ad esserci

I suoi occhi avevano il potere di farmi impazzire.
Non mi toccavano, né mi sfioravano.
Ma quando mi guardavano, il mio cuore iniziava a battere talmente forte, che temevo potesse esplodere, le mie labbra s'incurvavano in un sorriso, coperto dal rossore delle mie guance, e il mio corpo veniva percorso e percosso da un fremito, come una scarica elettrica.
Quando mi guardavano, mi scavavano dentro, dentro l'anima, in ogni particella del mio corpo.
E io mi sono sempre domandata come ci si doveva sentire ad esserci dentro.
In ogni suo caldo, intenso, sguardo.
—  Volevoimparareavolare (scritta da me)

rimpiangeremo le verità non dette, saremo tristi e con gli occhi intrisi di lacrime
sarà difficile continuare ad illuderci di aver preso la decisione giusta

9 anni, 8 stagioni: The vampire diaries.
Okay, ci siamo, è finita. Finita davvero.
Di solito non scrivo mai queste cose, non l'ho fatto quando è finito lost, scrubs o himym e potrei continuare all'infinito perché ho seguito e seguo tantissime serie tv. Ma con tvd mi sento in dovere di farlo, non lo so perché ma c'è questa cosa che mi spinge, che sento di doverlo fare. Tvd è stata una delle prime serie che ho iniziato a guardare dall'inizio, dalla prima puntata, dal primo “Hello Brother.”
A volte mi chiedo come sia possibile legarsi così tanto a delle storie inventate, a dei personaggi, fino a piangere tantissime lacrime quando tutto questo finisce.
Tvd non è stata solo una serie tv, è stato qualcosa di molto di più.
Mi ha insegnato quanto la famiglia sia importante anche se a volte la odiamo, anche se si fanno cose orribili, ci sarà sempre un fratello o una sorella pronto a sostenerti, ad esserci e a condividere dolori e gioie con te.
Mi ha insegnato che in alcuni casi perdonare è necessario. E per quanto una persona ci faccia soffrire, prenda delle scelte sbagliate in primis per se stessa e poi per gli altri, a volte, bisogna vedere il buono, bisogna capire il perché di tutte quelle dannate scelte sbagliate e ripartire da lì.
Mi ha fatto capire quanto il dolore e la perdita delle persone a noi care faccia parte della vita e per quanto doloroso possa essere, è così e nulla può cambiare ciò. Quindi non possiamo fare altro che piangere, sfogarci e continuare a vivere la nostra vita ricordando col sorriso chi non c'è più.
Mi ha fatto capire quanto è bella, vera e importante l'amicizia. Ma no quella che sembra perfetta, dove non si sbaglia mai e si finge di volersi bene, no. Quella in cui si commettono errori, in cui si litiga, si piange, ci si arrabbia. Quell'amicizia che nonostante tutto c'è e ci sarà sempre, quegli amici che ci saranno nei momenti bui ma soprattutto nei momenti felici, quella in cui potete separarvi per settimane, mesi, anni ma non cambierà nulla, sarete solo un po’ cresciuti quando rivedrete il vostro amico/a.
Mi ha insegnato che non bisogna mai prendere la ‘strada più facile’ se si ama qualcuno ma bisogna sempre inseguire il cuore anche se abbiamo paura, anche se ci sembra sbagliato, anche se ci fa soffrire, bisogna sempre rischiare e combattere per noi e per la nostra felicità.
Mi ha insegnato che la felicità, la serenità, arrivano, basta aspettare. E che una vita felice non è sinonimo di tranquillità ma di lotta e sacrificio.
Sono tante altre le cose che ho capito grazie a questo show per cui non posso fare altro che ringraziarli per tutto quanto: per le bestemmie in primis, per i pianti, per tutte le volte in cui l'ho odiata, le altre invece in cui l'ho amata, per avermi fatto coinvolgere, urlare, ridere.
Grazie per tutto Julie.
E grazie al fantastico cast che mi ha accompagnato in questi lunghi anni.
Con the vampire diaries oltre a finire una era, finisce anche la mia adolescenza.
Con affetto la bambina dodicenne diventata ormai ventenne, che nonostante tutto non ha mai smesso di seguirvi neanche una volta.
Grazie.
—  Tienidurosoldatessa.

