo e amo anche tutti i tuoi difetti perché in fondo mi danno una motivazione per continuare a lottare, mi danno un motivo per lamentarmi e criticare, e tu sai quanto amo farlo. Li amo perché ti rendono unico e mi danno la possibilità di chiamarti “il cattivo”, che è diventato il mio intercalare, la mia parola preferita. Ti amo perché non saprei fare altro. Ti amo perché so che sei tu quello giusto, anche se non hai niente di quello che cerco nelle persone. E sai perché lo so? Perché riesci a rendermi felice pur non essendo perfetto, ed è proprio per questo che ti amo alla follia. Anche un tuo singolo sorriso riesce cambiarmi la giornata, e in quel momento dimentico tutto, e non mi servono parole dolci né gesti romantici, non ho bisogno di nient'altro, soltanto di avere la possibilità di bloccare l'attimo in cui sorridi e prolungarlo per tutta la vita. Sì, per tutta la vita. Perché io non riesco a vedere nessun altro al mio fianco se non te. E non credere che non ci abbia mai pensato, che non mi sia mai immaginata con qualcun altro, che in tutti questi anni non mi sia mai chiesta: forse non starei meglio con tizio o caio? ma la risposta è sempre la stessa, unica e sola: no. Un no convinto e categorico, un no di una persona talmente innamorata di tutto ciò che sei, anche dei tuoi difetti che più odio, che continuerebbe ad odiarli amandoti per sempre. Io non ti assicuro che staremo insieme per sempre, ma ti assicuro che per sempre ti amerò, per sempre pensandoti sorriderò e mi scapperà una lacrima, come in questo momento. Per sempre io continuerò a guardare il cellulare aspettando un tuo messaggio, continuerò a conoscere persone cercando il tuo sorriso luminoso, i tuoi occhi neri, meravigliosi e profondi, il tuo profumo, la tua splendida voce e tutte le tue caratteristiche uniche e inimitabili. Per sempre tu sarai la mia persona, mia e soltanto mia. Per sempre sarò la tua nana con le guance paffute che lo diventano ancora di più quando ti sorrido. Per sempre sarò perdutamente e infinitamente innamorata di te. Certe cose si sentono, si sanno, e io so che per sempre e all'infinito continuerò a pensare e ad amare alla follia quel cattivo che ha preso la mia vita e l'ha resa migliore. Il cattivo più bello che ci sia.

io ci ho provato
io ci ho provato lo giuro
ad essere più sicura di me
ad essere meno incasinata
a farmi meno paranoie.
ad amarmi almeno un pochino.
è tutto inutile, non ci riesco.

Ho paura.
Ho paura per quanto ti voglio, eppure eccomi qui che ti voglio ad ogni costo.
E, se ho paura, significa che ho qualcosa da perdere, giusto?
E io non voglio perderti.
—  Altro-ego
Ti ho visto entrare in un bar.
Lui ha detto qualcosa per farti ridere.
E ho visto che i vostri sorrisi erano due volte più grandi dei nostri.
Sembravi più felice, e lo eri.
—  Ed Sheeran, Happier
Tu non sei l'eccezione, tu sei la regola.
E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti.
Se ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo, è perché non gliene frega un cazzo.
Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza.
Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi, non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d'aiuto, bisognosi di tempo, gli uomini si dividono in due categorie soltanto: quelli che ti vogliono e quelli che non ti vogliono, tutto il resto è una scusa.
E Tu, tu, donna, di mestiere fai l'avvocato, la commessa, la cameriera, l'insegnante, la casalinga, la commercialista, la modella, la ragioniera, l'attrice, la studentessa, non la crocerossina, quindi aspetta che sia lui a chiederti di uscire, perché va bene la parità dei sessi, le quote rosa, e l'eguaglianza dei diritti, ma i tempi non sono poi così cambiati.
Gli uomini restano pur sempre dei cavernicoli sia pure incravattati e come tali adorano il sapore della conquista.
Tieniti lontana dagli uomini sposati, non lasceranno la moglie per te, meno che mai lasceranno i figli per te.
E non credere alla storia dell'amica della sorella di tua cugina, appena convolata a nozze con quello divorziato, tu non sei l'eccezione, tu sei la regola.
Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto ad un telefono che non suona, non hanno perso il tuo numero, non hanno investito un cane, non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata.
Probabilmente sono al telefono con un'altra. Oppure sono gay. Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro, non sono analfabeti, semplicemente non vogliono impegnarsi perché non gli piaci abbastanza. Li riconosci facilmente, girano con un cartello appeso al collo e la scritta: “Ci stiamo frequentando”.
Quando la senti, scappa, non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie) per correre dietro un uomo che non ti vuole. Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo.
Impara l'arte dell'essere donna.
Impara l'arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini, ma facendogli credere che siano stati loro a decidere.
Impara a scegliere, invece che essere scelta
—  La verità è che non gli piaci abbastanza.
Compagnia?