Sono tanto contento di aver deciso di creare questo blog quando avevo 14 anni.
Sono stato fortunato perché ho trovato tante persone pronte a leggermi, a sopportarmi, a consolarmi e farmi compagnia. Persone pronte ad ascoltarmi quando credevo il mondo fosse finito, pronte a provare ad esserci per me quando credevo nessuno ci fosse. Persone che impazzivano quando non postavo per un giorno e mi stalkeravano alla ricerca della mia identità. Probabilmente è quanto più vicino all'essere famoso che raggiungerò mai in vita mia, ahah.
Presto o tardi spero di tornare ad usare questo blog come facevo un tempo. Ovviamente non sarà mai del tutto come prima, visto quanto sono cambiato. Ma Tumblr mi manca parecchio.

Ti giuro.
Ti giuro che io ci provo a far sentire la gente amata, protetta.
Io ci provo ad esserci sempre, ci provo a dimenticare le brutte parole ed a ricordarmi solo delle carezze e dei baci.
Ti giuro che ci provo a farmi scivolare tutto addosso, a chiudere un occhio od anche due.
Ci provo ad ascoltare con pazienza e rispetto, a dedicare tutto il tempo che posso a chi ha bisogno di me.
Io ci provo, ci provo con tutta me stessa ma sono gli altri a non provarci con me.
Sono anche io un essere umano come voi, anche io mi cibo di amore, anche io voglio essere coccolata, abbracciata senza motivo.
Vorrei anche io che, ogni tanto, provaste a sorvolare sui miei piccoli errori quotidiani;
vorrei anche io un messaggio dolce all'improvviso.
Mi piacerebbe sentirmi importante anche quando vi parlo di cose insignificanti, vorrei essere ascoltata con attenzione anche quando non dico nulla di particolare.
Sono un essere umano anche io, ho bisogno di amore.
Maledizione.
—  Zoe/frammenti–di–cuore
Io non ho mai smesso di amarti, ho solo smesso di dimostrartelo.
Di dirti, senza parlare, che sarei stato disposto ad esserci per tutti e due quando tu avresti voluto non esserci.
E sei convinta che io ti manco mentre io lo spero.
Mentre ormai seguo la tua vita solo su Facebook ed è brutto d'ammettere.
È brutto d'accettare il fatto che sono finito in uno di quei cassetti che non aprivi mai, quelli che aprivi per caso e ci ritrovavi le magliette che non mettevi da un po’ e le frasi che scrivevi quando stavi male.
Avrei voluto dirti che non ero di gomma, che non ero fatto di un materiale insensibile, che non volevo più credere che quando t'incazzavi, mi urlavi addosso cose che non pensavi ma non ce l'ho fatta.
L'unica cosa che sono riuscito a chiederti, senza vergogna, prima che andassi via, è stata:“Ma se soffriamo insieme e soffriamo distanti, perché non stiamo insieme?”
—  Antonio Dikele Distefano. (Via dentroilnulla)

Cara me,

ricordati che hai sempre fatto tutto da sola. Ti sei messa e tirata fuori dalla merda un sacco di volte e non devi ringraziare nessuno se non te stessa.

Lo fai da tutta la vita, continua a farlo.

Ché se molli la presa per tendere la mano verso chi dice di esserci, hai tutte le probabilità di precipitare. La gente non sta su da sola, figuriamoci se riesce a tenere su anche te.

-acidA-muriatico

Mi sembrava carino poter fare una cosa del genere anche sul mio blog, quindi mandatemi qualche numerino, sususu riempitemi l'ask box, è gratis! AHAHAHAHAHAHAHA

1) Partiamo col difficile: Sei felice?
2) Hai tatuaggi? Se si, quanti? Se no, vorresti averne uno?
3) Libro preferito?
4) Quanto tempo al giorno passi su tumblr?
5) Credi nell'amore ? Cos'è per te?
6) Vampiri o licantropi?
7) Cosa ti fa stare bene?
8) Se avessi la possibilità di leggere nella mente della persona che ami, lo faresti?
9) Ti piacciono di più gli occhi chiari o quelli scuri?
10) Perché sei su tumblr? Cosa ti ha portato qui sopra la prima volta e cosa ti spinge ad esserci ancora oggi?
11) Ti piace leggere?
12) …e scrivere?
13) Numero preferito?
14) Credi di poterti salvare da solo/a?
15) Dolce o salato?
16) Sei innamorato/a?
17) Se fossi certa/o di non esser ricambiato/a, cosa faresti? Terresti il tuo sentimento all'oscuro o ci proveresti comunque?
18) Cos'è che ti fa sentire davvero vivo?
19) Qual è la cosa più bella che ti sia mai successa?
20) Dicono che noi umani siamo schiavi dei ricordi…e tu? Lo sei?
21) Amare o essere amati?
22) Attore preferito?
23) Vorresti tornare indietro per correggere i tuoi errori o sei un tipo/a da “nessun rimpianto”?
24) Serie TV preferita ?
25) Ti sei mai ubriacato/a?
26) In chi ti rispecchi di più? Non deve essere per forza un personaggio famoso, puoi rispecchiarti anche nel barista sotto casa.
27) Ricordo preferito?
28) Cosa vuol dire per te essere felice?
29) Hai mai tinto i capelli? Se no, lo faresti?
30) Orientamento sessuale?
31) Colore degli occhi?
32) Quanti anni hai?
33) Quanto conta per te l'aspetto fisico?
34) Cantante o Band preferita?
35) Relazione più lunga?
36) Sei aperto/a alla diversità ?
37) Pro o contro i rapporti a distanza?
38) Cosa credi ci sia dopo la morte ?
39) Amore o amicizia ?
40) Ami i baci sul collo?
41) Canzone preferita?
42) Credi si possa cambiare il mondo con una penna ?
43) Stagione preferita?
44) Pizza o Nutella?
45) Vorresti tornare bambino/a?
46) Cosa vuoi fare da grande ?
47) Credi di aver scelto la scuola giusta ?
48) Credi nell'amicizia?
49) Quali sono per te i valori più importanti?
50) Di cosa non riesci a far meno?
51) Qual è la prima cosa che guardi in una persona?
52) Quanto ti senti parte di questa società ?
53) Ti è mai capitato di voler andare via? Se si, dove?
54) Pro o contro ai matrimoni gay?
55) Salvare o essere salvati?
56) Qual è la cosa di cui ti penti di più ?
57) Ci sono persone che per un motivo o per l'altro smettono di far parte della nostra vita ? Rivorresti indietro qualcuno di quelle persone ?
58) …e quando qualcuno sta andando via cerchi di trattenerlo o lo lasci andare ?
59) Fai sport? Se si, quale?
60) Si sincera/o…ti piaci?
61) Quando qualcuno ti chiede “Come stai?” rispondi con la verità ?
62) Per te essere “migliori amici” vuol dire solo mettere una stupida etichetta su un rapporto già forte di suo o vuol dire renderlo qualcosa in più ?
63) Preferisci stare da solo/a o in compagnia ?
64) Credi nei sogni?
65) Qual è il tuo sogno? Il tuo più grande progetto per il futuro.
66) Piangi spesso?
67) Ti giudichi una persona debole?
68) Credi ai pregiudizi? Ti sei mai ricreduto/a dopo aver giudicato una persona alla prima impressione?
69) C'è qualche blog che ami particolarmente? Se si, quale?
70) Finiamo col botto: Sei ciò che vorresti?

— 

(Via piecesofdamon)

Non togliete la fonte altrimenti non vi arriverà nessun numerino! AHAHAHA

Vieni qui, lasciati dire che sei bella.
Lascia che ti dica quanto mi piaci quando sorridi improvvisamente, senza un vero motivo, e si disegna sul tuo viso quell'espressione di serenità che fa star bene anche me.

Vieni qui e lasciati dire quanto adoro stringerti.
Lascia che ti dica quanto mi piace parlare con te, di qualsiasi cosa, che siano cose serie o cavolate con te mi ci perderei ore a parlare. Sei così intelligente, lo sei perché sai ascoltare e capire. Tu come me hai affrontato momenti e periodi brutti; tu come me ne sei uscita un po’ rovinata ma a me piaci sai? Mi piaci con le tue cicatrici sulla pelle e le ferite sul cuore, che ora ci sono io baciarti quel dolore che ti porti addosso e a prendermi cura di te.
Sei così piccola e così forte, sei così semplice e così meravigliosa allo stesso tempo.