1. Faresti mai sesso con l’ultima persona con cui hai messaggiato?
2. Hai parlato con un tuo ex oggi?
3. Hai mai ‘tolto’ la verginità a qualcuno?
4. La fiducia è un problema per te?
5. Sei uscito con la persona che ti piace recentemente?
6. Per cosa ti emozioni?
7. Cos’è successo stasera?
8. Credi sia disgustoso quando una ragazza non si prende molto cura di sè?
9. È bello avere confidenza con qualcuno?
10. Qual è l’ultima bevanda che hai preso?
11. Di quante persone del sesso opposto ti fidi ciecamente?
12. Possiedi un paio di jeans stretti?
13. Cosa farai sabato sera?
14. Qual è la prossima cosa per cui spenderai soldi?
15. Hai in programma di uscire con l’ultima persona che hai baciato?
16. Credi che cambierai nei prossimi tre mesi?
17. Chi è la persona con cui ti senti più a tuo agio a parlare di tutto?
18. Quand’è stata l’ultima volta che ti sei sentito distrutto?
19. Hai già fatto sesso oggi?
20. Hai cominciato a realizzare qualcosa?
21. Stai bene emotivamente?
22. Nuoteresti mai con gli squali?
23. Hai gli occhi dello stesso colore di quelli di tuo padre?
24. Cosa vuoi in questo momento?
25. Cosa diresti se la persona che ami baciasse qualcuno che non sia te?
26. Il tuo colore attuale di capelli è il tuo colore naturale?
27. Usciresti con qualcuno che non ti fa ridere?
28. Qual è stata l’ultima cosa che ti ha fatto ridere?
29. Ti manca molto qualcuno? Chi?
30. Secondo te, meritano tutti una seconda possibilità?
31. Onestamente, odi l’ultima persona con cui hai parlato?
32. La persona di cui sei innamorato ne è al corrente?
33. Sei una di quelle persone che non bevono mai bibite?
34. Cosa stai ascoltando?
35. Scrivi mai in matita?
36. Sai chi è l’ultima persona che hai baciati?
37. Credi all’amore a prima vista?
38. Chi hai chiamato l’ultima volta?
39. Con chi hai ballato l’ultima volta?
40. Per quale motivo hai baciato l’ultima persona che hai baciato?
41. Quand’è stata l’ultima volta che hai mangiato un cupcake?
42. Hai abbracciato/baciato uno sei tuoi genitori oggi?
43. Ti sei mai imbarazzato davanti al tuo innamorato?
44. Ti fai il bagno nudo?
45. Se potessi, ritrarresti l’ultimo bacio che hai dato?
46. La scorsa notte hai parlato con qualcuno fino ad addormentarti?
47. Chi ti ha chiamato per ultimo?
48. Canti nella doccia?
49. Balli in macchina?
50. Hai mai usato un arco con le frecce?
51. Ti sei mai fatto fotografare da un fotografo professionista?
52. Pensi che i musical siano noiosi?
53. È stressante il Natale?
54. Hai mai mangiato un onigiri?
55. Qual è la tua torta preferita?
56. Da piccolo che lavoro pensavo di fare quando saresti cresciuto?
57. Credi nei fantasmi?
58. Hai mai avuto un Dejavu?
59. Prendi vitamine quotidianamente?
60. Indossi le pantofole?
61. Usi l’accappatoio?
62. Cosa indossi per andare a dormire?
63. Primo concerto?
64. Prodotti makeup che usi nella tua routine quotidiana?
65. Nike o Adidas?
66. Fonzies o patatine normali?
67. Nocciole o mandorle?
68. La canzone che ti piace di più di un gruppo che odi?
69. Hai mai preso lezioni di danza?
70. Che professione vorresti facesse il tuo partner?
71. Qual è l’oggetto a cui tieni di più nella tua stanza?
72. Quale CD c’è nel tuo stereo?
73. Hai mai pianto perché eri troppo felice?
74. Qual è il libro che stai leggendo?
75. Studi meglio con o senza musica?
76. Ti piacciono i profumi?
77. Sei mai stato innamorato?
78. A che concerto vorresti partecipare?
79. Qual è stato l’ultimo concerto a cui sei stato?
80. Tè caldo o freddo?
81. Tè o caffè?
82. Tipo preferito di biscotti?
83. Sai nuotare bene?
84. Cosa c’è nella tua borsa?
85. Sei una persona paziente?
86. Al tuo matrimonio vorresti un DJ o una band?
87. Hai mai vinto qualcosa?
88. Hai mai avuto operazioni di chirurgia plastica?
89. Preferisci le olive nere o verdi?
90. Cosa ne pensi del sesso prima del matrimonio?
91. In che stanza metteresti un camino?
92. Vuoi sposarti?
93. Cosa ami di più nel tuo partner?
94. Quali Stati vuoi visitare?
95. Che lingue straniere sai parlare?
96. Profumo preferito?
97. Che cellulare hai?
98. Che lettera porti nel cuore?
99. Quali sono le tue caramelle preferite?
100. Quali tipi di locali preferisci?

Esiste una parola gallese, si chiama “Cwtch” ed è intraducibile in altre lingue. Significa l'abbraccio in cui ci sentiamo protetti, il posto sicuro che ci dà la persona che ci ama. E’ un posto in cui niente ti turba, niente ti ferisce, niente può colpirti. E’ un posto speciale, un posto unico che puoi trovare solo tra quelle braccia. Si chiama Cwtch.