Vieni qui e lasciati dire che mi fai impazzire.
Lascia che ti dica quanto mi piace il tuo profumo, quando ti abbraccio e poi ti bacio il collo e me ne sto lì qualche istante, finché non mi dà alla testa, fin tanto per poi tornare a casa e sentire ancora ovunque quel tuo profumo così buono.
Lascia che ti dica quanto mi piace stare seduta in un qualunque posto e averti accanto. Tu mi tranquillizzi l'anima, sei un calmante potete senza effetti collaterali. O forse l'unico effetto strano che mi fai è quello d'indossare un sorriso da ebete in mezzo alla gente, ma mica m'interessa sai di ciò che dicono, io ti stringo forte la mano e se vuoi lo urlo anche al mondo intero che non mi feriscono i giudizi loro perché intanto io ho te, ora. Ho te e mi sento forte, come se niente di ciò che c'è là fuori potrebbe ferirmi ancora. Ho te adesso e sei la cosa più bella che io potessi trovare e conquistare.
Sei la cosa più bella che potesse capitarmi, sei il tanto famoso ‘dopo la pioggia c'è sempre l'arcobaleno’, e se ti guardassi con i miei occhi vedresti che lo sei proprio, sei un'esplosione di colori che lascia una dolce sensazione di felicità solo a guardarla.

Vieni qui, lasciati dire che io non me ne vado.
Niente promesse, niente giuramenti, solo m'impegnerò a rispettare il 'a domani’ della sera e a non farti mai mancare il buongiorno al mattino.
M'impegnerò davvero ad esserci, perché mi hai dimostrato in così poco tempo di meritartelo e io ora ne sono sicura. Sono sicura di voler darti ogni mia attenzione, ogni bacio, ogni abbraccio, ogni conforto. Un rifugio per piangere se ne hai bisogno, un palco dove sorridere se sei felice.
Ho questa strana voglia di regalarti solo ciò che c'è di più bello a questo mondo, e non so se è possibile sai? Perché sei proprio tu una di quelle cose più belle. Quindi se vuoi, l'unica cosa che posso davvero fare è restare e abituarmi a vivere ogni giorno a passo con te. Intrecciare piano piano la mia quotidianità con la tua, mescolare le mie abitudini con le tue, fino ad arrivare a viverci.

Vieni qui, lasciati dire che, anche io come te, penso all'amore come una speranza.
Infatti ho incontrato te.
Ma se vorrai trasformerò le tue visioni romantiche in qualcosa di vero. Se vorrai mi prenderò cura di te e ti darò le prove che forse l'amore non è proprio una merda.
Perché avevi ragione quando hai detto che all'inizio fa sentire al settimo cielo, ma è con te che ultimamente sento di voler prendere quell'inizio e portarlo a qualcosa di più, ad un qualcosa che dura, che resiste.
Insomma, io ti vorrei far sentire sempre al settimo cielo.
Ma io non sono molto brava in queste cose e in amore sono del tutto impreparata.
Ma se dici che va bene puoi venire qui, e lasciarmi sentire dire da te che sfideremo il tempo e che m'insegnerai ad amarti.

Perché io una come te sceglierei di amarla ogni giorno.

Ma è un matrimonio o una pizzata? Una compagnia di cazzari [Una storia triste]

Altri titoli per questo post “Amici amici, amici stocazzo” - troppo inflazionata - oppure “Live together, die alone” - troppo drammatica e comunque sempre vaffanculo Lost.

Ordunque, oggi cade il limite ultimo per le RSVP all'ormai sempre più incombente matrimonio. Tutto mi sarei aspettato tranne il comportamento di alcuni tra i cazzari coi quali ho condiviso viaggi, cazzi, mazzi, armi & bagagli che hanno avuto un atteggiamento più consono a una pizzata che ad un invito a un matrimonio. Se più della metà di loro ha detto in vari tempi l'impossibilità ad esserci per varie ragioni - ferie, denari, lavoro, impegni - quando a me sarebbe bastato un semplice “Mi spiace, non posso” (saranno anche cazzi delle altre persone i motivi, no?) in quattro sono rimasti in silenzio fino all'ultimo, tanto che ho dovuto contattarli ieri sera. Di questi, uno in particolare, scriverò più avanti. Due di loro sono le uniche persone che hanno insistentemente chiesto “Ma perchè ti sposi COSI’ PRESTO?” “Ma c'è qualcosa dietro?”, domande che nemmeno le mie ziee più ficcanaso hanno posto. Nonostante le mie risposte, non dovute, il tentativo di salvataggio in corner è stato “Eh, non è che lasci molto tempo per organizzare un viaggio o un addio al celibato”. Stamattina nel gruppo Whatsapp trovo una risposta del terzo dei quattro che mi dice che dopo essersi consultati, nessuno ci sarà. Un messaggio cumulativo stile dichiarazione sindacale - o pseudo-comunicato stampa di quando si facevano occupazioni e scioperi alle superiori - mandando avanti un altro. Quattro conversazioni private risolte con un messaggio nel gruppo comune di tutto il gruppo di cazzari. Oltre al dispiacere ovviamente di non aver nessun cazzaro alla cerimonia in Polonia, quello della forma. Ma veniamo al quarto. Per poter ovviare a quanti già immaginavo non sarebbero riusciti ad organizzarsi per la cerimonia sul Baltico, ho dovuto organizzare una festa italiana e ho dovuto farlo in tempi minimi, con altri impegni e altri matrimoni. Tra questi? Quello del quarto. La festa si svolgerà una settimana prima del suo matrimonio. Quando l'ho comunicato due mesi orsono, mi è stata rinfacciata una caduta di stile (?) il mettere in imbarazzo e in difficoltà gli amici comuni (??)  e che non mi si riconosceva più. Per quanto non avessi motivo di essere mortificato, ho risposto che mi dispiaceva, che non avevo scelta. E già questo tra amici sarebbe dovuto bastare. Tuttavia comprendendo la delicatezza della situazione e avendo una concezione di amicizia più confidenziale ho rivelato - a lui solo - le ragioni della scelta di questa data: detto in parole povere, ho parenti che potrebbero non arrivare al 2018 e che sicuramente non riusciamo a spostare e gestire per la Polonia. Risentito per la mancata risposta a un messaggio di questa natura, gli ho scritto “Saremo al vostro matrimonio, spero riuscirete ad essere al nostro polacco.”

Non mi ha mai più detto se lui e la sua futura moglie sarebbero venuti o meno. Non mi ha più detto nulla.

E’ naturalmente incluso nel messaggio cumulativo che ho ricevuto stamattina.

Potrei sputtarlo per il suo matrimonio, potrei molte cose effettivamente ma ho tante altre cose molto importanti a cui pensare.

Inclusi i problemi di salute parentali di cui sopra.

Proseguiamo con questi preparativi e buon 25 aprile a tutti.

Ieri era il mio compleanno ed é proprio nei giorni speciali che ti rendi conto di chi c’ é sempre stato e continuerà ad esserci.
E tu c'eri..sei mia cugina, la mia migliore amica, la mia compagna di vita nel vero senso della parola.
Mi hai proprio accompagnata nel corso della mia vita, senza mai lasciare la mia mano.
Io debole e insicura, tu apparentemente più forte e determinata. Mi hai la tua forza, il tuo amore e non ho dovuto nemmeno chiedertelo.
L'hai fatto cosi, spontaneamente.
E non posso non ringraziarti, ti ringrazio oggi cosi come ho fatto ieri e come farò domani.
Tenetevi strette le persone che vi fanno stare bene, sono quelle che rendono la vita magnifica.
Il mio regalo più bello sei tu.
—  Ciccina1997p
Ti sei mai sentita sola?
Come se non avessi qualcuno con cui parlare, o con qualcuno accanto?
Io sì, e poi ho visto te.
Ho incontrato te.
Tu che mi hai accettata per quel che sono,
Tu che mi accetterai sempre per quel che sono.
I sorrisi, gli abbracci, i messaggi delle due di notte. Resterà tutto questo in noi.
Diciamoci la verità;
Noi non siamo le migliori,
Litighiamo spesso, non ci parliamo per giorni o addirittura settimane.
Arriverà il giorno in cui noi finiremo.
Forse non ci saluteremo più per strada, o forse saremo lontane.
Io da te, tu da me.
Ma sappi che ti vorrò sempre bene.
Si dice che sia questione di tempo sopportare la distanza, ma come può esserlo? Come può esserlo per qualcuno che ti ha preso, e ti ha amato nonostante tutti i difetti?
Oh piccola, parlerò di te come se fossi la cosa più bella, perché credimi, lo sei.
Parlerò a tutti di te.
Parlerò della nostra storia, del nostro strano incontro. E ne parlerò come se potesse rinascere qualcosa che forse è già nato da tempo, e che continuerà ad esserci.
Con il tempo abbiamo imparato a riconoscere le cose belle, dalle cose brutte. E non so tu, ma io ho saputo capire che tu sei una cosa bella, e che non ti ci si può far male.
Ecco amore, ora siamo distanti. Solo per poco però.
Non ci dividerà nessuno, neanche la distanza.
Amore, ricordati che sei la mia forza, non cadere mai in basso.